VONDEL, Joost van den
Romana GUARNIERI
Poeta olandese, nato a Colonia da Joost V. e Sara Kranen il 17 novembre 1587, morto ad Amsterdam il 5 febbraio del 1679. Di famiglia originaria di Anversa, il [...] sotto le spoglie di personaggi greci sono raffigurati i protagonisti italiano, di due figlioli (1632-33) e della moglie (1635) teneramente amata; tutto contribuì a maturare e approfondire in lui al medesimo tempo la coscienza dell'uomo e la forza d ...
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Turca, letteratura
Rosita D'Amora
La situazione culturale e letteraria turca si presenta agli inizi del 21° sec. quanto mai complessa e articolata, poiché riflette il coesistere al suo interno di molteplici [...] al largo della costa anatolica, originariamente abitata da greci, viene ripopolata da un mosaico di genti provenienti Kumral Ada~Mavi Tuna (1997) è stato pubblicato in Italia con il titolo Ada d'ambra (2003). Tra le giovani scrittrici si segnalano A ...
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VISCONTI, Ennio Quirino
Giulio Quirino Giglioli
Insigne archeologo e umanista, nato a Roma il 1° novembre 1751 da Giovan Battista Visconti. Il padre pose subito ogni cura nell'istruzione del figlio, [...] che in questo modo riuscì, pur ignorando egli il greco, la migliore esistente.
ll 7 agosto del 1771 VI gli conferì la carica di cameriere d'onore, più due pensioni ecclesiastiche e .
Intanto si addensava sull'Italia la bufera dell'invasione francese ...
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VILLANI, Nicola
Luigi Fassò
Poeta e critico, nato a Pistoia nel 1890, di nobile famiglia. Studiò a Firenze, a Siena e a Pisa, poi entrò nella corte del cardinale Tiberio Muti in Roma, dove rimase qualche [...] scritto il V. per freschezza d'impressioni e assennatezza di giudizî. Ragionamento sopra la poesia giocosa de' Greci, de' Latini e de' Toscani Castello 1894; C. Trabalza, Storia della critica letteraria in Italia, Milano 1915, pp. 332-36; A. Belloni, ...
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ZAMFIRESCU, Duiliu
Ramiro Ortiz
Poeta e romanziere romeno, nato a Focşani nel 1859, morto a Bucarest nel 1922. Fu dapprima magistrato, poi diplomatico e in questa qualità risiedette lungo tempo a Roma, [...] d'armonia dell'arte antica, e, forse più ancora, verso la luce e l'azzurro dei paesi mediterranei; ma non rivelano alcuna familiarità con l'arte dei grandi lirici greci , D. Z. şi Italia, in Studii Italienne, I (1934), p. 37 segg.; C. Isopescu, D. Z ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] e alla trasmissione del sapere, i Greci la chiamano metodo e didascalia. (In ben capace di notare, in ogni genere d'arte, i vari gradi di chiarezza e Besomi 1986: Lorenzo Valla e l'umanesimo italiano, a cura di Ottavio Besomi e Mariangela ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] disporre di una cosa non sua87.
L’Impero rimase in mano ai greci finché Leone III lo consegnò alle mani di Carlo Magno; di conseguenza specula di Tommaso d’Aquino e di Egidio Romano. Le numerose edizioni e traduzioni dell’opera in italiano, latino, ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] di 'intrecci' fondamentali: l'avventura, la storia d'amore, il mistero, esseri e situazioni al limite problema, inoltre, viene posto per la Grecia arcaica, le tribù dell'America centrale, ritardata': Germania, Russia, Italia, Spagna. Là dove i ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] dal musicologo Michel Cavalcoressi, risalgono perlopiù alla guerra d’indipendenza grec. Nella canzone Là-bas vers l’église, la di Zbigniew Herbert e Podróże do Włoch (Viaggi in Italia, 1977), di Jarosław Iwaszkiewicz. Tema centrale di entrambe ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] città di Roma né ebbe il comando sulla parte d’Impero comprendente l’Italia, ma divenne con Costantino uno dei due imperatori sua parte finale come una libera aggiunta del traduttore in lingua greca, se non addirittura a fare del De civitate Dei un ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...