GIACOBINISMO
Mona Ozouf e Massimo L. Salvadori
Giacobinismo
di Mona Ozouf
Introduzione
Il termine 'giacobino' è stato coniato nel corso della Rivoluzione francese, insieme a una gran quantità di vocaboli [...] Spesso, nei dibattiti francesi, proclamarsi giacobino significa soltanto affermare la propria fede nell'indipendenza nazionale e nella grandezza dello Stato-nazione. Ma il centralismo politico - che si può definire, sulla scia di Tocqueville, come la ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] grave è di dimensioni maggiori, tanto più velocemente si muove. Ciò è contraddetto dall’esperienza. Infatti, una pietra che sia di grandezza doppia di un’altra non è due volte più veloce, né una quattro volte più grande è quattro volte più rapida, ma ...
Leggi Tutto
Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] salda che altrove (cfr. Mor, Il p. 468). Guardando per un istante al futuro, si direbbe che qualcosa della stessa grandezza di A. vada ascritta anche alla circostanza di essersi trovato davanti, per di più in casa propria a Vercelli, un avversario ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi di Nicolò (1563-1648) di Bertuzzi, del ramo contariniano detto (per i ferrei battenti della porta d'ingresso del palazzo in salizzada di S. [...] 28 luglio 1648 ove la Roma papale appare ingrigita e appesantita da una torpida quasi ignava incapacità di grandezza. Al vertice un pontefice divenuto tale con "industriose simulationi" - parlando "poco" cioè, fingendo "assai", non facendo "niente ...
Leggi Tutto
CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] struttura amministrativa, alle classi sociali. Il tono epico di alcune pagine, come quelle sulla pace di Utrecht che consacra la grandezza dei Savoia (pp. 384 ss.) o l'elogio della prudenza diplomatica di Vittorio Amedeo II (p. 105), scritte nell ...
Leggi Tutto
COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] Piccolomini, questo era in realtà il campo della gloria e nell'essere "terrore degli Ottomani" vi era la misura della grandezza di un sovrano. Pur avendo ostentato disprezzo nella sua prima gioventù per i risvolti mercantili della guerra di corsa, C ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Santo Mazzarino
Mario Mazza
Per solidità di dottrina, per varietà e vastità di interessi, per originalità di pensiero Santo Mazzarino può considerarsi uno dei maggiori storici dell’antichità del 20° [...] Settecento questa potrà contare su Giambattista Vico, l’età imperiale annovererà il Montesquieu critico delle cause della grandezza e decadenza di Roma, il David Hume primo indagatore della demografia antica, l’Edward Gibbon della grandiosa History ...
Leggi Tutto
CICALA, Visconte
Gino Benzoni
Nacque a Genova nel 1504, primogenito di Carlo, forse. a sua volta, figlio di quel "Vesconte Cigala", anch'egli "domini Caroli", presente, in qualità di testimone, alla [...] custode del prestigio della sua famiglia, amante del fasto e non alieno da inquiete e tortuose ambizioni di grandezza e da rischiosi intrighi per appagarle (intrighi strettamente connessi con la biografia del fratello Scipione, non però interrotti ...
Leggi Tutto
AZEGLIO, Massimo Taparelli d'
Walter Maturi
Nacque a Torino il 24 ott. 1798. Il padre, marchese Cesare, fu uno dei più cospicui rappresentanti del cattolicesimo subalpino della Restaurazione; la madre, [...] d'A., in Civiltà Moderna, I (1929), pp. 432-453, 572-593; Id., Il cavaliere della prima passione naz., Bologna 1930; P. Silva, Grandezza e decad. di M. d'A. in La Cultura, II(1931), pp. 281-294, ripubblicato nel suo volume Figure e momenti di storia ...
Leggi Tutto
BUONAIUTI, Baldassarre, detto Marchionne (Marchionne di Coppo Stefani)
SSestan
Cronista fiorentino, nacque a Firenze nei primi mesi del 1336, figlio di Coppo Stefani de' Buonaiuti e della sua seconda [...] del Villani, tutto preso dalla visione ammirata e soddisfatta di una Firenze che da piccola origine è giunta alla "nobiltà e grandezza della nostra città a' nostri presenti tempi" (G. Villani, I, 1); disincantato, se non scorato, nel B., al quale la ...
Leggi Tutto
grandezza
grandézza s. f. [der. di grande]. – 1. a. Le dimensioni di un corpo nel loro insieme, quindi volume, capacità, ampiezza, superficie: la g. di una casa, di una piazza, di un fiume, di un albero; misurare la g. di un campo; determinare...
grandezzata
s. f. [der. di grandezza]. – Atto col quale si ostenta grandezza, cioè possibilità, capacità, mezzi superiori a quelli effettivamente posseduti; per lo più usato al plur.: quella gente a forza di grandezzate s’era messa in un mare...