Vedi ETRUSCA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
ETRUSCA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Nelle singole voci topografiche relative a località poste entro i limiti geografici dell'Etruria vera e propria, o a località [...] da pitture. Tra i primi è di particolare interesse il gruppodi sarcofagi provenienti dalla tomba della famiglia Parthunus secondo, più breve, periodo di fioritura, che va, anch'esso, riecheggiando quasi dicontinuo i modi o ripetendo addirittura gli ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] cattedrale della città, la scena consueta viene ampliata da un gruppodi sculture sul sarcofago, al centro delle quali, in grandi accordata.Il r. dinastico, il cui scopo era di mostrare la continuità del potere conferito da Dio a una famiglia, ...
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ANIMALISTICI, Stili
A. Melucco Vaccaro
La definizione di stile a. (o anche ornamentazione animalistica) si applica a quelle decorazioni dove le raffigurazioni di animali non sono di tipo naturalistico, [...] Ringerike, Urnes e Urnes romanico.Shetelig (1920) stabilì la sequenza relativa ai gruppidi stili vichinghi sottolineando che il III stile di Salin continuò nel periodo vichingo. Wilson pose le basi per una moderna e sistematica caratterizzazione e ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] fabbro Asmund e quello della forgia di Roglösa, entrambi accomunati da un sistema narrativo continuo che ha significativi rapporti con le tappezzerie scandinave di epoca romanica (Karlsson, 1988). Del primo gruppo fanno parte i battenti delle chiese ...
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LAMPADA e LAMPADARIO
M. Bernardini
Il termine l. indica tutti i manufatti - a uno o più lumi - destinati alla diffusione di luce artificiale; il loro raggruppamento costituisce il lampadario.Per il [...] di Samagher (Venezia, Mus. Archeologico) e, senza soluzione dicontinuità morfologica, negli affreschi del sec. 11° nella basilica inferiore di 'ambito della classificazione di Allan rientra un gruppodi lucerne zoomorfe di cui sopravvivono numerosi ...
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Vedi IRANICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
IRANICA, Arte
K. Trever
V. Masson
K. Trever
V. Lukonin
K. Trever
V. Lukonin
K. Trever
K. V. Trever
V. Masson
V. Lukonin
IRANICA, Arte. − 1. − Periodo [...] Luristan, nei pressi della città di Sakkez, è stato riportato alla luce un gruppodi oggetti che, come i bronzi sotto Traiano. I confini orientali dello stato dei Parthi subivano continue scorrerie dei popoli nomadi, e anche all'interno non tutto era ...
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Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] di una lunga tradizione di architettura religiosa nei confronti della quale non si registra soluzione dicontinuità. floreali e animali. Nel gruppodi ceramiche di Ṣabra compare anche la figura umana con rappresentazioni di cavalieri e lottatori, ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] funzione organica. Man Ray fotografa senza soluzione dicontinuità i corpi e i manichini, come quelli creati , 1996.
H. Cartier-Bresson, Ritratti: 1928-1982, Milano, Gruppo Editoriale Fabbri, 1983.
R. Ceserani, Storia della pubblicità in Italia ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] di Matteo, una teoria di personaggi strani e sbigottiti che continua nelle lunette. Lungo la fascia centrale, al di là del cornicione presidiato da coppie di cornice inizialmente Michelangelo immaginava di accalcare i gruppidi ignudi del registro ...
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Giotto: la nascita del linguaggio figurativo moderno dell’Occidente
Angelo Tartuferi
La formazione: Firenze, Roma, Assisi
Il luogo di nascita del fondatore della visione moderna occidentale in pittura [...] ha la pazienza di andare oltre questa prima impressione, si possono riscontrare agevolmente numerosi elementi dicontinuità fra i due Comune. Gli studiosi hanno riunito un piccolo gruppodi dipinti legati da un’indiscutibile omogeneità stilistica che ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
continuita
continuità s. f. [dal lat. continuĭtas -atis]. – 1. Qualità d’esser continuo, estensione non interrotta nel tempo, o anche nello spazio: c. d’un moto; impiego che ha carattere di c.; c. di pensiero, successione ininterrotta di una...