GHIDONI, Galeazzo
Maurizia Cicconi
Non si conosce l'anno di nascita di questo pittore cremonese, forse figlio del ricamatore Giovanbattista che, secondo le fonti, in occasione della settimana santa [...] come Boschetto) e nelle camere private del papa, rispettivamente da letto e studio. La presenza di iscrizioni e stemmi di GregorioXIV in una delle due sale superstiti dell'appartamento di Pio V può far supporre che l'intervento dei due pittori abbia ...
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PALEOTTI, Alfonso
Umberto Mazzone
– Nacque a Bologna il 28 dicembre 1531 da Francesco e Ginevra Paltroni, di famiglia nobile e senatoria. Era cugino del futuro arcivescovo di Bologna e cardinale Gabriele [...] poco a poco, sempre maggiori responsabilità nella guida della diocesi. Dopo che Sisto V ebbe respinto la proposta, GregorioXIV, in conseguenza del protrarsi dell’assenza da Bologna di Paleotti, gli conferì nel febbraio 1591 il titolo di arcivescovo ...
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CAETANI, Pietro
Marina Raffaeli Cammarota
Duca di Sermoneta, terzo di questo nome, nacque intorno al 1562. Primogenito di Onorato (IV) e di Agnesina Colonna, era di corporatura alta e massiccia ed è [...] Nancy e, anche dopo il rientro in Italia di Alessandro Farnese, al rinforzo della guamigione di Parigi.
L'elezione di GregorioXIV e il momento favorevole che si prospettava per i Caetani convinsero tuttavia il C. a tornare a Roma nel dicembre 1590 ...
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LIPPARINI (Lipparino), Guglielmo
Roberto Cascio
Nacque, in località ignota, probabilmente intorno al 1570-80. Giovanissimo entrò a far parte dell'Ordine dell'Osservanza degli agostiniani di Lombardia, [...] del maestro a Cremona, allora inclusa nel territorio diocesano di Como. Qualche tempo dopo, il nipote di papa GregorioXIV e generale delle milizie pontificie, Ercole Sfondrati duca di Monte Marciano, possessore di vasti territori intorno al lago di ...
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DORATI, Evangelista
Sonia Pellizzer
Nacque a Piadena (Cremona) nel 1539. Nel 1565 fu chiamato dal vescovo di Cremona, Nicolò Sfondrati, il futuro papa GregorioXIV, a dirigere il seminario della diocesi [...] ", questione che si trascinava da molti anni e che non fu risolta né allora né mai, anche per la morte di GregorioXIV. Il D. tornò da Roma costituito "confessore dei suoi familiari" e con la facoltà di "esorcizzare, scongiurare e curare malefiziati ...
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BARONCELLI, Cosimo
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze il 18 sett. 1569 da Tommaso, che era stato per lunghi anni mercante in Fiandra e poi maggiordomo di Cosimo I, e da Chiara Gualtierotti. Rimasto [...] I de' Medici, specìalmente a Roma durante i frequenti conclavi succedutisi in pochi mesi tra la morte di Sisto V, Urbano VII, GregorioXIV, Innocenzo IX e l'elezione di Clemente VIII: era tutto un andar su e giù tra Firenze e Roma "tanto che - narra ...
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PIERBENEDETTI, Mariano
Stefano Tabacchi
PIERBENEDETTI, Mariano. – Nacque a Camerino nel 1538, da Carlo e Caterina Meluzi (non Dommelusi come riportato nella maggior parte delle biografie). Apparteneva [...] della famiglia, in nome della difesa dei diritti della Santa Sede. Negli ultimi giorni del pontificato di GregorioXIV, il 12 ottobre 1591 ricevette, insieme ai cardinali Antonmaria Salviati e Alessandro Peretti Montalto, una sovraintendenza sul ...
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DIAZ, Antonio
Vittorio Frajese
Sulla famiglia, la nascita, la giovinezza e gli studi del D., nulla sappiamo; il Capece lo dice romano, il Biaudet napoletano. Documentata invece è la carriera. Ordinato [...] sentenze e venivano violati luoghi immuni, il nunzio avrebbe dovuto preoccuparsi di far rispettare la bolla di GregorioXIV sulle immunità ecclesiastiche e in particolare doveva ottenere soddisfazione nella questione del San Felice, doveva essere sua ...
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BRUMANI, Matteo
Gaspare De Caro
Nacque a Cremona nel 1545. Secondo un'ipotesi del Lancetti, sarebbe stato figlio del giureconsulto Giuseppe Maria. Dopo aver compiuto gli studi giuridici a Cremona e [...] , ma non risulta che i loro rapporti si approfondissero maggiormente.
Confermato rappresentante gonzaghesco dopo le elezioni di Urbano VII, GregorioXIV e Innocenzo IX (e su ciascuno dei relativi conclavi i suoi dispacci sono ancora tra le fonti più ...
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FERRERO, Giovanni Stefano
Almut Bues
Nacque il 3 giugno 1568 a Biella, figlio di Giovanni Giorgio, conte di Borriana e Beatino (1534-1607), e di Dorotea Bertodano, figlia del conte di Tolegno e di Lucrezia [...] dell'abbazia cisterciense di S. Salvatore. Nel 1590 fu nominato cameriere segreto da Urbano VII, poi referendario di giustizia da GregorioXIV e da Clemente VIII anche referendario di grazia.
Dopo la rinuncia di M. Vizia al vescovato di Vercelli (che ...
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gabellone
gabellóne s. m. [accr. di gabella come nome di moneta]. – Moneta d’argento della zecca di Bologna del valore di 26 bolognini, coniata nei sec. 16° e 17° durante i pontificati di Sisto V, Gregorio XIV e Urbano VIII.
treterzi
tretèrzi s. m. [grafia unita di tre terzi]. – Moneta d’argento di Bologna emessa durante il pontificato di Gregorio XIV (1590-91): valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini; la cifra 78 figura nell’esergo di...