(IV, p. 674; App. III, I, p. 134)
L'a., o aterosclerosi per ricordare il termine che fa riferimento anche alla caratteristica lesione ateromasica, continua a occupare, per le sue conseguenze d'organo, [...] , che aderiscono alle cellule endoteliali (alla loro superficie luminale) e che penetrano quindi nella parete ove fagocitano i grassi ossidati (D. Steinberg, 1988). Una volta divenuti foam-cells, tali macrofagi in parte tornano nel torrente sanguigno ...
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Adattamento
Rosadele Cicchetti e Per-Olof Åstrand
Il termine indica, in generale, il conformarsi a determinate condizioni e situazioni. In biologia sta a significare la relazione tra le strutture e [...] ) fino a ottenere acido piruvico e acido lattico, e l'ossidazione aerobica, cioè l'idrolisi in presenza di ossigeno di carboidrati, grassi e proteine fino a ottenere anidride carbonica (CO₂) e acqua (H₂O). Le reazioni chimiche di questi processi sono ...
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Ordine di Batteri, detti anche Micobatteri (Actinomycetales o Mycobacteria), comprendente forme unicellulari a bastoncino, corto o lungo, spesso a filamento molto lungo e sottile (diam. 0,5-1 μm), ramificato [...] anaerobi, molti microaerofili; essi utilizzano una grande quantità di prodotti come fonti di energia e attaccano anche la cellulosa, i grassi, gli idrocarburi, i composti benzolici e, in minor grado, le lignine, i tannini e le gomme. Colture di varie ...
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Endocrinologia
Jean Roche
di Jean Roche
Endocrinologia
sommario: 1. Origini e tappe iniziali dell'endocrinologia all'inizio del XX secolo (1900-1925). a) Origine dei concetti di ormone e di correlazione [...] , alcooliche o chetoniche, in diverse posizioni.
I feromoni degli Insetti fin qui identificati hanno strutture vicine a quelle di acidi grassi. In effetti il bombicolo delle farfalle è il ∆11-12- esadecadienolo e l'ormone regale delle api è un acido ...
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Individuo
Bernardino Fantini
Il termine individuo (dal latino individuus, "indiviso, indivisibile", composto di in- e dividuus, "diviso", che corrisponde etimologicamente al greco ἄτομος, composto di [...] gli stessi meccanismi chimici fondamentali, sono costituite essenzialmente dalle stesse molecole chimiche (proteine, acidi nucleici, zuccheri, grassi), il programma genetico che ne dirige la formazione e ne controlla il funzionamento è basato su un ...
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Acne
Stefano Calvieri
Il termine - dal greco ἄχνη, "pula, scoria, efflorescenza" o più probabilmente dal greco ἀκμή, nel linguaggio medico "punto culminante di un processo patologico", parola trascritta [...] in successione cronologica, di lesioni differenti. Il primo evento è la comparsa di una cute di aspetto grasso, lucente, vistosamente untuoso (seborrea del viso e delle regioni pilosebacee del tronco). Successivamente compaiono lesioni rilevate, del ...
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infarto
Lesione anatomica, seguita da necrosi dei tessuti, dovuta alla cessata irrorazione sanguigna per occlusione di un vaso arterioso terminale. Nell’accezione più comune il termine è riferito all’infarto [...] , abolendo il fumo di sigaretta, migliorando l’alimentazione con un incremento nella dieta di grassi poli- o monoinsaturi e una drastica riduzione dei grassi saturi, riducendo il peso corporeo, aumentando l’attività fisica e migliorando la qualità ...
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Infanzia
Giulio Seganti
Adriana Guareschi Cazzullo
Franco Cambi
L'infanzia (dal latino infantia, da infans, composto di in-, negativo, e participio presente del verbo fari, "parlare", letteralmente [...] latte vaccino), molto lattosio (ca. il 30% in più rispetto al latte vaccino) e grassi in discreta quantità, ma molto digeribili e ricchi di acidi grassi essenziali; contiene inoltre quantità sufficienti di calcio (il cui assorbimento è stimolato dal ...
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LATTES, Leone
Giuseppe Armocida
Nacque da Job e da Camilla Lombroso, figlia di un fratello dell'antropologo Cesare, il 6 febbr. 1887 a Torino, dove, superati gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà [...] ), pp. 335-341. Dimostrò con indagini sull'origine dell'adipocera che l'autolisi cadaverica non porta a neoformazione di grassi nei tessuti (Contributo alla conoscenza dell'origine dell'adipocera, ibid., X [1910], pp. 367-372). Mise in evidenza come ...
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ARTOM, Camillo
Giuseppe Armocida
Tullio Manzoni
Nato il 5 giugno 1893 ad Asti, da Vittorio, banchiere e uomo d'affari, e da Gemma Pugliese in una influente famiglia di religione ebraica, al termine [...] lipidi, giungendo a risultati originali e all'acquisizione di nuove conoscenze. Studiò i processi digestivi e l'assorbimento dei grassi e il ruolo del fegato nel loro metabolismo, e dimostrò che proprio il fegato è la maggiore sorgente di fosfolipidi ...
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grasso
agg. e s. m. [lat. crassus, grassus]. – 1. agg. a. Di persona o animale che, per effetto di una troppo ricca alimentazione, o talora per qualche disfunzione organica, ha il tessuto adiposo abbondante; di persona: un giovanotto g. e...