MARUFFO, Matteo.
Riccardo Musso
– Nacque probabilmente nel secondo quarto del XIV secolo. Sembra fosse uno degli otto figli di Francesco, mercante tra i più ricchi e influenti della Genova del Trecento, [...] appartenente alla fazione guelfa. Avviato dalla più tenera età alla mercatura, sviluppò ben presto notevoli conoscenze in campo finanziario, tanto da figurare più volte, a partire dal 1358, in varie commissioni di sapientes chiamati a consultazione ...
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CARBONE (Carbonesi), Pietro
Elisa Occhipinti
Nacque a Bologna, presumibilmente intorno alla metà del sec. XIII, da una famiglia nobile di parte ghibellina, aderente alla fazione dei Lambertazzi e avversaria [...] dei Geremei, che erano di parte guelfa. La prima notizia a noi nota sul C. risale al 1279, quando a Imola fu conclusa Carbone. Tuttavia, poco dopo, a Bologna presero il sopravvento i guelfi: insieme con altri esponenti ghibellini, anche il C. venne ...
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BOSTOLI, Fumo (Fummo, Fumaiolo, Fornaiolo)
Ingeborg Walter
Figlio di Alberto, che nel 1285 era stato podestà di Reggio (cfr. Memoriale potestatum Regiensium, in L. A. Muratori, Rerum Ital. Scriptores, [...] desiderio di pace era divenuto così forte che quasi tutti i cittadini, con la sola eccezione di alcuni fra i guelfi più intransigenti, sì trovarono d'accordo per intavolare trattative con Castruccio. Così anche il B., benché fosse considerato "uomo ...
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Ugolino Bucciola
Fabrizio Beggiato
Rimatore citato in VE I XIV 3-4, insieme col giudice Tommaso da Faenza suo concittadino, per essersi discostato, nelle sue rime, dall'uso del volgare romagnolo.
Figlio [...] documenti in cui il suo nome compare in varie occasioni. In quest'ultimo periodo fu più volte a Bologna, città guelfa, dove poteva trovare rifugio e svolgere attività pubbliche. Nel 1299, infatti, compare fra i conestabili del comune bolognese. Morì ...
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GUASCONI, Niccolò
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, nella prima metà del XIV secolo, da Iacopo di Piero, detto Bonaccio, nel "popolo" di S. Lorenzo, quartiere S. Giovanni, "gonfalone" Leone d'oro. [...] chiesa di S. Maria Novella con l'abito dell'Ordine domenicano.
Nel 1367 si presentò nuovamente nella lista della Parte guelfa per partecipare allo scrutinio degli uffici maggiori. Il 14 nov. 1376 fu sindaco dei frati del convento domenicano di S ...
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Catalano de' Malavolti
Ettore Bonora
Denominato anche de' Catalani dal nome di una famiglia derivata da quella dei Malavolti, e più correttamente Catalano di Guido di Madonna Ostia; nacque a Bologna [...] luogo press'a poco in cui venne poi edificato il palazzo della Signoria, sorgevano le case degli Uberti, atterrate dai guelfi nel 1266.
Bibl. - Si veda la bibliografia della voce Andalò, Loderingo, avvertendo che in Gozzadini, Le torri gentilizie di ...
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Famiglia di Novara, influente fin dal sec. 12º nella vita politica della città, si schierò nel secolo seguente nel partito ghibellino, a favore di Federico II e contro le fazioni rivali dei Brusati e dei [...] Cavalieri, di parte guelfa. Dal 1311 al 1329, con Enrico di Filippone, Robaldone e Calcino, i T. esercitarono un vero dominio su Novara finché furono cacciati da Giovanni Visconti. Tenuti lontani anche da Giovanni II di Monferrato, rientrarono solo ...
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Innocenzo VIII
Marco Pellegrini
Giovan Battista Cibo nacque a Genova nel 1432 da Aronne - o Arano - e da Teodorina de' Mari.
La famiglia, imparentata con i Doria, apparteneva al patriziato genovese [...] e militava nella fazione guelfa, allora guidata dai Fregoso. Durante le guerre per la successione al Regno di Napoli nella prima metà del sec. XV, Aronne Cibo fu attivamente coinvolto, in qualità di rappresentante diplomatico, nel sostegno che Genova ...
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DELLA SERRA, Francesco
Paola Monacchia
Nacque, probabilmente nel penultimo decennio del XIII secolo, a Gubbio dal conte Brunamonte di Ranuccio e, come lo stesso padre e altri componenti della sua famiglia, [...] con successo la carriera politica che lo portò a ricoprire numerosi incarichi podestarili e di capitano del Popolo in varie città guelfe dell'Italia centrale.
I primi documenti in cui è ricordato il nome del D. sono alcuni strumenti notarili del 9 ...
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BUONDELMONTI, Gentile, detto Novello
Guido Vannini
Appartenente al ramo dell'illustre famiglia fiorentina che si estinguerà nal 1567, il B. nacque da Arnolfo e da Guidinga nella seconda metà del sec. [...] condotti dal loro podestà, Guido Novello, aprendo a Firenze la via dell'egemonia sulla Toscana. Esponente in vista di parte guelfa, allora al potere in Firenze, podestà di Colle Val d'Elsa nel 1297 e di Poggialvento nel 1306, con una deliberazione ...
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guelfo
guèlfo agg. e s. m. [dal nome proprio Guelfo, ted. Welf, del capostipite, e poi di alcuni duchi, della casa di Baviera]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Nel medioevo, in Germania, relativo o appartenente al partito che sosteneva la casa di...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...