VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] quanto non sia la più evoluta e ipocrita società civile. In Fuente Ovejuna è celebrata questa psicologia ambientale, " di L. de V. si veda: J. de Entrambasaguas, Una guerra literaria del siglo de Oro. L. de V. y los preceptistas aristotélicos ...
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VOLTAIRE, François-Marie-Arouet, de
Lorenzo GIUSSO
Nacque a Parigi il 20 febbraio 1694. Egli ebbe in un collegio di gesuiti un'eccellente educazione umanistica, e a dodici anni già componeva versi che [...] Francia e la Prussia collegate ai danni dell'Austria nella lunga guerra conchiusa dalla pace di Aquisgrana. Le sfere ufficiali, fino allora , monaci vanno esclusi dal consorzio della società civile e consegnati al manicomio. Questa religione naturale ...
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Fino alla metà del Novecento il concetto di B. applicato al campo letterario appariva in modo saltuario e sporadico, poiché era un termine usato per indicare più genericamente l'intero periodo storico [...] bene si spiega, come auspicio ottativo, nel clima della guerra dei Trent'anni che stava insanguinando l'Europa, accompagnata da , potevano pensare sé stessi nella logica di una civile conversazione condivisa entro una comunità. Lo studio del B ...
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L'interesse per l'a., in Europa e negli Stati Uniti, non solo si è fortemente accentuato nel generale rinnovamento dei metodi di analisi letteraria, ma anche, e soprattutto, è stato coinvolto dalla determinazione [...] vivere, 1935-1950 (1952, postumo) di C. Pavese e il Giornale di guerra e di prigionia (1955) di C.E. Gadda a farci intendere le testi autobiografici ed epistolografici alle abitudini della storiografia civile e culturale. Si sta, così, superando ...
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La società araba contemporanea, sia essa musulmana o non, è attraversata da tensioni politiche che influiscono inevitabilmente sulla sua produzione letteraria e poetica. Gli attentati terroristici dell'11 [...] l'appannaggio assoluto della cultura. A riprova che la società civile del mondo arabo vuole risollevare le proprie sorti culturali, sono diventata l'unico rifugio dalla violenza e dall'orrore della guerra, è il 'luogo' dove sondare l'impatto della ...
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Scrittore russo, nato a Ovsjanka (Krasnojarsk) il 1° maggio 1924. Perduti i genitori in tenera età, A. conosce l'orfanotrofio e la guerra (è anche ferito gravemente): tragiche esperienze, queste, il cui [...] destini"). Alla fine della guerra lavora come operaio a Perm', dove nel 1951 viene pubblicato il suo primo racconto, Graždanskij čelovek ("Il civile"), cui ne seguono altri, raccolti nel 1953 nell'antologia Do buduščej vesny ("Alla prossima primavera ...
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Lobo Antunes, António
Luigi M. Cesaretti Salvi
Scrittore portoghese, nato a Lisbona il 1° settembre 1942. Figlio di un noto neurologo, si laureò in medicina con specializzazione in psichiatria e come [...] ufficiale medico partecipò alla guerra coloniale in Angola tra il 1971 e il 1973. Tornato alla vita civile, dopo aver lavorato per circa un decennio in un ospedale psichiatrico, si è dedicato interamente alla scrittura, acquistando presto una sia pur ...
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VARESE, Claudio
Anna Dolfi
Critico e saggista, nato a Sassari il 23 agosto 1909. Allievo e perfezionando della Scuola Normale Superiore di Pisa, ove si era laureato con A. Momigliano, di cui fu assistente [...] Dessì), un fecondo rapporto che alimentò nel periodo della guerra e dell'immediato dopoguerra il suo impegno intellettuale e politico ). Dotato di vivace curiosità culturale e di indubbia tensione civile (da ricordare la sua attività di fondista e di ...
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TERNI CIALENTE, Fausta
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittrice, nata a Cagliari il 29 novembre 1898. Esordì nel 1929, pubblicando su L'Italia letteraria il lungo racconto Marianna. Nel 1930 apparve il [...] allora in Egitto, svolse un'impegnativa attività civile: in particolare curò un programma radiofonico antifascista e del nucleo familiare, subisce, soprattutto a causa della guerra, la devastazione morale e la disgregazione dei rapporti affettivi ...
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REPACI, Leonida
Emanuele Trevi
(App. I, p. 966)
Scrittore italiano, morto a Roma il 19 luglio 1985. Partigiano a Roma, dopo la Liberazione fondò con R. Angiolillo e diresse per pochi mesi il quotidiano [...] la storia intera del nostro secolo, proseguì con i volumi Tra guerra e rivoluzione (1969), Sotto la dittatura (1971), La Terra può finire (1973). Testimonianza diretta dell'impegno civile di R. sono anche alcuni volumi di saggistica politica, come ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...