Tassa di un decimo, pagata, così in Grecia come a Roma, allo stato, alla città, a un tempio, sopra i frutti d'un terreno o l'entrata di merci in una città o il bottino di guerra. La più caratteristica [...] . Una forma particolare di decima offerta alla divinità in Grecia è quella di proprietarî che donano il terreno al dio decime precipita rapidamente dappertutto.
All'unificazione del regno d'Italia si ha una legislazione frammentaria; poi la legge ...
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Gli Albanesi vennero nell'Italia meridionale a varie riprese, dalla metà del sec. XV in poi. Il primo contingente, comandato da Demetrio Reres, giunse per invito di Alfonso I d'Aragona che, in stretti [...] e più nella prima metà del sec. XIX, gli Albanesi d'Italia, che tennero lo sguardo rivolto ai loro antichi connazionali, tra il 1480 ed il 1501, i quali popolarono Piana de' Greci, S. Cristina Gela, Contessa. La loro storia è pressoché uguale a ...
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La famosa questione degli antichi e dei moderni (querelle des anciens et des modernes), che fu molto dibattuta in Francia nell'ultimo trentennio del sec. XVII, e nei primi anni del sec. XVIII, ebbe, in [...] Bettinelli si dà alla storia, nel Risorgimento d'Italia, facendo un quadro generale della storia italiana dopo il Mille, sostiene che l'età moderna è superiore a tutte le antiche, compresa quella dei Greci e dei Romani. Alessandro Verri nelle Notti ...
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Comune della provincia di Bari. La sua popolazione non è in considerevole aumento (e figura addirittura in diminuzione fra il 1911 e il 1921), specialmente per il forte contributo che ha dato all'emigrazione: [...] qualità di olio, Bitonto è nota fra le prime località d'Italia. Bitonto è sulla tramvia a vapore Bari-Barletta ed se ne ha più ricordo.
Nel 1010 avvenne presso Bitonto lo scontro fra Greci e Melo, che sconfitto fuggì dalla sua terra. Nei secoli XI e ...
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Il problema dell'Adriatico, dal 1938 ai nostri giorni, oscillò tra due fasi, che furono il riflesso dei mutamenti nell'equilibrio continentale e marittimo europeo. Si passò da una sistemazione "orizzontale", [...] pressione slava sopra l'altra sponda e dalla diffidenza greca.
L'annessione dell'Austria alla Germania e la di azioni navali di grande respiro, perché, ai fini della campagna d'Italia, superflue, e, ai fini di un'offensiva nei Balcani, impossibili, ...
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. L'uso di fabbricare figure di cera fu assai comune presso Greci e Romani, e, per quanto ne abbiamo minori testimonianze, anche presso gli Egizî e i popoli dell'Asia anteriore. Di cera si facevano soprattutto [...] Dresda, Albertinum); in assai minor numero invece sono i bozzetti dovuti a scultori non italiani, anche perché fuori d'Italia furono preferite a tale scopo altre materie (soprattutto la terracotta e in Germania anche il legno).
Come materia scultoria ...
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Antica e celebre città della Toscana, considerata come la madre di Firenze, il cui rapido incremento le tolse gran parte dell'antica floridezza; abbandonata quasi del tutto nel Medioevo e ripresa ad abitare [...] lotta a Radagaiso contro Stilicone (405) e ai Greci coi Goti di Vitige; municipio compreso nella tribù Scaptia romanica in Toscana, Milano e Roma 1927; F. Lanzoni, Le diocesi d'Italia dall'origine al principio del secolo VII, 2ª ed., I, Faenza 1927 ...
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. Le operazioni del cambio (v.) si accompagnano con l'origine della moneta come mezzo di acquisto. I cambiavalute, discendenti dai trapeziti greci e dai nummularî e dagli speciarî latini, presero nel Medioevo [...] altre arti, ispirate tutte ad assicurare il monopolio agl'iscritti e la lealtà delle operazioni; fu costituita d'altronde soltanto in poche città d'Italia e non nei primi tempi del moto associativo. Ciò che risponde a quel fatto ovunque accertato, e ...
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. Col nome di Ambrosiaster Erasmo di Rotterdam indicò l'anonimo autore di un commento all'epistolario paolino, generalmente attribuito a S. Ambrogio, ma da qualche codice e in una citazione di S. Agostino [...] di Barcellona, comes rerum privatarum di Teodosio (387), prefetto del pretorio d'Italia (395) e amico di S. Girolamo (cfr. Seeck e di Poitiers, varî apocrifi: è generalmente ostile ai Greci. Molti esempî sono tolti all'amministrazione pubblica e ...
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GALLIPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Raffaele CIASCA
Camillo MANFRONI
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Città della provincia di Lecce, situata a 38 km. da quest'ultima, sul Mar Ionio; fu fino al 1927 [...] , Lecce 1886; G. Gigli, Canti amorosi greci, in Scritti di storia, di filologia e d'arte, Napoli 1908; G. Franco, La fontana di Gallipoli, in Apulia, II (1911), p. 225 segg.; G. Gigli, Il tallone d'Italia: II. Gallipoli, Otranto e dintorni, Bergamo ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...