NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] de Neufchatel. Édition, introduction, notes et index, Genève 1992; Gregorio Correr, Opere, a cura di A. Onorato, I-II, ivi 1970; XII, (1454-1456), ivi 1971; Acta Albaniae Veneta saeculorum XIV et XV, a cura di J. Valentini, XX, (1448-1450), München ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] dunque caricaturale una pagina vergata anni più tardi dal libertino Gregorio Leti che prese di mira il rapporto tra Roma e il opere incontravano il favore di un pontefice come Benedetto XIV, che dovette rispondere con il compromesso alla tenace ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] soprattutto come santo lo celebrarono i Dialogi di papa Gregorio I Magno (590-604), che sancirono in modo queste novita? Le «religiones novae» in Italia meridionale (secoli XIII e XIV), Napoli 2000.
22 Sul santo di Assisi e sulla sua immagine si ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] appello alla santità.
In seguito alle disposizioni di Papa Benedetto XIV, che espresse l’auspicio di una traduzione della Bibbia in santi», a Leone XII (Ubi primum, 1824)2. Gregorio XVI nell’enciclica Inter praecipuas machinationes (1844) scriveva
« ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] Roma. In tal caso - stando alla disposizione del Cod. Th. (XIV, 9, 1) per cui gli studenti venuti a Roma da fuori Il l. II dei Dialogi do vita et miraculis patrum italicorum di s. Gregorio Magno composti nel 593-594, (ediz. a cura di U. Moricca nelle ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] piano di studi
Quando il 22 agosto del 1241 morì Gregorio IX, i maestri delle arti di Parigi intensificarono lo studio sulla filosofia e sulla teologia furono enormi e le grandi figure del XIV sec. ‒ come Duns Scoto (1274 ca.-1308) e Guglielmo di ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] giustificazione? Secondo il B., che segue Cipriano e Gregorio Magno, sia la mozione della volontà, sia l' einem Werke über die Geschichte der Überlieferung, in Münchener Th. Zeitschrift, XIV (1963), pp. 188-193; G. Besutti, Scriptura et traditio ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] ’espressione privilegium Christianitatis adoperata in Cod. Theod. XIV 3,11, non fu un’esclusiva dei chierici de la imagen del obispo tardoantiguo: Basilio de Cesarea y la oratio 43 de Gregorio de Nacianzo, in Humana Sapit, cit., p. 286.
46 H.A. Drake ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] in Germania, ché, il 3 marzo 1582, Gregorio XIII comunica d'aver scelto il vescovo di Trento a cura di W. Goetz, ibid. 1898, ad vocem; Nuntiaturberichte aus DeutschIand, s. 1, XIV-XV, a cura di H. Lutz, Tübingen 1971-81; XVII, a cura di H. Goetz ...
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BIBBIA
C. Bertelli
Il termine che designa comunemente questa collezione di libri ritenuti sacri dagli Ebrei e dai cristiani deriva dal sostantivo femminile latino biblia coniato, a sua volta, sul plurale [...] 1935, p. 80; Münch. Jahrbuch., cit., p. 105 ss. Omelie di Gregorio di Nazianze, Parigi, Bibliothèque Nationale, gr. 501: H. Omont, Fac similés des la voce Psautier, di H. Leclercq, in Dict. arch. chrét., XIV, 2, 1948, cc. 1950-1967; E. T. De Wald, ...
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gabellone
gabellóne s. m. [accr. di gabella come nome di moneta]. – Moneta d’argento della zecca di Bologna del valore di 26 bolognini, coniata nei sec. 16° e 17° durante i pontificati di Sisto V, Gregorio XIV e Urbano VIII.
treterzi
tretèrzi s. m. [grafia unita di tre terzi]. – Moneta d’argento di Bologna emessa durante il pontificato di Gregorio XIV (1590-91): valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini; la cifra 78 figura nell’esergo di...