ELMO, Serafino
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque a Lecce il 14 maggio 1696 da Pietro e Veneranda Zaccaria (Foscarini, ms., sec. XX). Tuttavia, da una ricerca documentaria di Antonio Gambacorta (1971, [...] datato 1736, in cui si ispira direttamente al S. Gregorio taumaturgo del De Matteis nel seminario di Lecce. Tale dipinto del 1743 (Lecce, S. Irene). Nella stessa chiesa di S. Matteo vi è anche una S. Anna e la Vergine firmata (Foscarini, ms., p ...
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FOLENGO, Giambattista
Matteo Sanfilippo
Si ritiene che sia nato a Mantova nel 1490. Il padre Federico era un notaio e discendeva da famiglia nobile, ma decaduta. La madre, Paola Ghisi, apparteneva a [...] Benedetto di Polirone, a sud di Mantova, e nel 1507 vi emise la professione solenne. In seguito si allontanò, forse per compiere F. e Teofilo ottennero la protezione di Federico Gonzaga e Gregorio Cortese.
Alla fine del decennio 1520-30 il F. sarebbe ...
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DE' NOBILI, Caterina
Fiamma Satta
Nacque a Montepulciano (Siena) intorno al 1535, da Vincenzo conte di Civitello e da Maddalena dei conti di Montauto.
Da parte paterna la D. poteva vantare una illustre [...] con Siena. Quando questa fu sottomessa ai Medici, lo Sforza vi fu nominato governatore. Fu poi mandato da Pio V in soccorso , il quale nel dicembre 1583 venne elevato alla porpora cardinalizia da Gregorio XIII.
Mortole il marito il 21 ott. 1575, la D ...
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FREZZA, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civita Lavinia, l'odierna Lanuvio, presso Velletri, il 27 maggio 1783 da Giovanni Felice e da Caterina Auconi, in una famiglia agiata.
Nel febbraio del 1798, [...] trono. L'intesa fra i due fu immediata: ogni lunedì Gregorio XVI riceveva il F. e lo consultava sulle scelte da eccl. straord. tra il 1814 e il 1850, in Arch. historiae pontificiae, VI (1960), pp. 268-282; pochi documenti relativi al F. in P. Savio ...
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CERATI, Gregorio (al secolo Gaetano)
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 7 febbraio 1730 dal conte Carlo, patrizio parmense di recente nobiltà, fratello di Gaspare, e dalla marchesa Isabella Dalla Rosa. [...] procuratore e poi priore del monastero di S. Giovanni Evangelista di Parma. Nello stesso periodo vi si trovava, quale lettore di teologia, il padre Gregorio Barnaba Chiaramonti, futuro Pio VII, col quale si legò di amicizia. Lasciata la carica troppo ...
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CHIERICATO, Giovanni Maria
*
Nacque a Padova l'8 sett. 1633 da Angelo e da Angela Dorigoni, in una famiglia di misere condizioni economiche, benché di origine comitale (un avo del C. si era trasferito [...] X, sempre al seguito del cardinale Barbarigo, e vi rimase quattro mesi.
Il 16 marzo 1671 il cardinal filippini..., II, Napoli 1842, pp. 41 ss.; S. Serena, S. Gregorio Barbarigo e la vita spirituale e culturale nel seminario di Padova, Padova 1963, ...
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PAOLO da Firenze
Alessandra Fiori
PAOLO da Firenze (Don Paolo da Firenze; Paolo Tenorista; Don Paghollo; Paulus de Florentia; Paulus abbas; magister dominus Paulus abbas de Florentia; dompnus Paulus). [...] vide la deposizione dei pontefici antagonisti Benedetto XIII e Gregorio XII e l’elezione di Alessandro V, l San Lorenzo 2211: some further observations, in L’Ars Nova italiana del Trecento, VI, a cura di G. Cattin - P. Dalla Vecchia, Certaldo [1992], ...
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BRUNI, Celestino
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venosa nel 1585 da Vincenzo, entrò giovanissimo nell'Ordine degli eremitani di S. Agostino, compiendo i primi studi a Napoli e a Roma: seguì invece i corsi [...] card. Ludovico Ludovisi e al principe Niccolò Ludovisi, nipoti di Gregorio XV.
L'opera, composta frettolosamente dal B. in lingua la tesi che si propone di dimostrare è che tra questi non vi è il cambio con la "ricorsa" solitamente usato a Siena. ...
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PIATTI , Ottavio
Paolo Broggio
PIATTI (Platus), Ottavio (in religione Girolamo). – Nacque a Milano nel 1548 da Girolamo e da Antonia Vincemale de Aragonia.
Dopo gli studi di grammatica e humanae litterae [...] ’elevazione al cardinalato del fratello Flaminio, avvenuta sotto Gregorio XIV nel marzo 1591, Piatti compose in un pp. 173-174; C. Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, VI, Bruxelles-Paris, 1895, cc. 692-696; E.M. Rivière, Corrections ...
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CESI, Bartolomeo
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo del ramo degli Acquasparta, e di Beatrice Caetani dei duchi di Sermoneta, nacque a Roma nell'anno 1567. Nel 1586 ricevette da papa Sisto V la nomina [...] a Tivoli.
Dopo la morte di Paolo V e l'elezionedi Gregorio XV (9 febbr. 1621), sembrò che il C. dovesse S. Sede..., Roma 1825, pp. 28, 30, 35; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia, VI, Venezia 1847, p. 694; XX, ibid. 1866, p. 527; G. B. Beltrani, F ...
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palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....
tracklist s. f. inv. Elenco di titoli di brani musicali. ◆ Dal 9 ottobre sarà nei negozi «Dragontown», il nuovo lavoro del re dello «show metal» Alice Cooper. Dopo 16 mesi da «Brutal Planet», è il secondo capitolo di una trilogia, completa nel...