BENZO (Bencio, Bentius) d'Alessandria (Bencius Alexandrinus)
Eugenio Ragni
Nacque probabilmente nella seconda metà del sec. XIII ad Alessandria, come testimoniano Guglielmo da Pastrengo e B. stesso [...] 281-316; R. Sabbadini, B. d'Alessandria (Appunti), in Studi medievali, II (1907), pp. 574 ss.; Id., Le scoperte dei codici latini e greci ne' secc. XIV e XV, Firenze 1914, pp. 128-190 (rec. di V. Zabughin, in Giorn. stor. d. letter. ital., LXIX [1917 ...
Leggi Tutto
PARISIO, Giovan Paolo
Fabio Stok
(Parrasio, Aulo Giano). – Nacque a Cosenza il 28 dicembre 1470 da Tommaso, giureconsulto e consigliere del Senato napoletano, e Pellegrina Poerio.
Ebbe come primo maestro [...] conoscenza del latino. Verso il 1883 si trasferì a Lecce, dove il padre era stato nominato governatore, e intraprese lo studio del greco sotto la guida di Sergio Stiso. Fra il 1488 e il 1489 si recò Corfù per frequentare la scuola di Giovanni Mosco ...
Leggi Tutto
FALCUCCI, Francesco Domenico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 4 ott. 1835 a Magna Soprana, casale presso Rogliano (Capo Corso), all'estremo Nord della Corsica, in una famiglia benestante di antica [...] di letteratura. In questo periodo è collocabile l'inizio dell'amicizia con Angelica Palli, la fervente patriota di origine greco-albanese sposata al corso G.P. Bartolomei, che teneva a Livorno un salotto politico-letterario, dirigeva Il Romito e ...
Leggi Tutto
ARGELATI, Filippo
Italo Zicàri
Nacque a Bologna nel dicembre 1685 da Antonio e da Augusta Bonsignori. Compiuti i primi studi nelle scuole pubbliche dei gesuiti e addottoratosi in diritto, probabilmente [...] -47 aveva pubblicato nei tomi XXXIII-XXXVI degli Opuscoli scientifici e filologici del Calogerà una sua Biblioteca degli autori greci e latini volgarizzati, e gli fornì copiosissime notizie di altre traduzioni, che andava raccogliendo per una nuova ...
Leggi Tutto
Poeta (Sorrento 1544 - Roma 1595). Tra i maggiori poeti italiani del Cinquecento, nelle sue opere appaiono già rappresentate le aspirazioni e le contraddizioni dell'uomo moderno. Dopo la composizione della [...] si crede abbandonata, l'altro perché non può più vivere senza di lei. L'infelicità di Torrismondo non consiste, come nei Greci che T. imitava, nell'aver trasgredito alla legge morale, ma nel non poter godere della sua felicità: delusione di edonista ...
Leggi Tutto
Nei Vertebrati Tetrapodi il p. è il segmento distale dell’arto posteriore, detto anche autopodio. Si divide a sua volta in: basipodio (tarso), metapodio (metatarso), acropodio (falangi). Il tarso è costituito [...] dell’Epiro.
Antica unità di misura di lunghezza, base dei sistemi metrici dei Greci, dei Romani e dei popoli mediterranei che con quelli ebbero rapporti. Si ritiene che in Grecia fosse in uso il p. attico, introdotto poi in Roma, lungo circa 0 ...
Leggi Tutto
Poesia
Gian Mario Villalta
La fine del 20° sec. e l'inizio del 21° non sembrano aver lasciato un segno decisivo sulla coscienza comune della poesia. L'impressione più generale, anzi, potrebbe essere [...] correnti poetiche, che finì per riassumere un sentire generalmente condiviso, e che ha nella traduzione italiana I lirici greci (1940) di S. Quasimodo uno dei momenti di maggiore esemplarità; d) un'altra integrazione necessaria, rispetto al quadro ...
Leggi Tutto
PIRANDELLO, Luigi
Simona Costa
PIRANDELLO, Luigi. – Secondogenito di Stefano, commerciante di zolfo, e Caterina Ricci Gramitto, nacque a Girgenti (Agrigento dal 1927) il 28 giugno 1867, in una cascina [...] le accuse di inverosimiglianza mossegli anche per i Sei personaggi in cerca d’autore. Sulla suggestione delle traduzioni di classici greci dell’amico Ettore Romagnoli, apparvero in rivista, nel corso del 1906, la prima e seconda parte del poemetto ...
Leggi Tutto
Dante Alighieri nacque a Firenze nel maggio, o giugno, 1265, l’anno prima della battaglia di Benevento, che segna la distruzione della parte ghibellina in Italia. Di famiglia guelfa, cresce in anni segnati [...] venenosi contrarii, patire «digerire», febricante), all’astronomia (eclipsi, e ricalcando in volgare le spiegazioni etimologiche di termini greci: «lo quale chiamano molti Cristallino, cioè diafano o vero tutto trasparente», o nel «cielo Empireo, che ...
Leggi Tutto
GIORDANI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
, Nacque a Piacenza il 1° genn. 1774 da Giambattista, possidente, e da Teresa Sambuceti. La sua infanzia, travagliata da problemi di salute che ne minavano - e [...] freddezza. Al centro della sua attenzione stava il neoclassicismo, per il dichiarato legame contenutistico e stilistico con i modelli greci che per il G. rappresentavano la non raggiungibile perfezione di un ideale di decoro e compostezza e che ora ...
Leggi Tutto
greca
grèca s. f. [femm. sostantivato dell’agg. greco]. – 1. Motivo ornamentale ininterrotto, composto di segmenti paralleli e perpendicolari fra loro, formanti angoli retti, ricamato direttamente o applicato su bande come guarnizione nell’abbigliamento...
grecare
v. tr. [dal fr. grecquer, der. di grecque, propr. «greca», con cui viene indicata sia la serie d’intagli fatti sul dorso dei libri per la legatura, sia la seghetta con cui si fanno, nella cucitura detta anche in ital. alla greca (fr....