La religione e la politica
Il governo dell’Impero tra pagani e cristiani fra III e VI secolo
Guido Clemente
La conversione di Costantino fu un fatto epocale, ma al momento solo pochi cristiani intransigenti [...] Marcellino, ma anche da un cristiano colto come Gregorio di Nazianzo; si trattava di un patrimonio che 1992; sul Senato in generale L. Cracco Ruggini, Il Senato tra due crisi (III-VI secolo), in Il Senato nella storia, I, Il Senato nell’età romana, ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] per la storia sociale romana al tempo di Niccolò V e Callisto III, Roma 1990; E. Beltran, Nouveaux textes inédits d'humanistes français Neufchatel. Édition, introduction, notes et index, Genève 1992; Gregorio Correr, Opere, a cura di A. Onorato, I-II ...
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Costantino tra Francia e Italia
Il dibattito storiografico dei secoli XVII e XVIII
Federica Meloni
«Il peculiare problema tra Chiesa e Stato è la più grande perturbazione che abbia mai tratto il pensiero [...] fra il Sacerdozio e l’Imperio sotto il pontefice Gregorio VII e i suoi successori»90, dunque a quell couronnée les pécheurs, Dieu convertit aussi les Empereurs […])».
35 Cfr. ivi, art. II-III, pp. 33-34 e soprattutto art. XXIII, pp. 52 segg.
36 Cfr. ...
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L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] consultato l’edizione degli Annales pubblicata a Venezia nel 1787, III, pp. 537 segg., da cui abbiamo desunto ciò che p. 101.
84 Cfr., ad esempio, S. Pricoco, Da Costantino a Gregorio Magno, in Storia del Cristianesimo, I, L’antichità, a cura di G. ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] ῾i k῾arozowt῾enē aṙaǰ (Tracce del cristianesimo in Armenia prima della predicazione di S. Gregorio Illuminatore), Venezia 1979.
15 III 19; IV 4.
16 Mosè di Corene, hist. II 16,19.
17 III 12; III 14; IV 4.
18 BHO 1145.
19 BHO 1146.
20 BHO 26.
21 BHO 9 ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] nell’ambito delle comunità cristiane: Gregorio Taumaturgo ad esempio, verso l’ Cod. Theod. XVI 2,5.
13 Cod. Theod. XVI 3,11.
14 Novell. Valent. 20.
15 Ibidem.
16 Eus., h.e. III 37,3.
17 Gv 17,21.
18 Gal 1,18-20.
19 Gal 2,1-2.
20 Gal 2,9.
21 1 Clem. 1 ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] andare a Roma a congratularsi con i papi Urbano VII, Gregorio XIV, Innocenzo IX. Missioni subito bloccate, per la morte l'eresia" 1547-1605: a prosopographical study, in Studi veneziani, n. s., III (1979), pp. 288 s., 293, 295; C. Pin, Introduz. a P ...
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Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] intestino», secondo un modello di rapporti fra sarcedozio e Impero che non avrebbe trovato il consenso di Gregorio VII o di Innocenzo III. Si era realizzata, infatti, con Costantino «l’intrusione del potere laico nel tempio»: in assenza di «una ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I viaggi di scoperta e le osservazioni
Florence C. Hsia
I viaggi di scoperta e le osservazioni
L'incisione che orna il frontespizio dell'Instauratio [...] Cina, Juan González de Mendoza compose, su incarico del papa Gregorio XIII, la Historia de las cosas mas notables, ritos y diverse edizioni (1641, 1643, 1654) dedicandolo dapprima a Ferdinando III e poi al suo erede al trono ‒ aveva fornito una ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] 8 luglio, a Barcellona. Qui, il 12, c'è l'udienza di Filippo III cui il D., col collega, porge le condoglianze per la morte del padre, esprime ambasciatori straordinari giunti ad omaggiare il neopontefice Gregorio XV. A questo punto, nelle "differenze ...
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cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...