citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] sviluppatasi intorno e più in basso. Con la fine della guerra del Peloponneso (404 a.C.) comincia il declino della in Italia, si fondò nella sua prima fase su una base sociale composta in larga prevalenza da ceti di proprietari fondiari, feudali e ...
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Devianza
Roberto Beneduce
Si indicano come devianti i comportamenti che implicano una trasgressione rispetto ai modelli culturali prevalenti di un gruppo sociale, in una direzione disapprovata dalla [...] semplicemente nella rottura di una consuetudine, situano l'origine della vita sociale o dell'esistenza stessa e dei suoi inesorabili cicli.
È dalle regioni meridionali, di quei corpi inabili alla guerra e allo Stato, esprime l'angoscia - comune a ...
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Crittografia
Giancarlo Bongiovanni
La crittografia è la disciplina che studia le tecniche per trasformare un messaggio, detto testo in chiaro, in un altro messaggio, detto testo cifrato, che risulta [...] alquanto delicati, in quanto il suo impatto sociale è decisamente considerevole: da un lato c’è writing, 2. ed., New York, Scribner’s, 1996 (trad. it.: La guerra dei codici: la storia dei codici segreti, Milano, Mondadori, 1969).
Kaliski, Robshaw ...
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Scienza egizia. Il contesto storico
Jan Assmann
Il contesto storico
La cultura dell'Antico Egitto nasce contemporaneamente al regno dei faraoni e allo sviluppo della scrittura geroglifica. Sin dall'inizio [...] una significativa rottura con la tradizione. Le norme sociali non sono più trasmesse automaticamente attraverso l'esempio l'intervento del principe del regno nubiano di Napata; la guerra che ne scaturisce si concluderà con l'assoggettamento di tutti i ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Transizione epidemiologica e transizione sanitaria
Lorenzo Del Panta
Lucia Pozzi
Transizione epidemiologica e transizione sanitaria
Nel [...] caratterizzava i paesi più sviluppati all'indomani della Seconda guerra mondiale. Nel secondo dopoguerra, il trasferimento del bagaglio assenza di un processo di sviluppo economico e sociale, l'impiego pur massiccio delle tecnologie disponibili per ...
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Dal punto di vista linguistico il fascismo riveste grande interesse, perché il regime si propose di disciplinare l’intero repertorio linguistico italiano, non limitandosi al controllo della lingua nazionale [...] con livellamento delle differenze di registro tra personaggi di ceto sociale differente: così, ad es., in Gli uomini che mascalzoni dialettofone si praticò maggiore tolleranza nel cinema, specie durante la guerra: così, ad es., in Avanti c’è posto … ...
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Fertilità
Ettore Cittadini
Isabella Coghi
Marco Aime
Si definisce fertilità la capacità di riprodursi degli esseri viventi con conservazione delle caratteristiche di specie; la mancanza di fertilità [...] del proprio ruolo sociale in quanto genitore; l'aumento della coesione familiare; la garanzia della discendenza; l'avere figli in particolari periodi storici come disponibilità di forza lavoro o come soldati per la guerra; la conferma esplicita ...
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Poiché il Risorgimento ebbe come esito l’Unità nazionale, la connessione con i fatti linguistici risulta immediata, in quanto gli eventi politici, conclusi con la formazione del Regno nel 1861 e con lo [...] astrattamente intesa e la reale comunicazione popolare e sociale necessaria a una comunità che volesse diventare nazione anche l’inno, oggi assai meno noto, Minaccioso l’arcangel di guerra di Gabriele Rossetti (Vasto 1783 - Londra 1854), che i ...
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Associazionismo
Callisto Cosulich
Nel campo dello spettacolo, pur se la pratica dell'associazione nel teatro e nella danza risale al Medioevo, il termine associazionismo è entrato in uso soprattutto [...] maggiori città italiane. Anche nei club-cinema la tessera sociale rappresentava solo una parte delle entrate, mentre il resto italiana ereditò quasi per intero dal fascismo, dall'altro con la guerra fredda, che spaccò il Paese in due e in parte divise ...
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Competizione
Mauro Maldonato
Il termine competizione (dal latino tardo competitio, derivato da competere, "competere") designa la gara, la lotta, il misurarsi con qualcuno per la conquista di un primato. [...] un gioco di onore e di coraggio; ma quel gioco, non potendo essere utilizzato nelle tensioni cruente della guerra, ha uno sbocco sociale nella rivalità idealizzata e costruita sui valori di onestà, di virtù, di bellezza. Tali categorie prendono corpo ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...