ANTIOCHIA, Corrado d'
Raoul Manselli
Figlio di Federico e di Margherita dei conti di Saracinesco, parenti di Gregorio IX, nacque dopo il 1240, anno in cui già risultano sposati i suoi genitori.
Poco [...] due fratelli Napoleone e Matteo erano tra i guelfi custoditi a Saracinesco dai familiari, come già s'è detto, dell'Antiochia altri ghibellini dell'Italia centrale avevano fatto sperare, entrò in Abruzzo, compiendovi azioni di sorpresa e di ...
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CAVALCABÒ (de Cavalcabobus), Giacomo
Giancarlo Andenna
Nacque dopo il 1275, secondogenito di Cavalcabò, marchese di Viadana, e fratello di Guglielmo. La prima notizia sicura su di lui risale al 18 febbr. [...] da Correggio.
La riscossa guelfa iniziò nell’autunno del 1319 con la conquista di Brescia; successivamente Giberto e il C. mossero su Cremona e la occuparono il 23 nov. 1319, cacciandone per l’ennesima volta i Ponzoni ed i ghibellini, molti dei quali ...
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RUSCA, Lotario
Paolo Grillo
(II). – Figlio di Franchino (II) (v. la voce in questo Dizionario), gli succedette nel dominio su Como alla morte, avvenuta nel novembre del 1412, quando era ancora piuttosto [...] padre, dal quale ereditò le efficaci reti di alleanze con i ghibellini del Verbano, ma anche le difficoltà economiche e l’ostilità di alcune grandi comunità del contado.
I ribelli guelfi, organizzati nella cosiddetta pars Vitanorum (parte dei Vitani ...
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MANDELLO, Uberto da
Paolo Grillo
Figlio di Robaconte, nacque presumibilmente a Milano alla fine del XII secolo. Il M., talvolta confuso con il parente Alberto, proseguì come il fratello Ruffino la brillante [...] Comune, il cosiddetto "primo Popolo". Il 7 dicembre i fuoriusciti guelfi tornarono dall'esilio. Nella nuova temperie politica fu designato come In giugno, Pisa, Siena e Arezzo formarono lega con i ghibellini fiorentini. Questi ultimi furono cacciati ...
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DEL BENE, Bene
Sandra Marsini
Figlio di Bencivenni di Benincasa e di Dolcedonna di Bencivenisti Benintendi, nacque probabilmente intorno al 1225, forse a Firenze nel sesto di Borgo, forse nel contado [...] di Parte guelfae i "Dodici Buonomini per il buono stato e la custodia della città e contado di Firenze" lo esentavano, in quanto guelfo, dal pagamento di una quota della prestanza di 10.000 libre allora imposta a tutti i ghibellini. Nel 1280 ...
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BASSI, Calisto
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Nacque a Cremona all'inizio del sec. XIX, da Nicola, cantante buffo napoletano. Il B. appartiene alla folta schiera di librettisti di facile vena tanto necessari al teatro d'opera [...] ; Lisbona, 2 sett. 1838; Padova, Teatro Nuovo, autunno 1842), Il Profeta (A. E. Scribe; Firenze, Teatro alla Pergola, 26 dìc. 1852) e I Guelfi ed i Ghibellini (Id.; Trieste, Teatro Grande, carnevale 1851. R un travestimento de Gli Ugonotti; sul ...
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Cerchi, Vieri de'
Franco Cardini
A Oliviero di Torrigiano de' C., detto Vieri, che pure conobbe assai bene e col quale collaborò nella Parte bianca prima e nei primi tempi dell'esilio poi, D. non si [...] le voci che lo volevano in combutta con i ghibellinie con i comuni di Pisa e Arezzo (e non comprese che ciò, essendo in contrasto col tradizionale lealismo guelfo dei Fiorentini, era ‛ psicologicamente ' controproducente). Il suo cauto temporeggiare ...
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MONALDESCHI, Luca
Mario Marrocchi
– Figlio di Berardo, capo fazione in Orvieto, nacque presumibilmente intorno alla metà del secolo XIV.
Il M. fu un esponente di punta della fazione dei Muffati, accanto [...] un convulso giro di alleanze tra famiglie eminenti, città e poteri sovrani non derivava più dall’iniziale scelta per i guelfi o per i ghibellini. Orvieto gravitava intorno a Roma e al Papato e i Monaldeschi avevano perduto la loro identità unitaria ...
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DOMENICO de Dominicis (Domenico da Cremona)
Laura Balletto
Nacque probabilmente a Cremona, nella prima metà del sec. XIV. Il D., infatti, deve probabilmente identificarsi con il "Dominicus de Cremona, [...] rimanere segreta. Vi si dice che i guelfi. della città di Genova, "tam nobiles quani populares", aspirano ad avere il principe sabaudo come proprio signore e difensore; che il progetto è condiviso anche da numerosi ghibellini (si fa il nome di Adamo ...
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Campaldino
Giovanni Cherubini
Nella pianura di C., tra i castelli casentinesi di Poppi e di Romena, Firenze combatté e vinse, il giorno di s. Barnaba, 11 giugno 1289, contro Arezzo e il ghibellinismo [...] nubi che si addensavano nel cielo, i cavalieri corazzati ghibellini attaccarono le linee della cavalleria e della fanteria che coprivano i fianchi dello schieramento guelfo. Le linee guelfee i feditori furono travolti nella confusione mentre i fanti ...
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guelfo
guèlfo agg. e s. m. [dal nome proprio Guelfo, ted. Welf, del capostipite, e poi di alcuni duchi, della casa di Baviera]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Nel medioevo, in Germania, relativo o appartenente al partito che sosteneva la casa di...
ghibellino
agg. e s. m. [dal medio ted. Wībelingen, der. di Wībeling (ted. mod. Waibling), nome di un castello di Franconia]. – 1. agg. e s. m. Nel medioevo, in Germania, aderente al partito che sosteneva gli Hohenstaufen signori di Waibling...