DE DONATI, Ludovico (Alvise)
Mario Natale
Janice Shell
Ne sono sconosciuti l'anno e il luogo di nascita; le più antiche testimonianze documentarie a lui relative lo segnalano non ancora "magister" e [...] W. Stechow, Shooting at Father's Corpse, in Art Bulletin, XXIV (1942), pp. 213-25; M. Belloni Zecchinelli, Le tre Pievi: Gravedona, Dongo, Sorico, Milano 1951, pp. 49 s.; R. Longhi, recens. a W. Suida, Bramante pittore e il Bramantino (1953), in Ediz ...
Leggi Tutto
DE DONATI
Janice Shell
Paolo Venturoli
Famiglia di scultori, pittori e artigiani milanesi operanti tra il 1480 e il 1530. Attraverso i documenti è noto il nome di Giovanni, che sappiamo ancora vivo [...] 30 ottobre 1516 come autore di una cornice per un'ancona dipinta da Bernardino Luini per la chiesa di S. Vincenzo a Gravedona (Ibid., Not. G. A. Taggi, f. 5339).Nel 1517 Francesco ritirava una cornice commissionata al padre nel 1514 e non pagata: si ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Pagano
Giuliana L. Fantoni
Figlio di Martino, conte di Valsassina, nacque in luogo e data a noi sconosciuti (la nascita è collocabile nella prima metà del sec. XII). Il padre, a causa dell'alta [...] , Lavena, parte della valle di Lugano e il luogo di Montorfano, mentre ai Cornaschi venivano attribuite Fino, Olgiate, Capriasca, Gravedona e Domaso. Ma Como avanzava pretese su un settore i Montorfano. La questione fu risolta il 21 nov. 1197 con la ...
Leggi Tutto
DE MAGISTRIS, Giovanni Andrea
Simonetta Coppa
Fu attivo come pittore nel primo quarto del sec. XVI (notizie dal 1504 al 1529) nel Comasco e in Valtellina, dove restano numerose opere, principalmente [...] per il D. è quella segnata su di un affresco votivo sulla parete laterale destra della chiesa di S.Croce di Naro (Gravedona), raffigurante La Madonna col Bambino in trono, due santi e un offerente, che in basso reca l'iscrizione: "[lo] Andreas De ...
Leggi Tutto
DEL MAINO (Majno, Mayno, Magno)
Paolo Venturoli
Famiglia di scultori in legno originaria di Milano e trasferitasi poi a Pavia, è documentata tra il 1469 e il 1536. Teseo Ambrogio degli Albonesi (1539) [...] a Palazzo, è ricordato ancora il 23 nov. 1486 in un contratto per un'ancona lignea per la chiesa di S. Vincenzo a Gravedona sul lago di Como (perduta), di cui rimane però presso l'Archivio di Stato di Milano il disegno preparatorio (Olivari, 1982).
L ...
Leggi Tutto
DELLA ROVERE, Giovan Mauro, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque nel 1575 a Milano (Besta, 1933), come il fratello maggiore Giovan Battista alla cui biografia si rimanda per l'origine del [...] Nella primavera del 1608 il D. è impegnato nella decorazione della volta del presbiterio della chiesa dei Ss. Gusmeo e Matteo di Gravedona, sul lago di Como (Gloria d'angeli, affreschi firmati e datati).
In queste prime opere il D. rivela una cultura ...
Leggi Tutto
LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] di Sesto San Giovanni(, cit., pp. 21-43; J. Shell, B. L.'s lost altarpiece for the church of S. Vincenzo at Gravedona, in Arte lombarda, 1989, nn. 90-91, pp. 189-191; G. Ferri Piccaluga, Il sincretismo religioso e culturale nell'età dei Della ...
Leggi Tutto
DONGHI, Felice
Bruno Signorelli
Nacque a Milano il 19 dic. 1828 da Ludovico e Barbara Dacomo; rimasto orfano di padre nel 1835, venne allevato dal fratello Giovan Battista, pittore; frequentò le scuole [...] e disegnò l'edicola della ditta Carisio e Brunetti. Ricevette, sempre con il figlio, un premio per il rilievo della chiesa di Gravedona, pure esposto a Torino.
Morì a Torino il 1º febbr. 1887 (cfr. La Gazzetta piemontese, 4-5 febbr. 1887).
Presso il ...
Leggi Tutto
PASINETTI, Antonio
Alessandra Imbellone
PASINETTI, Antonio. – Nacque a Montichiari (Brescia) il 2 agosto 1863 da Paolo e Laura Brisadola, commercianti di sete e filati di modeste condizioni economiche, [...] e di composizioni di carattere idilliaco influenzati dal simbolismo di Segantini. Audacemente pre-purista è la Figura alla finestra. Gravedona (1890, coll. priv.), mentre Visione di pace (1894, coll. priv.) è un quadro simbolista che dalla matrice ...
Leggi Tutto
LANDRIANI, Gerardo
Elisabetta Canobbio
Nacque a Milano, verosimilmente sullo scorcio del XIV secolo, da Antonio, feudatario di Landriano dal 1408 e poi attestato come castellano di Melegnano, Abbiategrasso, [...] forse dalla cattedrale di Como, riguardò chiese ed enti assistenziali della città e delle pievi di Nesso, Isola e Gravedona, toccando poi i territori ticinesi della diocesi, come testimonia documentazione riguardante la chiesa di S. Vittore a Locarno ...
Leggi Tutto