FILATTERIO
L. Karlsson
I f. (dal tardo lat. phylacterium e dal gr. ϕυλαϰτήϱιον, da ϕυλάττω 'preservare, difendere'), come gli amuleti (v.), avevano lo scopo di allontanare, soprattutto dall'uomo, minacce [...] racchiuso in una capsella persiana (Ep., XIV, 12). Gregoriodi Tours narra invece come, con l'aiuto della sua croce Bartelink, Φυλαϰτήϱιον - phylakterium, in Mélanges Christine Mohrmann, Nouveau recueil, Utrecht 1973, pp. 25-60; pp. 25-60; N. Brox, ...
Leggi Tutto
Nelle Chiese cristiane (e per analogia in altre religioni), separazione volontaria di un gruppo di fedeli dalla comunità ecclesiale di appartenenza per motivi in prevalenza disciplinari.
1. Cristianesimo [...] Tre Capitoli; il grande scisma d’Occidente; lo scisma dei giansenisti diUtrecht, quello dei Vecchi cattolici, ribelli al Concilio Vaticano I, e della Chiesa. Il concilio depose Giovanni XXIII, Gregorio XII rinunciò alla carica e venne nominato ...
Leggi Tutto
Nome di santi e di beati:
1. Bonifacio, santo. Martire (probabilmente sec. 4º, a Tarso); le sue reliquie furono portate, tra il sec. 6º e il 7º, a Roma, dov'ebbe sull'Aventino una chiesa, che, nel sec. [...] di località ignota, commemorato il 6 giugno.
2. Bonifacio, santo. Vescovo di Ferentino (sec. 6º); noto per i fatti miracolosi che di lui racconta Gregorio un gruppo di pagani insieme ai compagni, tra cui Eoban, vescovo diUtrecht. Si hanno di lui una ...
Leggi Tutto
VALDESI
Mario Niccoli
. Una leggenda - già diffusa nelle valli valdesi (Alpi Cozie) verso la fine del Medioevo e quasi concordemente accolta dagli storici valdesi fino alla metà del secolo XIX - vuole [...] nel 1332. Una persecuzione generale fu organizzata da papa Gregorio XI (1370-1378) che si valse dell'opera del dalla Francia alla Savoia. Ma all'atto della stipulazione della pace diUtrecht (1713) la Francia acconsentì bensì a cedere al duca la Valle ...
Leggi Tutto
L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] l'Ordine degli Ospedalieri di S. Giovanni di Dio. Nel 1575 Gregorio XIII riconobbe col nome di oratorio il gruppo di sacerdoti che si erano esempio veniva dall'Olanda, dove la Chiesa diUtrecht combatteva vittoriosamente un lungo conflitto con Roma e ...
Leggi Tutto
Ortodossia
JJohn D. Zizioulas
di John D. Zizioulas
Ortodossia
sommario: 1. Introduzione. 2. La struttura canonica. 3. Sviluppi teologici. 4. Relazioni ecumeniche. 5. L'ortodossia e il futuro. □ Bibliografia.
1. [...] in figure come s. Simeone il Nuovo Teologo e s. Gregorio Palamas, per non nominare che i rappresentanti più conosciuti della tarda problema: da una parte lo status canonico dell'episcopato diUtrecht, che è la fonte della successione episcopale dei ...
Leggi Tutto
La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] codice datato circa l’880, recante le Omelie diGregoriodi Nazianzo54. A partire dal XII secolo l’ . De Kreek, De kerkschat van het Onze-Lieve-Vrouwekapittel te Maastricht, Utrecht 1994, p. 89; K. McKay-Holbert, Mosan Reliquary Triptychs and ...
Leggi Tutto
Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] nei confronti dei vescovi della Chiesa olandese scismatica diUtrecht, soprattutto violento fu il contrasto con il . promulgò la bolla Quum nos, redatta con la collaborazione di E. De Gregorio e D. Sala, con la quale, considerate le circostanze ...
Leggi Tutto
BIBBIA
C. Bertelli
Il termine che designa comunemente questa collezione di libri ritenuti sacri dagli Ebrei e dai cristiani deriva dal sostantivo femminile latino biblia coniato, a sua volta, sul plurale [...] all'Occidente. L'esempio più insigne è il Salterio diUtrecht (Bibl. Univ., Script. Eccl., 484) del 1935, p. 80; Münch. Jahrbuch., cit., p. 105 ss. Omelie diGregoriodi Nazianze, Parigi, Bibliothèque Nationale, gr. 501: H. Omont, Fac similés des ...
Leggi Tutto
PIETRO, Santo
F. BiscontI
S. Manacorda
L'apostolo P., noto anche come Simone (At. 15, 14), nacque a Betsaida, presso il lago di Genesaret, ove svolgeva il mestiere di pescatore, insieme al fratello [...] in numerosi manoscritti liturgici, come per es. il Salterio diUtrecht (Bibl. der Rijksuniv., c. 19; 816-823), il Sacramentario di Drogone (Parigi, BN, lat. 9428, c. 86r; 860 ca.) e le Omelie diGregorio Nazianzeno (Parigi, BN, gr. 510, c. 32v; fine ...
Leggi Tutto