centro storico
céntro stòrico locuz. sost. m. – Nucleo originale di una città, datato almeno di un secolo. Il concetto di c.s.. nasce all’inizio dell’Ottocento, in piena rivoluzione industriale quando, [...] , negli anni Trenta, per primo, parlò di c.s. come patrimonio urbano, e di tappe fondamentali, quali il convegno di Gubbio del 1960, che stabilì il principio della salvaguardia integrale del c. s., dando così il via a un lungo filone internazionale ...
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Chiodo, Libro del
Guido Pampaloni
. Libro nell'Archivio di Stato di Firenze. Il titolo è veramente, com'è scritto all'interno dell'asse anteriore di legatura, " Libro delle condanne delle famiglie ribelli [...] della natività, calcolo di evidente importazione dei notai della curia del podestà (nel caso specifico Cante dei Gabrielli da Gubbio), mentre a Firenze, com'è noto, è d'uso pressoché assoluto lo stile dell'incarnazione. I documenti riportati nel ...
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eccellenza
Napoleone Eugenio Adamo
Esemplato sul latino e per lo più nell'uso astratto, il vocabolo ha in D. senso generico di " elevata superiorità " rispetto ad altri, per particolari ragioni o doti [...] (III VIII 14: " intrattenendomi su quella eccellente bellezza ", Busnelli-Vandelli); sia, infine, all'arte, nelle parole di Oderisi da Gubbio, che ricorda lo gran disio / de l'eccellenza ove mio core intese (Pg XI 87), " cioè dell'avanzamento: però ...
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PESARO (XXVI, p. 917)
Luigi Servolini
Tra le principali realizzazioni del regime fascista nella città di Pesaro ricordiamo: l'abbellimento della parte nuova al mare, con la costruzione, fra l'altro, [...] undici sale. Il gruppo dei piatti a riflesso del sec. XVI, provenienti in gran parte dalla bottega di mastro Giorgio da Gubbio e dalle fabbriche pesaresi del tempo degli Sforza, forma un insieme veramente superbo ed unico per il numero e per l ...
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VALADIER, Giuseppe
Bruno Maria Apollonj
Architetto, nato a Roma il 14 aprile 1762 da genitori romani (i suoi avi erano emigrati dalla Francia in Roma nel 1714), morto il 1° febbraio 1839. Fu maestro [...] ivi tutti gli altari nonché la grande nicchia d'accesso alla sacrestia e l'altra che la fronteggia. Seguono i lavori in Gubbio: l'orfanotrofio di sicura attribuzione e una villetta, detta la Ballerina, che sorge alla periferia della città, con tutta ...
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Le notizie della sua vita sono molto scarse. Ebbe marito e figli, si convertì a vita ben maggiormente spirituale dopo la loro morte, forse nel 1285: terziaria francescana, via via vendette tutti i suoi [...] .
Bibl.: M. Faloci Pulignani, Saggio bib. sulla vita e sugli opuscoli della b. A. da F., 2ª ed., Foligno 1889; id., La b. A. da F., Gubbio 1926; L. Ferré, Principales dates de la vie d'A. de F., Parigi 1925; id., La spiritualité d'A. de F., ivi 1929. ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] assume una particolare nobiltà.
Nel Duecento e nel Trecento fiorì la miniatura, che a Bologna vantò l'opera di Oderisi da Gubbio e di Franco Bolognese; l'intaglio in legno con le statue senesi dell'Annunciazione, e quello in avorio con Giovanni ...
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PARROCCHIA e PARROCO
Arturo Carlo JEMOLO
Pietro PISANI
Il termine parochus (da παρέχειν) o copiarus indica il preposto agli ospizî (cfr. Hor., Sat., I, 546) dove, in Italia e nelle provincie, i magistrati [...] del clero, dapprima raccolto presso il vescovo; al principio del sec. V una lettera d'Innocenzo I a Decenzio vescovo di Gubbio ci mostra che a Roma non c'erano chiese di campagna, ma che nella città si davano preti addetti ai cimiteri, con ...
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PAMPHILI, Camillo
Benedetta Borello
PAMPHILI, Camillo. – Figlio secondogenito di Pamphilio e di Olimpia Maidalchini, nacque il 21 febbraio 1622 a Napoli, dove lo zio Giovanni Battista (futuro papa Innocenzo [...] a risiedere attorno al nucleo originale del palazzo acquistato dal suo primo rappresentante al momento del suo trasferimento da Gubbio. Il numero mai eccessivo di figli maschi aveva consentito che, in vari momenti, le due ali del palazzo assurgessero ...
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DI CROLLALANZA, Giovanni Battista
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 19 maggio 1819 a Fermo (prov. di Ascoli Piceno), dove suo padre, il nobile Pietro, abbandonata l'avita Chiavenna (Sondrio) a causa [...] giornale Il Teofilologo di Teramo, e pubblicò un ragionamento critico-letterario Di Chateaubriand e della sua poesia sacra, Gubbio 1844, seguito da alcune modeste cose poetiche, Ispirazioni melanconiche (Venezia 1844), Poesie varie (ibid. 1845), e da ...
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gubbia
gùbbia s. f. [in origine voce bologn., lat. cōpŭla «coppia»], region. – L’insieme di tre cavalli o muli attaccati a un barroccio per grosso carico; anche, il barroccio stesso. A Roma era detta così la pariglia di cavalli.
iguvino
agg. [dal lat. Iguvinus, der. di Iguvium, nome latino di Gubbio], letter. – Della cittadina umbra di Gubbio, eugubino: tavole i. (o eugubine o di Gubbio), le sette tavole di bronzo trovate a Gubbio nel 15° sec., scritte talune in alfabeto...