COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] rito. Il convegno, di cui fu protagonista il diacono Gregorio, si concluse con una intesa generale raggiunta su basi papa, che risiedeva probabilmente nell'episcopio fatto costruire da Giovanni VII presso S. Maria Antiqua, inviò un gruppo di sacerdoti ...
Leggi Tutto
BONTEMPI, Andrea
Enzo Petrucci
Nacque a Perugia nel 1326, da quanto si può congetturare da una bolla di Innocenzo VI, da Martino, figlio di quel Lello Bontempi, che gli scrittori di cose perugine ricordano [...] cardinali almeno da Pietro Roger de Beaufort (il futuro Gregorio XI), il papa, impegnato nella guerra contro il prefetto cittadini, si aggiungeva il pericolo delle milizie assoldate da Clemente VII. Il B., che nella recente pace con Perugia si era ...
Leggi Tutto
GIOVANNI de' Cauli (Iohannes de Caulibus)
Marco Arosio
Non è conosciuto alcun documento che tramandi di lui notizie certe: si deve ritenere sia vissuto durante il XIV secolo. Le uniche informazioni provengono [...] patristica, in particolare Girolamo, Agostino, Gregorio Magno e Pietro Crisologo, i Vangeli Oliger, Le "Meditationes vitae Christi" del pseudo-Bonaventura. Note critiche, in Studi francescani, VII (1921), 4, pp. 143-183; VIII (1922), 1, pp. 18-47; ...
Leggi Tutto
GUALTERUZZI, Carlo
Monica Cerroni
Nacque a Fano il 5 marzo 1500 da Niccolò da Piagnano e da una certa Diana, morta intorno al 1544.
Il luogo di nascita si deduce dall'appellativo "da Fano" con cui spesso [...] il G. si spostò tra Fano, Bologna e Roma al seguito di Gregorio (Goro) Gheri, vescovo di Fano fino al 1524, e quindi nominato governatore del 1534 il G. era considerato "familiare" di Clemente VII e quindi del neoeletto Paolo III: con quel titolo fu ...
Leggi Tutto
Pulsanesi
Francesco Panarelli
Monastero di osservanza benedettina, S. Maria di Pulsano venne fondato nel 1129 da Giovanni da Matera, che lo resse sino alla sua morte (1139). Le vicende relative agli [...] e di Pisa.
Non sappiamo se i due abati, Gregorio di Pisa e Graziano di Lucca, ebbero concretamente, nei . Riuniti, 14 luglio 1251; 3 luglio 1261.
F. Ughelli, Italia sacra, VII, Venetiis 1721, p. 832.
Historia diplomatica Friderici secundi, II, 1, p. ...
Leggi Tutto
SICILIA, REGNO DI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] marzo 1239 (ibid., p. 350); di Chieti, il cui ultimo vescovo, Gregorio, era morto il 3 ottobre 1238 (ibid., pp. 8-10); di in Italia dal XIV alla metà del XVI secolo. Atti del VII Convegno di Storia della Chiesa in Italia (Brescia, 25-27 settembre ...
Leggi Tutto
FILIPPO da Pistoia (Filippo Fontana)
Gabriele Zanella
Nacque a Pistoia, dove conservò per tutta la vita una casa, nell'ultimo decennio del XII secolo. È destituita di ogni fondamento la sua parentela [...] 26 nov. 1240, quando affidò il castello di Argenta ad Azzo (VII) d'Este, che egli risulta documentato come eletto al vescovato di Ferrara gli Imperiali: il 21 maggio 1240, per mandato di papa Gregorio IX, cedette al vescovo di Cervia i proventi di S. ...
Leggi Tutto
Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] 1219 a Goslar. Dopo aver fatto eleggere suo figlio Enrico (VII) re dei Romani nell'aprile del 1220, Federico partì Weiland, 1893, nr. 303, p. 429). Lo stesso papa Gregorio IX, nella sua lettera allegorico-parenetica sulle insegne all'imperatore del ...
Leggi Tutto
DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] ; si trasferirono poi a Siena. Il 20 febbr. 1377 Gregorio XI gli accordò il permesso di scegliere tre confratelli per aiutarlo Boemia, protestando contro la presenza di un inviato di Clemente VII presso la sua corte. Nel frattempo il D. era partito ...
Leggi Tutto
TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] quindi a soli due mesi dal pronunciamento di Paolo II), Gregorio, forse temendo che la presenza di Pirro nell'Africa pp. 46-7; P. Conte, Chiesa e primato nelle lettere dei papi del secolo VII, ivi 1971, passim, in partic. pp. 433-42; L. Magi, La Sede ...
Leggi Tutto
gregoriano1
gregoriano1 agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Gregorio, per lo più con riferimento a pontefici. In partic.: 1. Canto g. (anche s. m., il g.), canto monodico (costituito cioè da una sola linea melodica), corale e...
cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...