MALATESTA (de Malatestis), Galeotto
Anna Falcioni
Figlio di Pandolfo (I) e di Taddea, nobildonna di origini ignote, nacque, con ogni probabilità, nei primi anni del Trecento, poco dopo Malatesta detto [...] castello di Paderno dalle milizie dell'Albornoz e condotto a Gubbio come prigioniero della Chiesa.
La carcerazione del fratello e la di Urbino, i quali, acquisendo la città di Gubbio, dovevano contenere nell'alta Valtiberina la minacciosa espansione ...
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FAINA, Zeffirino
Elisabetta Orsolini
Nacque il 9 febbr. 1826 a San Venanzo (Terni) da Venanzio e da Angelica Paolozzi. Il padre era un ricco proprietario terriero che venne ascritto nel 1842 al ceto [...] 1969, ad Indicem; F. Bartoccini, La lotta politica in Umbria dopo l'Unità, in Atti dell'Ottavo Convegno di studi umbri. Gubbio-Perugia 31maggio-4 giugno 1970, Perugia 1973, pp. 211, 214, 217, 230, 262, 265, 267 s.; F. Mazzonis, Correnti politiche in ...
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GUARDABASSI, Francesco
Francesca Brancaleoni
Nacque a Perugia il 24 ott. 1793 da Mariano e Vittoria Narboni. Nel 1801 intraprese gli studi giuridici a Pisa, dove suo padre era morto l'anno prima, ma [...] (25 marzo 1831) oppure a saccheggiare la città in caso di loro inosservanza. Intanto, le truppe austriache accampate a Gubbio comunicavano che, a una minima resistenza, avrebbero bombardato e saccheggiato Perugia; il G. persuase le truppe romagnole a ...
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colle (collo)
Domenico Consoli
Per quanto nel latino collis prevalga, rispetto a mons, la connotazione di altura modesta, o comunque meno elevata, non infrequentemente il senso del primo termine si confonde [...] degli Ezzelini], e non surge molt'alto (Pd IX 28); il Chiascio discende del colle eletto dal beato Ubaldo, cioè dal c. di Gubbio, scelto per eremitaggio da s. Ubaldo (Pd XI 44); il colle sotto il quale D. nacque è quello di Fiesole, che in Pd ...
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CARTARI, Giulivo
Aldo Mazzacane
Nacque ad Orvieto l'11 nov. 1559 da Flaminio e Virginia Polidori e si addottorò a Perugia nel 1582. Esercitò quindi a Roma l'avvocatura per conto dello studio paterno, [...] avevano pesato negli ultimi anni, e il C. dové prendere la tutela dei figli minori. Nel dicembre 1606 sposò Lavinia Beccoli, di Gubbio, con una dote di 2.500 scudi, che fu oggetto però di contrasti e di liti. Ad Orvieto il C. ottenne anche ...
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Unamuno, Miguel de
Joaquín Arce
Scrittore e filosofo spagnolo (Bilbao 1864 - Salamanca 1936); per la sua caratteristica problematica sulla vita, la morte e l'aldilà dimostra una larga conoscenza dell'opera [...] . E accanto ai relitti di lingua, si trovano le situazioni e le figure emblematiche (gli " uomini-alberi ", Ugolino, Catone, Oderisi da Gubbio) e i commenti ed interpretazioni più o meno appassionati (i versi 2-3 di Pd XXV in un articolo, un passo di ...
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BIGAZZINI, Francesco
Roberto Abbondanza
Figlio di Bigazzino dei conti di Coccorano, viene ricordato per la prima volta nel 1450 in un albero genealogico della famiglia. Questa non sembra essere la data [...] parte e il Comune di Perugia e i Baglioni dall'altra. Della rocca di Coccorano, posta in posizione strategica tra Gubbio e Assisi, si era impadronito l'anno precedente Giovan Paolo Baglioni, nel corso della guerra combattuta tra Assisi, protetta dal ...
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cacciare
Amedeo Quondam
. Nel senso proprio di " andare a caccia ", in If XXXIII 29 cacciando il lupo e' lupicini al monte, in Fiore CCXV 10 ma ell'er'ita in bosco per cacciare, in Rime CIV 102, con [...] e 39, Rime dubbie X 3, Cv II XII 7, Fiore CX 14, CLXXII 13, CCXXII 4. In Pg XI 99, nel discorso di Oderisi da Gubbio, ha un valore figurato assai intenso: e forse è nato / chi l'uno e l'altro caccerà del nido: l'espressione ha il senso di " superare ...
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Arte antica. - Il bisogno di una illuminazione artificiale, specie per uso domestico, indusse per tempo l'uomo a ricercare non soltanto una materia illuminante di speciale intensità, legno resinoso, grasso [...] sorrentina, Palermo 1890, n. 40; Catalogo della mostra d'etnogr. ital. in Roma, Bergamo 1911, p. 113; P. Cenci, I ceri di Gubbio e la loro storia, Città di Castello 1908; F. Polese, Le feste pop. cristiane in Italia, in Atti del primo congresso di ...
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GUALDO Tadino (A. T., 24-25-26)
Riccardo RICCARDI
Umberto GNOLI
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
Cittadina dell'Umbria (provincia di Perugia), situata a 535 m. s. m. sulle ultime propaggini del Monte [...] bibl.); id., Gli antichi istituti ospedalieri di Gualdo Tadino, Perugia 1909; id., Storia civile ed ecclesiastica del comune di Gualdo Tadino (in corso di stampa), Gubbio 1932; R. Riccardi, Ricerche sull'insediamento umano nell'Umbria, Roma 1931. ...
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gubbia
gùbbia s. f. [in origine voce bologn., lat. cōpŭla «coppia»], region. – L’insieme di tre cavalli o muli attaccati a un barroccio per grosso carico; anche, il barroccio stesso. A Roma era detta così la pariglia di cavalli.
iguvino
agg. [dal lat. Iguvinus, der. di Iguvium, nome latino di Gubbio], letter. – Della cittadina umbra di Gubbio, eugubino: tavole i. (o eugubine o di Gubbio), le sette tavole di bronzo trovate a Gubbio nel 15° sec., scritte talune in alfabeto...