VALLETTA, Giuseppe
Girolamo Imbruglia
Nacque il 6 ottobre 1636 a Napoli da Onofrio, sarto, e da Caterina di Clauso. Un suo fratello si fece monaco.
Di famiglia assai modesta, si iscrisse alla facoltà [...] nominò giudice alla Corte della Vicaria: posto che Valletta rifiutò, così come poi rifiutò la nomina a senatore del GranducatodiToscana e a socio della Royal Academy. Intorno al 1685 si ritirò dall’attività professionale e si dedicò alla filosofia ...
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GOVI, Gilberto
Alessandra Ferraresi
Nacque a Mantova il 21 sett. 1826 da Quirino e Anna Sales, benestanti. Compiuti gli studi ginnasiali e liceali a Mantova, per desiderio del padre si iscrisse nel [...] , il G. riprese gli studi leonardeschi.
Nel 1856 dietro iniziativa di F. Corridi, direttore dell'Istituto tecnico di Firenze e delegato governativo del GranducatodiToscana all'Esposizione internazionale di Parigi (1855), gli fu offerta la cattedra ...
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LEOPOLDO II di Asburgo Lorena, granducadiToscana
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 3 ott. 1797 dal granduca Ferdinando III e dalla principessa Maria Luisa di Borbone figlia del re Ferdinando IV delle [...] per oggetto L. II i seguenti lavori: E. Montazio, L'ultimo granducadiToscana, Firenze 1870; G. Baldasseroni, L. II granducadiToscana e i suoi tempi, Firenze 1871; G. Sforza, Il granducadiToscana L. II ed i suoi vecchi ministri, in Rass. storica ...
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VIVIANI FRANCHI, Vincenzio.
Simon Dumas Primbault
– Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Pier Maggiore, il 5 aprile 1622 da Jacopo di Michelagnolo e da Maria di Alamanno del Nente.
Crescendo in [...] Studia leibnitiana supplement, 1990, vol. 27, pp. 231-243; Ead., La matematica tra gli ‘affari di Stato’ nel GranducatodiToscana alla fine del XVII secolo, in Bolletino di storia delle scienze matematiche, 1991, vol. 11, n. 2, pp. 85-138; M. Segre ...
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MELLINI, Domenico
Marco Cavarzere
– Nacque a Firenze intorno al 1531 da Guido di Domenico, esponente di una famiglia originaria di Fiesole che acquisì la cittadinanza fiorentina solo agli inizi del [...] decadere. Nel 1573 si rivolse con una lettera accorata a Francesco de’ Medici, reggente del GranducatodiToscana e granduca dal 1574, supplicandolo di accordargli un incarico presso la corte. Dichiarava inoltre che al momento poteva contare solo su ...
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CIANI, Michele
Eluggero Pii
Nacque a Pienza (Siena) in una famiglia di proprietari terrieri, intorno al 1720. Non si hanno notizie sulla sua giovinezza e sui suoi studi. Il suo nome, preceduto.dal titolo [...] manoscritto nell'Archivio dell'Accademia dei Georgofili), adattando le tesi dell'Economia nazionale dell'Ortes al granducatodiToscana.
Calcola territorio e popolazione, dal loro rapporto deduce quello ideale fra "occupati assidui" e "non occupati ...
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GALEOTTI, Pietro Paolo (Pietro Paolo Romano)
Marco Ruffini
Nacque a Monterotondo, presso Roma, intorno alla fine del secondo decennio del Cinquecento. Benvenuto Cellini (1558-68, p. 341) lo descrive [...] , Paris 1927, p. 69; A. Galeotti, Le monete del GranducatodiToscana, Bologna 1930, pp. 59 s.; F. Álvarez-Ossorio, Catálogo Johnson, Cosimo I de' Medici e la sua "Storia metallica" nelle medaglie di P.P. G., ibid., pp. 14-46; A.S. Norris - ...
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MOIA, Cristoforo
AdrianoViarengo
MOIA (Moja), Cristoforo. – Nacque ad Alessandria il 18 apr. 1811 da Carlo, ricco possidente, e da Marianna Bini. Perso nel 1812 il padre, crebbe con la madre. Non risultano [...] Gli fu concessa una commutazione della pena residua in undici anni di esilio. Il prigioniero poté così lasciare la sua cella il 17 ott. 1842, dirigendosi alla volta del GranducatodiToscana. Più che a un’azione della famiglia (Faldella, p. 177), la ...
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MODENA, Gustavo
Arianna Arisi Rota
– Nacque a Venezia il 13 genn. 1803 da Giacomo, attore drammatico di origine trentina, e da Luigia Bernaroli, anche lei attrice, rimasta vedova di Luigi Lancetti con [...] passi dell’Inferno –, si impegnò nella ripresa dell’attività teatrale che, finché il governo del GranducatodiToscana gli proibì le recite, realizzò a Parma e a Padova, quindi anche a Pisa e Livorno, combattendo continuamente contro la censura ...
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GIANFIGLIAZZI, Bongianni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 28 luglio 1549 da Piero di Bongianni di Gherardo e da Maria di Ubertino Strozzi.
La famiglia, di antichissime e illustri origini, era dedita [...] lo Stato fiorentino si impegnava a dimostrare come l'azione delle galere dell'Ordine di S. Stefano fosse del tutto indipendente dalla volontà del granducadiToscana, e si affermava che la flotta era stata creata per sostenere le iniziative militari ...
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granducato
s. m. [der. di granduca1]. – Titolo e dignità di granduca: conferire il g.; il periodo in cui governava un granduca: sotto il g. di Cosimo de’ Medici. Più spesso, territorio governato da un granduca: il g. di Toscana; il g. di Kiev;...
scrittoio
scrittóio s. m. [lat. mediev. scriptorium (der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»), «stanza in cui si copiavano i manoscritti»]. – 1. a. non com. Stanza appartata per scrivere, per studiare e per leggere: si ritirava...