CASTELLI
Ludwig Döry
Famiglia di stuccatori originaria di Melide (Canton Ticino), quasi certamente imparentata con quella dello stuccatore viennese Giovanni Giacomo Castelli.
La personalità più di rilievo, [...] per levità... Il capovolgimento stilistico verificatosi nel gruppo di Bonn e Poppelsdorf non è nemmeno pensabile prime opere dei suoi figli a Briffil dal ’28 attesta la continuità della bottega. Non sono ben chiare, peraltro, le condizioni nelle ...
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ENRIQUES, Giovanni
Alessandra Cimmino
Nacque a Bologna il 24 genn. 1905 da Federigo e Luisa Miranda Coen, terzogenito, dopo le sorelle Alma e Adriana.
Il padre - appartenente ad una famiglia ebraica [...] agisse, quantomeno su alcuni mercati, senza alcuna garanzia di continuità.
Il distacco dalla Olivetti, pur se abbastanza traumatico, non Pirelli" del 1970. L'E. fu consigliere ascoltato del gruppo e il riscontro pratico del ruolo da lui rivestito fu ...
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FIESCHI, Luca
Thérèse Boespflug
Nato verso il 1275 da Niccolò di Tedisio e da una Leonora di cui non conosciamo il casato, apparteneva alla famiglia guelfa ligure dei conti di Lavagna, che aveva assunto [...] 'Aragona. Ma è difficile distinguere negli interventi del cardinale una continuità d'azione che offra un quadro esatto delle sue idee e data, da due camerieri, due notai e quattro medici. Un gruppo di chierici, di familiari e di "domicelli" (da venti ...
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MARCHESANO, Enrico
Guido Montanari
Nacque a Palermo il 23 maggio 1894 da Giuseppe e da Bianca Fileti, terzogenito di nove fratelli.
I Marchesano erano imparentati con alcune tra le famiglie più in vista [...] 1-4; E. M.: appunti per un ritratto, in Boll. tecnico del gruppo RAS, ottobre 1967, pp. 403-414; E. Apih, Trieste, Roma-Bari Baglioni - F. Pino, E. M. alla RAS: continuità e discontinuità con la tradizione assicurativa triestina dal carteggio A. ...
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PICA, Vittorio
Davide Lacagnina
PICA, Vittorio. – Nacque a Napoli il 28 aprile 1862 da una relazione extraconiugale fra il patriota abruzzese Giuseppe, professore di diritto criminale all’Università [...] da invitare e le resistenze espresse nei confronti tanto del gruppo del Novecento Italiano quanto del futurismo (di fatto in Mochi, con il dichiarato intento di documentarne la continuità con le ricerche cubiste, futuriste ed espressioniste dell ...
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LERCARI (Lercaro), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1505 da Stefano (probabilmente identificabile con il patrono di navi genovesi catturato dai Turchi nel 1514) [...] scudi con Gerolamo Di Negro e uno di 80.000 con un numeroso gruppo di sottoscrittori, di cui il L. era il referente. Le difficoltà garantire, e in forma più brillante, la continuità della conduzione doriana della Repubblica, filospagnola ma ...
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SINIGAGLIA, Oscar
Franco Amatori
SINIGAGLIA, Oscar. – Nacque a Roma il 31 ottobre 1877 da Angelo e da Gina Fano.
La madre proveniva da una famiglia della borghesia ebraica veneziana, il padre era proprietario [...] pronunciò a favore dei tre stabilimenti e del treno continuo a Cornigliano, sancì la vittoria di Sinigaglia. La L’industria di Stato dall’ascesa al degrado. Trent’anni nel gruppo Finsider. Conversazioni con Ruggero Ranieri, Bologna 1993, pp. 101-148 ...
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GIUSTINIAN, Antonio
Roberto Zago
Primogenito di Polo di Antonio e di Alba Querini di Nicolò di Francesco da Candia, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Pantalon presumibilmente nel 1466 (il 30 nov. [...] di febbrili riunioni e dibattiti in seno al gruppo dirigente della Serenissima e proponevano un'intesa che salvasse l'esborso a Massimiliano di 100.000 ducati. L'attività del G. continuò fino a quando la morte dell'imperatore, il 12 genn. 1519, e ...
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PONTI, Giovanni
Fulvio Irace
PONTI, Giovanni (Gio). – Nacque a Milano il 18 novembre 1891 da Enrico e da Giovanna Rigone, in una famiglia molto rappresentativa della borghesia imprenditoriale lombarda.
A [...] a una nuova tipologia dell’abitare: il passaggio continuo dal fronte dell’oggetto singolo a quello dell’architettura con Emilio Lancia, a Milano era nato da poco il Gruppo 7 e il dibattito sul razionalismo infiammava la battaglia culturale delle ...
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GARGIULO, Alfredo
Domenico Proietti
Nacque a Napoli il 2 maggio 1876 da Antonio e Maria Banchieri, in una famiglia di modeste condizioni. Fu avviato agli studi tecnici, terminati i quali, nel 1895, [...] dalla metodologia critica crociane. Così, già in un gruppo di inediti composti tra la primavera e l'estate del lirica) e stabilito un rapporto di contiguità più che di continuità con la letteratura precedente (dominata dalla filosofia e dal dibattito ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
continuita
continuità s. f. [dal lat. continuĭtas -atis]. – 1. Qualità d’esser continuo, estensione non interrotta nel tempo, o anche nello spazio: c. d’un moto; impiego che ha carattere di c.; c. di pensiero, successione ininterrotta di una...