Gli aggettivi qualificativi sono la maggior parte degli ➔ aggettivi e formano al tempo stesso una lista che può essere illimitatamente arricchita. Hanno le seguenti proprietà:
(a) in funzione di ➔ attributo, [...] non sono suscettibili di variazione di grado. In questo gruppo troviamo:
(a) gli aggettivi di relazione che umidità > età > forma > colore > nazionalità / origine > materiale
Ecco un esempio di questi ordinamenti:
(14) voglio comprare ...
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Il termine classicismo, che appare all’inizio dell’Ottocento, deriva dell’aggettivo sostantivato classico, a sua volta prosecuzione del lat. classicus, nell’accezione di «autore eccellente, da imitare». [...] che (curiosamente, con vocabolo francesizzante per forma e origine) si autodefinivano puristi (➔ purismo), l’altro costituito principale di formulazione e diffusione del pensiero linguistico del gruppo fu la serie di volumi della Proposta di alcune ...
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Il linguaggio della cortesia è l’insieme delle strategie, norme e convenzioni verbali adottate da una comunità per contenere la conflittualità e favorire l’armonia nell’interazione comunicativa. In quanto [...] l’interpretazione contestuale degli enunciati. Il secondo, di origine sociologica (Goffman 1967), si riferisce all’immagine che relazione, sai?); espressioni che sottolineano l’ appartenenza al gruppo (mi rivolgo a te come collega); espressioni che ...
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L’arte cinematografica giunse in Italia prestissimo, portando al seguito un intero armamentario lessicale, in gran parte preso in prestito dalla fotografia: fotografia animata (vivente) e proiezione animata, [...] «spettacolo filmico»; e di sinonimia: compagnia, troupe «gruppo di attori ed altro personale artistico e tecnico» ( (in narratologia viene designato perlopiù come analessi) fin dalle origini (basti pensare al lungo racconto di Ulisse ai Feaci, ...
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L’espressione italiano dell’emigrazione designa tutte le forme di italiano parlate, nei paesi di destinazione, da emigrati italiani e dai loro discendenti. Questa nozione esclude le forme di italiano apprese [...] e utilizzate da gruppi di parlanti non di origine italiana con cui gli emigrati sono entrati in contatto, come l’italiano semplificato d’Etiopia sorto nel Corno d’Africa in seguito alla colonizzazione italiana (➔ italiano come pidgin). In base alla ...
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Le parlate dei diversi gruppi zingari in Italia sono riconducibili al romanes (o lingua romani, romani čhib), una lingua ben definibile storicamente e strutturalmente, ma comprendente varietà dialettali [...] lo sia per evidente stile di vita, o sia di origine zingara ma integrato; o ancora chi sia assimilabile ad altre dicendosi diretta a Roma per impetrare il perdono del papa. Tale gruppo non lasciò altre tracce di sé, ma potrebbe essere lo stesso di ...
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Il termine fonosimbolismo (o simbolismo fonetico) si riferisce a una serie di fenomeni di varia natura e tipologia nei quali da un suono o una sequenza di suoni si riconosce il valore semantico in modo [...] di parole come serpente, scivolare, sciare, sciogliere; nel gruppo /fl/ si può individuare un valore iconico di « e non convenzionale tra suono e senso, tanto in riferimento all’origine del linguaggio quanto all’uso della lingua; rapporti sia di tipo ...
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Con il termine walser (contrazione di Walliser «vallesano») si intendono sia le popolazioni alemanniche emigrate in epoca medievale dal Vallese (Svizzera), e poi stabilitesi in numerose colonie lungo tutte [...] a Macugnaga e Formazza in provincia di Verbania. A questo gruppo si può aggiungere Bosco Gurin, la limitrofa isola linguistica walser caratterizzante del gruppo etnico (Rizzi 2003).
Ci si è interrogati a lungo sulle origini delle comunità walser ...
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Una lingua possiede generalmente un corredo di parole ritenute a vario titolo proibite o sconvenienti (dette usualmente parolacce), utilizzate a volte, in chiave metaforica, come ➔ insulti o imprecazioni, [...] in quanto connessi con la fisicità più concreta, ma anche con l’origine stessa dell’essere umano e con la sua morte (➔ tabu linguistico).
) l’insulto e la discriminazione, molto spesso gruppi sociali ritenuti marginali rivendicano per sé il termine ...
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La commutazione di codice (ingl. code-switching) è il passaggio da una lingua a un’altra all’interno del discorso di uno stesso parlante. Non va confusa con l’alternanza di codice, che è invece la scelta [...] dal dialetto all’italiano che viceversa.
Rientrano in questo gruppo le commutazioni delle quali il parlante si serve per: correggere strutture morfosintattiche simili, per via sia della comune origine sia del prolungato contatto. A ciò si aggiunga ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...