GARIMBERTO (Garimberti), Girolamo
Giampiero Brunelli
Nacque a Parma il 5 luglio 1506, da Ilario (altre fonti sostengono dal conte Garimberto) e da Angiola, di cui non si conserva il cognome.
Il casato [...] 'esercizio di importanti cariche pubbliche nel corso del sec. XIV, quando il "popolo" reggeva il Comune di Parma; Gallio, futuro cardinale e capo della segreteria di Pio IV e Gregorio XIII) i Concetti divinissimi… per scrivere familiarmente (Roma, V. ...
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GIOVARDI, Vittorio (al battesimo Ermadoro Vittorio)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Veroli, nel Frusinate, l'11 ag. 1699, da Francesco, nobile verulano, e Agata Petrozzi di Sora, nipote ex [...] egli aveva ottenuto da Clemente XIII l'annullamento dei vincoli fidecommissari gravanti sui libri del Cavalieri, e poi da Clemente XIV un breve a favore della futura biblioteca, che lo autorizzava a tenere libri proibiti e scomunicava gli autori di ...
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COGGIOLA, Giulio
Giorgio Busetto
Nacque a Pisa il 2 luglio 1878 da Giacinto e da Carolina Mainardi (Mejnardi); la famiglia, di origine piemontese, era costretta a frequenti trasferimenti dalla professione [...] 2 sett. 1919, a Paderno (comune di San Gregorio nelle Alpi, prov. di Belluno), dove da poco sede della Biblioteca di S. Marco a Venezia, in Riv. delle bibl. e degli arch., XIV (1903), p. 10; A. Medin, La Bibl. Marciana nel Palazzo della Zecca, in La ...
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GIOVINAZZI (Giovenazzi, Juvenazzi), Vito Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Castellaneta (Taranto) nel 1727, secondo alcune fonti il 18, secondo altre il 20 febbraio. L'atto di battesimo [...] stava per esser pubblicata, quando dotti romani contestarono l'attribuzione del G. con un clamore oggi difficilmente immaginabile; Clemente XIV nominò una commissione, composta da F.S. de Zelada (appena divenuto cardinale), il noto abate cassinense L ...
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CARDINALI, Luigi
Nicola Parise
Nato a Velletri il 6 ag. 1783 da Domenico Antonio e da Anna Maria Barberi, compì i primi studi frequentando le scuole pubbliche ed il collegio dei padri della Dottrina [...] C. continuò a crescere nella stima e di Pio VIII e di Gregorio XVI. E si poté dire che i suoi buoni uffici avevano influito non . 189-250 uno studio Dell'autonomia di Velletri nel secolo XIV) era stato socio della Gioenia di Catania e della Tiberina ...
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CAMPOSAMPIERO, Guglielmo
Nereo Vianello
Nacque a Padova il 16 ottobre 1691 da un ramo secondario della famiglia patrizia padovana, la Domus de Campo Sancti Petri, da Alvise Antonio e da Lucrezia Pappafava. [...] Agiati, il 26 maggio 1714 fu ammesso insieme al fratello Gregorio, essendo "principe" il padre, nella patavina Accademia dei revisione del testo del Teseida del Boccaccio: da un codice del XIV secolo di sua proprietà - poi Farsetti, ora Marc. It., ...
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CALCEDONIUS (de Calcedoniis), Alessandro
Elpidio Mioni
Figlio di Lodovico, originario di Pesaro, fu un libraio itinerante e non risulta che abbia mai avuto una propria stamperia e bottega, ma si limitava [...] 'anno (stile veneto 1492) a Venezia da Giovanni e Gregorio de' Gregori, ma solo il secondo reca il nome del C. 29, 226. La questione del C. col Nifo, in B. Nardi, Saggi sull'aristotelismo padovano dal sec. XIV al sec. XVI, Firenze 1958, pp. 286, 370. ...
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CERUTI, Antonio
Francesco Muzzioli
Nato a Milano l'11 apr. 1830 da Giacomo e Angela De Micheli, dopo aver seguito gli studi nel seminario diocesano prese gli ordini sacerdotali nel 1863. Il C., che [...] Ambrosiana, Milano 1867; Il libro della regola pastorale di s. Gregorio Magno ... , ibid. 1869; La seconda Spagna e l' F. Zambrini, Le opere volgari a stampa dei secc. XIII e XIV, Bologna 1861, ad Indicem; A.Manno, L'opera cinquantenaria della Reale ...
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GARUFI, Carlo Alberto
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Nacque a Palermo il 14 febbr. 1868 da Gennaro e Domenica Ciampallari; nel 1891 conseguì il diploma in paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato e nel 1894 la laurea [...] pp. 209-306); una memoria sulla Giurisdizione annonaria municipale nei secoli XIII e XIV, l'acatapania e le mete (XXII [1897], pp. 128-169) e Palermo 1922) e sulle Benedettine in Sicilia da s. Gregorio al tempo svevo (Roma 1932); pubblicò ancora, una ...
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BARTOLINI, Giovanni Antonio
Alfredo Cioni
Nato a Udine il 12 sett. 1741, fu per tutta la vita appassionato e colto raccoglitore di manoscritti e di libri rari, soprattutto edizioni dei maggiori autori [...] della Commedia,detto oggi comunemente "codice bartoliniano", del sec. XIV. Costituì anche un pregevole medagliere che oggi è conservato, con vescovile da denominarsi "Biblioteca Bartoliniana".
Tanto Gregorio quanto Teresa Dragoni Bartolini nei loro ...
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gabellone
gabellóne s. m. [accr. di gabella come nome di moneta]. – Moneta d’argento della zecca di Bologna del valore di 26 bolognini, coniata nei sec. 16° e 17° durante i pontificati di Sisto V, Gregorio XIV e Urbano VIII.
treterzi
tretèrzi s. m. [grafia unita di tre terzi]. – Moneta d’argento di Bologna emessa durante il pontificato di Gregorio XIV (1590-91): valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini; la cifra 78 figura nell’esergo di...