CAETANI, Pietro
Marina Raffaeli Cammarota
Duca di Sermoneta, terzo di questo nome, nacque intorno al 1562. Primogenito di Onorato (IV) e di Agnesina Colonna, era di corporatura alta e massiccia ed è [...] Nancy e, anche dopo il rientro in Italia di Alessandro Farnese, al rinforzo della guamigione di Parigi.
L'elezione di GregorioXIV e il momento favorevole che si prospettava per i Caetani convinsero tuttavia il C. a tornare a Roma nel dicembre 1590 ...
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BARONCELLI, Cosimo
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze il 18 sett. 1569 da Tommaso, che era stato per lunghi anni mercante in Fiandra e poi maggiordomo di Cosimo I, e da Chiara Gualtierotti. Rimasto [...] I de' Medici, specìalmente a Roma durante i frequenti conclavi succedutisi in pochi mesi tra la morte di Sisto V, Urbano VII, GregorioXIV, Innocenzo IX e l'elezione di Clemente VIII: era tutto un andar su e giù tra Firenze e Roma "tanto che - narra ...
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DIAZ, Antonio
Vittorio Frajese
Sulla famiglia, la nascita, la giovinezza e gli studi del D., nulla sappiamo; il Capece lo dice romano, il Biaudet napoletano. Documentata invece è la carriera. Ordinato [...] sentenze e venivano violati luoghi immuni, il nunzio avrebbe dovuto preoccuparsi di far rispettare la bolla di GregorioXIV sulle immunità ecclesiastiche e in particolare doveva ottenere soddisfazione nella questione del San Felice, doveva essere sua ...
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CENTURIONE, Alessandro
Giovanni Nuti
Figlio di Marco, del ramo degli Oltramarini, fu abate commendatario dell'abbazia di Aulla, che l'avo Adamo aveva mutato da regolare in secolare. A Roma già nel 1585 [...] di Genova, Arch. segreto. Litterarum, filza 17/1974, 9 ag. 1591).
Il 9 ag. 1591 il C. venne eletto da papa GregorioXIV alla cattedra arcivescovile di Genova, dando la Repubblica il suo assenso e ricevendo egli il pallio il 29 novembre. La morte di ...
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CAPIZUCCHI, Tarquinio
Mirella Giansante
Nacque a Roma da Cencio (Innocenzo) e da Tarquinia Sartori, nipote del cardinale Fazio Sartori, probabilmente nel 1563.
Ebbe una formazione prevalentemente militare [...] durezza dei combattimenti sostenuti negli ultimi anni.
Il C. riuscì a raccogliere con la leva autorizzata dal pontefice GregorioXIV (che aveva lanciato l'interdetto contro il re di Francia e finanziava considerevolmente la lega cattolica) 1.000 ...
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CATTANEO, Antoniotto
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, figlio di Stefano, nacque probabilmente tra il 1530 e il 1540. Nella vita politica della Repubblica, cui prese sporadicamente parte [...] si hanno altre notizie del C. fino al 1590, quando venne inviato come ambasciatore di obbedienza al nuovo pontefice GregorioXIV; tuttavia dovette proseguire nella carriera politica perché nel 1595 fu eletto ad una delle massime cariche, quella di ...
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FRANGIPANE (Frangipani), Mario
Giampiero Brunelli
Nato a Roma nel 1574 da Muzio e da Giulia Strozzi, apparteneva da una delle più antiche famiglie romane. Seguendo l'esempio del padre, distintosi nelle [...] le sue prime esperienze come capitano "venturiere", dapprima in Francia, nel 1591, al seguito della spedizione inviata da papa GregorioXIV in soccorso della Lega cattolica, poi nelle Fiandre, durante i successivi tre anni. Ancora a proprie spese si ...
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BORROMEO, Renato
Valerio Castronovo
Conte di Arona (primo di questo nome), era primogenito di Giulio Cesare I e di Margherita Trivulzio (ignota è la data di nascita). Ereditò, come da testamento del [...] all'infante di Spagna (il futuro Filippo III), venne mandato a Roma nel dicembre 1590 per ossequiare il nuovo pontefice GregorioXIV, eletto con l'appoggio della monarchia spagnola. La politica del Papato aveva assunto, del resto, a partire dal 1585 ...
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DORIA, Pagano
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XIII da Gregorio.
Il padre fu tra i primi membri della famiglia a preferire all'attività commerciale la guerra di corsa, costruendosi una [...] caccia alle navi catalane. Membro del ramo doriano uscito sconfitto dalle lotte che travagliarono la famiglia agli inizi del secolo XIV, Gregorio fu riammesso in città con l'accordo del 1307.
È probabile che il D. abbia imitato l'esempio del padre ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] giorni dopo morì a Pisa il cardinale Pierre de la Jugie, cugino di Gregorio XI. Il 17 genn. 1377 il papa entrò a Roma, attorniato da
Gli storici hanno potuto scrivere che alla fine del XIV secolo l'ideale della crociata agonizzava e così le ...
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gabellone
gabellóne s. m. [accr. di gabella come nome di moneta]. – Moneta d’argento della zecca di Bologna del valore di 26 bolognini, coniata nei sec. 16° e 17° durante i pontificati di Sisto V, Gregorio XIV e Urbano VIII.
treterzi
tretèrzi s. m. [grafia unita di tre terzi]. – Moneta d’argento di Bologna emessa durante il pontificato di Gregorio XIV (1590-91): valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini; la cifra 78 figura nell’esergo di...