LOMI (Gentileschi), Orazio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa, qualche giorno prima del 9 luglio 1563 (quando fu battezzato nella chiesa di S. Biagio alle Catene), figlio dell'orafo fiorentino Giovan Battista [...] il 5 giugno 1600: O. e Artemisia Gentileschi, p. XIV).
Giusto al principio del secolo, il L. avviò la svolta Roma, come membro della delegazione genovese in onore del neoeletto papa Gregorio XV. All'epoca, la città ligure era un centro artistico tra ...
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SUBIACO
A. Tomei
(lat. Sublaqueum)
Cittadina del Lazio, in prov. di Roma, principale centro della media e alta valle dell'Aniene.
Il nome antico di Sublaqueum ('sotto i laghi') fa riferimento ai Simbruina [...] fece erigere una grandiosa villa (Tacito, Annales, XIV, 22). La vitalità della zona, ancora in .Il primo nucleo affrescato del nuovo Speco fu la cappella di S. Gregorio, la cui datazione può essere collocata con forte probabilità tra il marzo ...
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BATONI, Pompeo Girolamo
Isa Belli Barsali
Nato a Lucca il 25 genn. 1708 da Paolino, orafo, e da Chiara Sesti, iniziò a studiare il disegno nella bottega paterna, e intanto seguiva lo studio della pittura [...] eseguire nell'anno 1733 per la chiesa di S. Gregorio al Celio dal marchese Gabrielli di Gubbio -, non si pp. 16-18; L. Marcucci, L'arte di P. B., in Bollett. stor. lucchese, XIV (1942), pp. 3-17; P.Batoni: Riposo in Egitto, in L'Arte, XLVI (1943), pp ...
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GUIDI, Domenico
David Bershad
Nacque il 6 giugno 1625 a Torano, piccolo paese oggi frazione di Carrara. Il padre Giovanni commerciava in marmi e la madre, Angela Finelli, era sorella del celebre scultore [...] 'arte del "modellare, disegnare e scolpire" e da Gregorio de Rossi, che si occupava della realizzazione dei calchi direttore dell'Accademia di Parigi e pittore alla corte di Luigi XIV. Durante il suo terzo mandato come direttore dell'Accademia di S. ...
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CROAZIA
I. Petricioli
(serbo-croato Hrvatska; Chroatia nei docc. medievali)
Regione storica dei Balcani settentrionali che, unitamente ai territori della Slavonia, della Dalmazia e alla penisola istriana, [...] ungherese e a Zagabria dal 1094, le Exceptiones moralium Gregorii papae, del sec. 12°, provenienti dall'Italia meridionale in Aquileia, la Dalmazia e l'Illirico, "Atti della XIV Settimana di studi aquileiesi, Aquileia 1983" (Antichità altoadriatiche, ...
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ARAZZO
A. Ghidoli
Il termine a., con cui si indica un tipo di tessuto dalle particolari caratteristiche tecniche, deriva dal nome della città francese di Arras, centro particolarmente attivo nei secc. [...] nella Francia merovingica dalle cronache di Gregorio di Tours. Tessuti istoriati decoravano secondo D'Hulst, Flämische Bildteppiche des XIV. bis XVIII. Jahrhunderts, Bruxelles 1961 (trad. it. Arazzi fiamminghi dal XIV al XVIII secolo, Bologna 1961 ...
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CRESPI, Giovanni Battista, detto il Cerano (anche Cerrano e Serrano)
Marco Rosci
Figlio di Raffaele, la mancanza del documento di nascita ne rende incerta, oltre che la data (di cui si tratta in seguito), [...] Archivo español de arte, XXII (1949), pp. 79 s.; M. Gregori, I ricordi figurativi di A. Manzoni, in Paragone, I ( 1950), Primo Cerano, in Boll. d. Soc. piemont. di archeol. e belle arti, XIV-XV (1960), pp. 37-46; M. Valsecchi, Schede lombarde, I, Un ...
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DANTI, Vincenzo
Francesco Paolo Fiore
Nacque a Perugia nella seconda metà dell'aprile 1530 (come si deduce dall'iscrizione tombale - Pascoli, 1730, pp. 293 s. - che fissava la data precisa al 22 apr.) [...] la chiesa, inviati al Vignola per una sintesi poi presentata a Gregorio XIII.
Il Borghini (1584, p. 522) riferisce che il 1829, pp. 372-77; G. Gaye, Carteggio ined. d'artisti dei secoli XIV-XVI, III, Firenze 1840, pp. 251-37; F. Bartoli, Dell'elogio ...
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ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] , Firenze 1969; M. Cuppini, L'arte gotica a Venezia nei secoli XIV-XV, in Venezia e il suo territorio, III, Verona 1969, pp. 1982), Milano 1982 (per le miniature: I parte, a cura di M. Gregori, pp. 159-291; II parte, a cura di M.G. Ciardi Dupré Dal ...
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DE FERRARI, Lorenzo
Federica Lamera
Figlio del pittore Gregorio e di Margherita di Domenico Piola, fu battezzato a Genova il 14 nov. 1680 (De Masi, 1945, p. 7).
La vita dedicata al pittore dal biografo [...] Rosso: il n. 2101 e il n. 2107, già attribuiti a Gregorio e messi in relazione con l'affresco della cupola di S. Croce ( ; E. Gavazza, L. D. tra Arcadia e Neoclassicismo, in Commentari, XIV (1963), pp. 268-90; Disegni di G. De Ferrari (catal.), ...
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gabellone
gabellóne s. m. [accr. di gabella come nome di moneta]. – Moneta d’argento della zecca di Bologna del valore di 26 bolognini, coniata nei sec. 16° e 17° durante i pontificati di Sisto V, Gregorio XIV e Urbano VIII.
treterzi
tretèrzi s. m. [grafia unita di tre terzi]. – Moneta d’argento di Bologna emessa durante il pontificato di Gregorio XIV (1590-91): valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini; la cifra 78 figura nell’esergo di...