RICHARDSON, Samuel
Mario Praz
Romanziere, nato nel Derbyshire nel 1689 (luogo e data di nascita non meglio precisati), morto a Londra il 4 luglio 1761. Figlio d'uno stipettaio londinese trasferitosi [...] e di vivacità che rendono ancora popolari i volumi di altri grandi romanzieri inglesi del Settecento. Del resto, anche il Grimm dichiarava di avere provato, alla lettura di Clarissa, "una cosa fuori dell'ordinario, il piacere più vivo e insieme il ...
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TIBALDI
Adolfo Venturi
. Pellegrino, detto anche Pellegrino de' Pellegrini, pittore, scultore, architetto, nato nel 1527 a Bologna o a Puria di Valsolda, luogo di provenienza di suo padre Cristoforo [...] pp. 5-8.
Per Domenico: C. C. Malvasia, Felsina pittrice, Bologna 1678; A. Ricci, Storia dell'architettura in Italia, Modena 1858; H. Grimm, D. T. aus Bologna, in Jahrb. d. preuss. Kunsts., XXVIII (1871), pp. 82-86; C. Ricci, Il primo disegno di D. T ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ezio Raimondi e Giuseppe Ledda
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In tutto l’ambito europeo l’Ottocento letterario si struttura cronologicamente [...] onirico dell’arte popolare e dell’oralità teatralizzata, come accade, sulle orme di Herder, a Brentano, Arnim e Grimm sul doppio versante del racconto fantastico e dell’interpretazione etnologica che poi diverrà lo studio del folklore. Ma la ...
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Vedi COPTA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COPTA, Arte (v. vol. II, p. 810)
S. Donadoni
Della diffusa tendenza alla specializzazione hanno in questi ultimi decenni particolarmente profittato gli studi copti, [...] 1982.
Connessione con più antiche serie figurative: K. Parlasca, Mumienporträts und verwandte Denkmäler, Wiesbaden 1966; G. Grimm, Die römischen Mumienmasken aus Ägypten, Wiesbaden 1974; L. Marangou, Bone Carvings from Egypt, Tubinga 1976.
Singole ...
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PITRE, Giuseppe
Fabio Dei
PITRÈ, Giuseppe. – Nacque il 22 dicembre 1841 a Palermo, nel quartiere portuale di Borgo, da Salvatore e da Maria Stabile. Il padre, marinaio, morì prematuramente di febbre [...] una genealogia prevalentemente internazionale, riservando pochi cenni alla tradizione italiana e citando invece ampiamente studiosi come Jacob Grimm, George Laurence Gomme, Max Müller, Andrew Lang, Theodor Benfey, e prendendo in specie a esempio il ...
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MORGARI, Oddino
Paolo Mattera
, Oddino Nacque a Torino il 16 novembre 1865 da Paolo Emilio e da Clementina Lomazzi: una famiglia di artisti, di estrazione piccolo borghese.
Da giovane si avvicinò alle [...] contatti anche con Lev Trotskij e Julij Martov. Quindi nel luglio seguente si recò a Berna, dove si incontrò con Robert Grimm, Pavel Axelrod e Angelica Balabanoff in una riunione che pose le basi per il successivo convegno di Zimmerwald. Lì svolse un ...
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I verbi fraseologici sono verbi (come mettersi, stare, andare, cominciare, continuare, finire) che, combinati con un altro verbo di modo non finito (il verbo lessicale o nucleare) con l’interposizione [...] diacronica e diatopica, in Amenta & Strudsholm 2002):
(26) non ha senso che poi lei vada a parlare della legge di Grimm dei mutamenti fonetici di questo e quest’altro se non sa che cos’è una consonante (LIP NC11)
(27) Avevo appena sotterrato ...
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ZANDONAI, Riccardo Antonio Francesco
Virgilio Bernardoni
ZANDONAI, Riccardo Antonio Francesco. – Nacque il 30 maggio 1883 a Sacco di Rovereto, in territorio asburgico, primogenito di Luigi (1855-1926), [...] di Friedrich Schiller (1906); L’uccellino d’oro, fiaba musicale, libretto di don Giovanni Chelodi, dalle fiabe dei fratelli Grimm (Sacco, 1907); Serenata medioevale per violoncello, arpa, due corni e archi (1909); Vere novo per baritono e orchestra ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Quello che noi chiamiamo meraviglioso o fantastico è per i medievali una delle dimensioni del soprannaturale, [...] romantico, espresso in opere artistiche o letterarie dell’Ottocento ma anche nel vasto patrimonio fiabesco, travasato dai Grimm a Italo Calvino nella letteratura infantile, trova le sue radici in testi medievali.
I documenti che ci trasmettono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La sessualita a Roma
Eva Cantarella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Una parità quasi raggiunta e una grande libertà: le donne romane, [...] riflesso sulla terra della differenza sessuale che percorrerebbe il cosmo. Sempre in Germania, sempre nell’Ottocento, Jacob Grimm, uno dei famosi fratelli, formula una teoria della differenza sessuale in campo linguistico: le vocali, più elementari ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
fiaba
s. f. [lat. *flaba, da fabŭla (v. favola)]. – 1. Racconto fantastico, di solito in prosa e ad ampio sviluppo narrativo, in cui si possono riconoscere tracce di antiche credenze in esseri magici e di antichissime usanze; a differenza...