GREGORIO I Magno, Santo
G. Mochi Onori
Dottore della Chiesa e papa (590-604), G. nacque a Roma nel 540 ca. da una famiglia dell'aristocrazia senatoria, la gens Anicia, alla quale erano anche appartenuti [...] documento prezioso per la conoscenza della vita politica, sociale e religiosa dell'epoca. Vero consul Dei, come i quali, sempre più numerosi, si trovavano a fuggire le distruzioni della guerra. In due occasioni, nel 591 e nel 593, quando i Longobardi ...
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GEMMA Galgani, santa
Marina Caffiero
Quinta di otto figli, nacque il 12 marzo 1878 a Capannori, in provincia di Lucca (a Camigliano, località indicata da Germano quale luogo di nascita di s. Stanislao, [...] fondato nel 1872 e allora ancora diretto da Elena Guerra, pedagoga e scrittrice in fama di santità. Qui ebbe società a Lucca nell'Ottocento, in Culto dei santi, istituzioni e classi sociali in età preindustriale, a cura di S. Boesch Gajano - L. ...
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gesuiti
Guido Mongini
Il sacerdozio come milizia spirituale
I gesuiti, o Compagnia di Gesù, furono fondati da sant'Ignazio di Loyola nel 1540 e divennero molto presto uno dei maggiori ordini religiosi [...] progetto di riconquista cattolica dell'Europa provocato dalla fine della guerra dei Trent'anni (1648). Dall'altro lato, la teologico, pastorale e finanche di protesta e di giustizia sociale, dall'altro lato), la Compagnia ha assunto posizioni ...
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BENIGNI, Umberto
Pietro Scoppola
Nato a Perugia il 30 marzo 1862, studiò nel seminario perugino e ricevette gli ordini sacerdotali il 20 dic. 1884. Nel 1885 pubblicò in Perugia l'opuscolo Arabia primitiva [...] formalmente nell'estate del 1915. All'indomani della guerra un'inattesa luce fu gettata sull'organizzazione segreta del p. 502; E. Barbier, Histoire du cathol. libéral et du cathol. social en France, V, Bordeaux 1923, pp. 227 ss.; N. Fontaine, Saint ...
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ANGELA Merici, santa
Nicola Raponi
Nacque a Desenzano sul Garda in provincia di Brescia, ma diocesi di Verona, il 21 marzo 1474, da modesta famiglia, ultima di sei figli, quattro dei quali morti in [...] donne e fanciulle della sua città e alleviando i disagi che le guerre arrecavano in quegli anni tristissimi. Nel 1512 A. fu accolta in con cui le sorelle potevano raggiungere ogni ceto sociale, diventava sempre più efficace strumento di riforma ...
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BARELLI, Armida
Mario Casella
Nacque a Milano il 1º dic. 1882 da Napoleone e da Savina Candiani. Compiuti i primi studi nel capoluogo lombardo, dal 1895 al 1899 frequentò l'Istituto di Santa Croce di [...] che divenne sua guida spirituale.
Scoppiata la prima guerra mondiale, la B. suggerì al Gemelli l'idea le nostre forze, perché l'Italia nostra ed il mondo intraprendano un orientamento sociale e morale su basi cristiane" (G. Rumi, Dalle carte di A. B ...
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ALBERTARIO, Davide
Fausto Fonzi
Nato a Filighera (Pavia) il i 6 febbr. 1846, proveniente da una famiglia della media borghesia, compì gli studi ginnasiali nel collegio vescovile di Pavia, passando poi [...] 1898, don A. fu arrestato e processato dal tribunale di guerra di Milano, che lo condannò a tre anni di detenzione. D. A. (la realtà e il mito), in Quaderni di cultura e storia sociale, III (1954), pp. 377-389; N. Vian, Due lettere del vescovo di ...
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Vesta
Emanuele Lelli
La dea del focolare
Il fuoco era un elemento importantissimo nelle società antiche: il focolare occupava infatti il centro della casa, così come il tempio dove veniva custodito [...] Pontefice massimo, facendo rivivere un antico rito di guerra, irrompe nella casa di una nobile famiglia romana e silenzio, accompagnano il Pontefice massimo.
Se enorme è il prestigio sociale e religioso di una vestale, altissimo è anche il prezzo da ...
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Astinenza
Red.
Il termine, che deriva dal verbo latino abstineo, "mi tengo lontano", indica generalmente l'astenersi da qualche cosa, e in particolare dai cibi, dalle bevande alcoliche, dai piaceri [...] purità rituale, necessaria in circostanze gravi o pericolose (caccia, guerra, lutto ecc.) e in particolare per compiere gli atti ma una norma generale che si sviluppa con l'organizzazione sociale e che dà origine nelle società claniche all'esogamia, è ...
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fanatismo
Stefano De Luca
Esaltazione cieca e pericolosa
Per fanatismo si intende la devozione incondizionata a una qualsiasi idea o concezione. Il fanatico è una sorta di 'esaltato', completamente [...] la superstizione religiosa e le sue conseguenze violente, come guerre e persecuzioni. Non si deve dimenticare che l'Europa mondo islamico, dove alcune minoranze ‒ sfruttando il disagio sociale di ampi strati della popolazione medio-orientale o di ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...