Scrittore e giornalista italiano (Fucecchio 1909 - Milano 2001). Corrispondente e inviato speciale di varie testate, fu redattore del Corriere della sera (1938-73); fondò e diresse (1974-94) Il Giornale [...] fu per questo escluso dall'albo dei giornalisti. Accettò un posto di confronti del quale assunse, negli anni seguenti, posizioni fortemente critiche, lo memorie e testimonianze (Guerra e pace in Africa Orientale, 1937; I cento giorni della Finlandia ...
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Scrittore statunitense (New York 1843 - Londra 1916), fratello di William. Educato in America, visse (dal 1868) a Parigi, Londra, Rye (Sussex); nel 1915 prese la cittadinanza britannica. La sua prima opera [...] seguì le orme dei realisti francesi, tendendo middle years. Oltre a circa cento racconti, scrisse alcuni volumi di , dopo la seconda guerra mondiale, furono accolte sua infanzia in America e i primi anni europei. Da ricordare infine che nella New ...
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Scrittore (Bromley, Kent, 1866 - Londra 1946). Autore munifico, W. scrisse più di cento libri. Le sue opere composte dopo la prima, e ancor più quelle durante la seconda guerra mondiale, sono dominate [...] Di condizioni modeste, fu commesso di negozi; a 16 anni alla Midhurst grammar school, entrò poi al Royal college of con narrazioni a base scientifica, genere in cui W. fu uno dei migliori e tra i primi scrittori inglesi: The time machine (1895); ...
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ROTH, Henry
Serena Andreotti Ravaglioli
Scrittore statunitense di origine austro-unga rica, nato a Tysmenitsa (Galizia) l'8 febbraio 1906. Di modesta famiglia ebraica, due anni dopo la nascita emigrò [...] critici riconobbero in esso uno dei capolavori della narrativa americana del 20 una famiglia ebrea immigrata, negli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel Lower East Side (di M. Materassi), le prime cento pagine (Alla mercé di una brutale ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] , e di nudità sorgono selvette d'agrumi, e cento altri segni della più felice cultura: e tratto tratto coincise con l'irrompere della guerra e della rivoluzione in Italia suo e in quello dei suoi lettori, ancora negli anni più tardi designandosi, ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] ; tr. it., p. 43) e cioè l'affiorare dei processi di formazione dell'inconscio collettivo, cui l'arte dà almeno in Europa, parecchi anni dopo la fine della guerra: essa infatti continua a situazione rivoluzionaria irrisa da cento scacchi ma non ancora ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] . Egli mi mandò a dire: “Non farmi la guerra. Io ti darò le reliquie che appartengono a tuo i luoghi santi, su ottantotto cammelli e cento muli. È su questa terra che paese di Roma e nel paese dei franchi molti anni. Poi quando i persiani si levarono ...
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Torquato Tasso: Poesie - Introduzione
Francesco Flora
Alla poesia di Torquato Tasso, qualunque genere abbia egli trattato, dalle rime d'amore o di vario tema al canto pastorale dimesso, fino a quei [...] ambizioni dell'infanzia; ma a quindici anni egli componeva già il Libro primo d'esser suo cavaliere, quanto concede la guerra e con l'onor la fede, la e varia e vaga
in cento modo i riguardanti appaga.
Che direi dei temi patetici o naturali che ...
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Motti e Facezie del Piovano Arlotto: Prefazione
Gianfranco Folena
Le cose che a fanciulli e ad ignoranti
vanno per man, soglion perder sua forma
e mutar spesse volte soi sembianti.
Vien poi chi per [...] di degnità o d'alcun bene, e sonei cento gaglioffi ragazzoni ... che sono essaltati insino in riferito com'è al tempo della guerra tra Firenze e Sisto IV, della piovano». Un confronto dei due catasti ci dà a distanza di quarant'anni la misura di ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA
CCorrado Calenda
Intorno alla Magna Curia di Federico II si raccoglie, non solo idealmente, nel ventennio che precede la morte del sovrano (1230 ca.-1250, con eventuale prolungamento [...] di tale esperienza in un giro d'anni molto limitato e la coincidenza del suo tuto lo mondo mantene / ed a meve guerra face / che m'à tolta la mia A. Monteverdi, Cento e Duecento. Nuovi saggi su lingua e letteratura italiana dei primi secoli, Roma ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
centuria
centùria s. f. [dal lat. centuria, der. di centum «cento», propr. «complesso di cento persone»]. – 1. Ciascuna delle unità, originariamente di 100 uomini, in cui Servio Tullio, secondo la tradizione, suddivise la cittadinanza in base...