BENDAZZOLI, Giovanni Battista
Franco Barbieri
Nacque a Verona nel 1739, da Giangiacomo e da Maddalena Olivieri. Fu nella città natale, discepolo del cognato, lo scultore L. Muttoni (che aveva sposato [...] , un Prometeo e una Andromeda, in due nicchie ai lati del portone della foresteria e, soprattutto, 18 statue grottesche di Nani, giustamente definite "felice svolgimento di un'idea tiepolesca, di una bizzarria alla Pier Leone Ghezzi ... con ...
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LAZZARINI, Giovanni Andrea (Giannandrea)
Valerio Vernesi
Figlio di Carlo e Caterina Ricci di San Leo, nacque il 19 nov. 1710 a Pesaro, presso la cui cattedrale venne battezzato dal mansionario don Francesco [...] scalone con Abramo che adora gli angeli. Tra il 1752 e il 1759, insieme con importanti incarichi pittorici quali le decorazioni a grottesche per il duomo e la pieve di San Leo eseguite su commissione di Olivieri e oggi perdute, il L. dette principio ...
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DECIO (Desio, De Desio), Agostino (Agosto)
Silvana Pettenati
Milanese, attivo come miniatore dal 1531 al 1590, fu celebrato dai contemporanei, in particolare dal Lomazzo, il quale ne scrive nel Trattato [...] di ritratti dei regnanti, è menzionato per un ritratto di Carlo Emanuele I di Savoia. Nelle Rime (1587) un sonetto dei Grotteschi gli è intitolato: "Agosto Decio con Ferrante il figlio", e accostato a Nunzio Galizia e a Giulio Clovio, se pur con ...
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GIORGIO di Giovanni
Sabina Brevaglieri
Nacque a Siena in data imprecisata, probabilmente verso la fine del XV secolo.
La sua formazione si avviò forse a contatto con Domenico Beccafumi; ma fu poi fortemente [...] di G. nella prima metà degli anni Trenta. Cronologicamente vicino agli affreschi nella cappella è il ricchissimo apparato di grottesche, festoni, pergolati dipinti e stucchi della loggia e dell'atrio che, pesantemente ridipinti, denunciano comunque l ...
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CIVITALI, Nicolao
Stella Rudolph
Nacque a Lucca nel 1482 e fu battezzato il 25 aprile nella chiesa di S. Giovanni. Fu il terzo dei figli maschi dello scultore Matteo e della prima moglie Elisabetta [...] ad un cortile centrale. Il ricco fregio dell'architrave del portale maggiore trova riscontro nei rilievi con trofei e grottesche che ornano i portali del più tardo palazzo Diodati-Orsetti, pure riferito al Civitali.
Non vi è nessuna documentazione ...
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GIUSTI, Antonio
Cecilia Mazzetti di Pietralata
Nacque a Firenze il 26 dic. 1624 (Matteoli, 1971, p. 213 n. 25) da Michele, argentiere originario di Lucca (F.S. Baldinucci, p. 179) o di Genova (Sagrestani, [...] fregi architettonici con fiori e animali, di cui non è rimasta traccia alcuna, spesso in società con i pittori di grottesche Andrea Landini e Pietro Paolo Lippi.
Nel 1659 fu incaricato dalla granduchessa Vittoria Della Rovere, moglie di Ferdinando II ...
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MORANDI, Antonio
Anna Chiara Fontana
MORANDI, Antonio (detto il Terribilia o Trebilia). – Nacque a Bologna in un edificio posto nell’antica via Larga di S. Domenico (attuale via Marsili), nella parrocchia [...] edifici è la bizzarra decorazione delle cimase delle finestre, a motivi araldici e zoomorfi, ispirati alle grottesche, chiamate da Vasari «capriccio» e «terribilità », definizione che sembra suggerire il curioso soprannome dell’architetto bolognese ...
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CONSONI, Nicola
Liliana Barroero
Nacque a Ceprano (Frosinone) nel 1814; si ignorano giorno e mese di nascita, come pure altre notizie sulla sua vita privata, circa la quale i suoi pochi biografi sono [...] vi esegui ventiquattro piccoli riquadri con Scene della passione di Cristo;collaborarono con lui Alessandro Mantovani, che eseguì le grottesche, e Pietro Galli al quale sono dovuti i bassorilievi in stucco, con il deliberato programma di riprendere e ...
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BORSATO (Borsatto), Giuseppe
Nicola Ivanoff
Figlio di Marco, pittore d'ornati anch'egli, nacque a Venezia nel 1770; nel 1791-92 figura iscritto all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove studiò prospettiva [...] la sala dei pranzi di corte in palazzo reale, anche oggi la sua opera più apprezzata, dove nelle fasce a grottesche, con i motivi astrologici dei dodici mesi dell'anno, inserì medaglioni con palazzi, ville e località famose del regno lombardo ...
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BOCCARDI, Giovanni, detto il Boccardino Vecchio
Mina Bacci
Figlio di Giuliano e di Caterina di Bartolomeo Busini, nacque a Firenze nel 1460 e a vent'anni era apprendista senza salario nella bottega [...] di paesaggio sono risolti dal B. in una generica tinta azzurra. Più validi nella sua opera sono gli elementi decorativi - grottesche o elementi vegetali a largo disegno su sfondi alternati di colore, medaglioni con ritratti a monocromo su fondo scuro ...
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grottesca
grottésca s. f. (ant. anche grottésco s. m.) [der. di grotta]. – Nome (usato per lo più al plur.) con cui è stato designato un particolare tipo di decorazione parietale in voga alla fine del sec. 15° e durante tutto il sec. 16°,...
grottesco
grottésco agg. e s. m. [der. di grottesca] (pl. m. -chi). – 1. agg. Stranamente e bizzarramente deforme, riferito in origine alle pitture parietali dette grottesche (v. la voce prec.), e poi in genere a tutto ciò che, per essere...