BUONDELMONTI, Cristoforo
Robert Weiss
Nacque quasi certamente a Firenze da Ranieri, appartenente alla famosa famiglia fiorentina dei Buondelmonti, attorno al 1385. Nulla si sa di preciso dei suoi primi [...] e un altro a Andros. Eccetto per un volume col commento di Gregorio di Nissa al Cantico dei Cantici, sitratta di copie di classici, -40; R. Sabbadini, Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV, I, Firenze 1905, pp. 49, ss; E. Jacobs, ...
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GORO di Gregorio
Gerd Kreytenberg
Nacque a Siena verso il 1275 da Gregorio detto Goro di Guccio Ciuti.
Il padre, originario di Firenze, insieme con Lapo e Donato, fu aiuto di Nicola Pisano per il pulpito [...] e fecit fi(eri) h(oc) opus mag(ist)ro Goro Gregorii de Senis"; e del monumento funebre nel duomo di Messina per l 359-367; C. Weigelt, in U. Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XIV, Leipzig 1921, p. 403; P. Misciatelli, Una statua sconosciuta di G. ...
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PAMPHILI, Camillo
Benedetta Borello
PAMPHILI, Camillo. – Figlio secondogenito di Pamphilio e di Olimpia Maidalchini, nacque il 21 febbraio 1622 a Napoli, dove lo zio Giovanni Battista (futuro papa Innocenzo [...] ad vocem; L. von Pastor, Storia dei Papi dalla fine del Medioevo, XIV,1, Roma 1932, pp. 30-32; R. Lefevre, Il patrimonio Doria Pamphilj a Valmontone, a cura di B. Fabjan - M. Di Gregorio, Roma 2004, pp. 59-67; L. Maggi, La fabbrica pamphiliana di ...
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DEL BENE, Sennuccio
Pasquale Stoppelli
Nacque a Firenze da Benuccio di Senno del Bene tra il 1270 e il 1275.
L'anno della nascita, che non è noto, si riesce ad approssimare tenendo conto che nel libro [...] G. Carducci, Rime di Cino da Pistoia e d'altri del sec. XIV, Firenze 1862, pp. 228-42; Rime di trecentisti minori, a cura e con altri trecentisti minori sivedano: G. Volpi, La canzone di maestro Gregorio d'Arezzo e S. del Bene, s. l. 1895; D. Bianchi ...
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CASANATE, Girolamo
Luciano Ceyssens
Nacque a Napoli il 13 febbr. 1620 da Mattia e Giovanna Dalmau.
Quest'ultima apparteneva a un'antica famiglia catalana molto nota in Spagna e già imparentata con i [...] Enrico de Noris, Ottavio Ferrari, Gregorio Barbarigo, Giovanni Cinelli. Come sottoprefetto Italia, XXXIX(1971), pp. 422-429; P. Blet, Les assemblées du clergé et Louis XIV de 1670 à 1693, Roma 1972, ad Indicem;J. Bignami Odier-J. Ruysschaert, La ...
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CELESTI, Andrea
Nicola Ivanoff
Nato a Venezia nel 1637, fu discepolo di Matteo Ponzone (Zanetti) e di Sebastiano Mazzoni (Temanza), e subì l'influsso di Luca Giordano. Gli diede notorietà (1675) un [...] suo seguace è stato Alberto Calvetti. Esercitò pure un influsso su Gregorio Lazzarini. Si dovrebbe, invece, parlare di parallelismi con i V.Antonov, Un acquisto enigmatico perl'Ermitage, in Antichità viva, XIV(1975), 4, p. 53 (Attala nel Tempio); M. ...
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AURISPA, Giovanni
Emilio Bigi
Nacque a Noto (patria di altri tre umanisti contemporanei, Giovanni Marrasio, Giovanni Campiano e Antonio Cassarino), verso la metà del 1376. In alcuni documenti egli è [...] testi sacri, fra cui due centinaia di lettere di Gregorio Nazianzeno e alcune orazioni di Giovanni Grisostomo. Né il suo pure dei Sabbadini, Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV, 2 voll., Firenze 1905 e 1914, passim; e Storia ...
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GIOVANNI Leonardi, santo
Silvano Giordano
Nacque a Diecimo, presso Lucca, nel 1541 - meno probabilmente nel 1543, come vorrebbero alcuni biografi -, ultimo dei sette figli di Giacomo, piccolo commerciante [...] dell'Ordine, dove sono tuttora conservati. Nel 1756 Benedetto XIV riconobbe l'eroicità delle sue virtù; fu beatificato da Pio a quelle di un ordine religioso. Il 3 sett. 1621 Gregorio XV elevò la Congregazione al grado di ordine religioso con voti ...
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ELIA
Gabriella Braga
Secondo il Chronicon Altinate, "fuit nacione Graecorum" e dal 571, come ha potuto stabilire lo Stein (e non dal 573 come affermava lo Stoppato), fu patriarca di Aquileia anche se, [...] che le tre lettere siano opera di uno stesso autore. Gregorio nell'ottobre del 584 si trovava ancora a Costantinopoli e quod vulgo dicunt Altinate, a cura di H. Simonsfeld, ibid., Script., XIV, Hannoverae 1883, pp. 13, 16, 22, 38 s.; Cronica de ...
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FEDERICI, Vincenzo
Vittorio De Donato
Nato a Monterotondo (Roma), il 12 ag. 1871 da Gregorio e da Francesca Moreschi, frequentò nella capitale il ginnasio-liceo e il corso di laurea in lettere, che [...] alle tecniche più recenti, che consente una migliore utilizzazione dei circa 900 documenti complessivi dal secolo IX al XIV.
Il contributo di maggior respiro, frutto di un impegno assai profondo, è rappresentato dalla edizione del Chronicon ...
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gabellone
gabellóne s. m. [accr. di gabella come nome di moneta]. – Moneta d’argento della zecca di Bologna del valore di 26 bolognini, coniata nei sec. 16° e 17° durante i pontificati di Sisto V, Gregorio XIV e Urbano VIII.
treterzi
tretèrzi s. m. [grafia unita di tre terzi]. – Moneta d’argento di Bologna emessa durante il pontificato di Gregorio XIV (1590-91): valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini; la cifra 78 figura nell’esergo di...