(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] intonaco dipinto, un sarcofago in pietra da Haghia Triada (fine sec. XV a. C.), decorato esternamente da pitture su strato di stucco in ; e S. Paolino di Nola, S. Nilo, S. Gregorio raccomandavano di ornare le pareti delle chiese con sacre storie per ...
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Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte [...] altri fra cui il De Curtis, il Nutile e il De Gregorio. Fra i poeti vanno ricordati particolarmente S. di Giacomo, F. d'ogni parte d'Italia, e negli stessi decennî, fra il sec. XV e il XVI, una folla di pittori di provenienza varia, di variatissimo ...
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Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono [...] (1100). A Piacenza si approva dai vescovi lombardi la deposizione di Gregorio VII nel 1076, e nel 1090 viene ferito a morte il vescovo Elisabetta, Don Filippo di Borbone, genero di Luigi XV. Questa parentela spiega la profonda influenza francese sulla ...
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. Il nome Basilicata, col quale noi indichiamo una parte dell'antica Lucania (che si estendeva dal Sele al Lao sul Tirreno, dal Bradano al Crati sull'Ionio; v. lucania e bruzio), appare per la prima volta [...] della chiesa di S. Biagio a Venosa, della metà del secolo XV, con palesi influssi d'arte nordica, la tomba, in quest'ultima della pittura napoletana. Contemporaneo al Ferri è Giovanni di Gregorio, detto il Pietrafesa, che decorò il convento dei ...
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POLITICA
Felice Battaglia
. La parola "politica" viene intesa secondo diverse accezioni. In primo luogo come arte di governo (ted. Staatskunst), quindi come scienza del governo (ted. Staatswissenschaft). [...] I nel sec. V e con minore determinatezza da S. Gregorio Magno alla fine del sec. VI. Papa Gelasio scrive che è Benedetti Brunelli, Il rinnovamento della politica nel pensiero del sec. XV in Italia, Torino 1927; C. Curcio, La politica italiana del ...
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(A. T., 153-154)
Sommario: Geografia, p. 304; Storia della conoscenza, p. 304; Rilievo, p. 305; Condizioni climatiche p. 306; Idrografia, p. 306; Vegetazione e flora, p. 307; Fauna, p. 308; Condizioni [...] du Sud, parte 2ª, pp. 319-341, (Géographie Universelle, tomo XV), Parigi 1927.
Sui confini e la superficie: R. Riccardi, Nuova valutazione Mariano Baptista (che seguirono al successore del Campero, Gregorio Pando, 1884-88), durante le quali si ...
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La Boemia costituisce una regione naturale ben individuata, sia perché idrograficamente appartiene tutta (o meglio per 37/38) al bacino superiore dell'Elba, sia perché ha confini ben definiti, essendo [...] col tempo sempre più indipendente, fino a che nel sec. XV la dipendenza dall'Impero cessò del tutto. Dal 1527 giunsero però II (1061-1092), per aver preso parte alla lotta contro Gregorio VII e alla conquista di Roma con truppe cèche, cedendogli pure ...
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UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Umberto CALZONI
Pietro ROMANELLI
Giorgio CANDELORO
Giulio BERTONI
Giovanni F. CECCHINI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Compartimento [...] d'Assisi" (indulgenza della Porziuncola: per le origini, v. Srancescanesimo, XV, p. 843) si celebra ogni anno dal vespro del 1° a quello Federico Barbarossa (1155): il duomo, S. Pietro, S. Gregorio, S. Ponziano sono tra i più interessanti. A Bevagna ...
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(XV, p. 338)
Filologia classica. - Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, [...] le sillabe atone. Ora, noi sappiamo che nel canto gregoriano l'altezza delle note sulla scala diatonica (tetragramma o . lat. 3207). Struttura, contenuto, fonti, Modena 1990, pp. xv-xvii; d'A. S. Avalle, Concordanze della lingua poetica italiana ...
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Espressione vocale della musica. In quanto espressione totale il canto va considerato libero dalla sintesi a priori "gesto-parola-suono" in cui teorici e artisti, fra i quali il Wagner, hanno cercato il [...] in capolista sempre si trova un modo di re. E siccome il canto gregoriano, anch'esso, ha come primo modo quello di re (mentre la prima e le più antiche ballate germaniche risalgono ai secoli XIV e XV in Danimarca, che ne è la patria nel Settentrione ...
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palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....