Filosofo della storia (Blankenburg im Harz, Sassonia-Anhalt, 1880 - Monaco di Baviera 1936). Studiò matematica, filosofia, storia e storia dell'arte nelle univ. di Monaco e di Berlino, ove conseguì il [...] concepita già prima della guerra mondiale e pubblicata a Monaco subito dopo la sua fine, tra il cui la Germania si andava avviando in quegli anni, insieme con le e in Cina, sembra sopravvivere a sé stessa e perpetuarsi ancora per lungo tempo, la sua ...
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Scrittore e uomo politico francese (Parigi 1901 - Créteil, Parigi, 1976). Comunista, fu in Cina durante laguerra civile del 1927-28, partecipò alla guerra civile spagnola e alla resistenza antinazista. [...] al 1927 fu tra i dirigenti del Guomintang. Durante laguerra civile in Spagna si schierò a fianco dei repubblicani e Les chênes qu'on abat ... (1971), dialogo con De Gaulle, Hôtes de passage (1975), L'homme précaire de la littérature (post., 1977). ...
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Pseudonimo dello scrittore cinese Shu Qingchun (Pechino 1899 - ivi 1966). La sua opera, anche se memore delle grandi tradizioni della novellistica e del teatro classico, ha contribuito notevolmente alla [...] e le diverse storie personali, tratteggiate con grande finezza, formano un quadro illuminante dei Stati Uniti nel 1946, tornò in Cina nel 1949, stabilendosi poi a sorte. Al periodo della guerra risalgono numerosi racconti e la stesura del romanzo a ...
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Delbono, Pippo. – Autore, attore e regista teatrale (n. Varazze, Savona, 1959). Dopo aver studiato arte drammatica in una scuola tradizionale, ha studiato teatro in Oriente, viaggiando in India, Cina e [...] personaggi, in cui gli attori sono parte di un nucleo. ConGuerra (1998) si fa ricorso ad un linguaggio che si 2004), del 2005 è il monologo Racconti di giugno, in cui D. ripercorre la sua esperienza e da cui è stato tratto l’omonimo libro nel 2008. ...
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Gran khān dei Mongoli e imperatore della Cina (n. 1215 - m. 1294), nipote di Genghiz khān. Incaricato (1251) da suo fratello Mangū, gran khān, di amministrare le province mongole della Cina settentrionale, [...] Q. prese parte alla guerra contro i Sung che regnavano nella Cina meridionale. Alla morte di Mangū (1259 la capitale da Karakorum a Pechino (1264) e fondò la dinastia Yuan. Tra il 1276 e il 1279 completò la conquista della Cina, dopo di che inviò, con ...
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Generale e uomo politico giapponese (Yamaguchi, 1852 - Oiso, Kanagawa, 1919). Ministro della Guerra (1902-12), nel 1910 fu inviato in Corea per completarne l'occupazione e realizzare la sua annessione [...] politica tendente a espandere l'influenza giapponese in Cina, concretatasi, tra l'altro, nell'accordo Lansing-Ishii, con cui gli USA riconoscevano gli speciali interessi giapponesi in Cina, mentre il Giappone si impegnava al rispetto dell'integrità ...
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Generale (Potsdam 1832 - Hannover 1904). Ufficiale, partecipò con compiti direttivi alla guerra franco-prussiana e fu addetto militare a Parigi (1870). Vicecapo di S. M. (1882), successe a von Moltke come [...] una politica antirussa, entrò in contrasto con Bismarck, contribuendo alla sua caduta e alla sua sostituzione con G. L. Caprivi. Fu più tardi a capo delle truppe europee inviate in Cina per reprimere la rivolta dei Boxers (1900-01). Feldmaresciallo ...
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CHIESI, Gustavo
Bruno Di Porto
Nato il 26 febbr. 1855 a Modena da Guglielmo, capostazione, e da Isabella Marchi, lavorò dapprima come telegrafista nelle Ferrovie mediterranee, per dedicarsi ben presto [...] Cina (che difendeva dagli interventi europei dopo la , L'uomo politico. Quaranta anni di rapporti con A. Ghisleri, in Gioventù libera, II(1955 196 s., 232, 277, 290 ss.; R. Battaglia, La prima guerra d'Africa, Torino 1958, p. 461; R. Colapietra, ...
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GHERZI, Ernesto
Giulio Maltese
Nacque a San Remo l'8 ag. 1886 da Andrea. Studiò al Collegio apostolico del Principato di Monaco e il 17 ott. 1903 entrò nella Compagnia di Gesù, iniziando il noviziato [...] . Durante la prima guerra mondiale servì come cappellano assistente della Marina interalleata, presso le basi inglesi della Manica.
Conseguito il dottorato in filosofia all'istituto di filosofia dei padri gesuiti di Parigi, tornò in Cina nell'ottobre ...
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CARACI, Giuseppe
Marica Milanesi
Nato a Firenze il 23 dic. 1893 da Biagio e da Domenica Longo, compì gli studi secondari a Firenze e a Palermo. Frequentò quindi, grazie ad una borsa di studio, l'istituto [...] guerra, la laurea in lettere. Fin dal 1912 collaborava alla Rivista geografica italiana. Nel 1925 ottenne la affrontato fu l'opera geografica dei gesuiti in Cina: tra il 1918 e il 1924 pubblicò a Numerosi, e coerenti con l'impostazione generale dell' ...
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anti-Cina
agg. inv. Che si contrappone alla Cina, con particolare riferimento alla sua politica economica. ◆ Proprio a Prato. Nella città toscana con una forte presenza cinese, il ministro dell’economia Giulio Tremonti annuncia una sorta di...
controdazio (contro-dazio) s. m. (usato spec. al pl.) Dazio che colpisce, come strumento di ritorsione simmetrica, le esportazioni delle manifatture di un altro Stato. ◆ Certo, l’amministrazione Usa non sembra avere un gran margine di manovra....