Cattura o uccisione di animali selvatici mediante armi, trappole, reti o animali addestrati. Ha per scopo la difesa del] e persone o degli averi (animali domestici e piante coltivate), la ricerca di alimenti [...] uccelli per mezzo del falcone. I grandi signori romani si crearono immense riserve di trova presso i popoli dei cicli culturali primitivi, ma in territorî di solo lire 175.
In Francia, prima della Rivoluzione, tutti i dintorni di Parigi erano una ...
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Storia e diritto
Attività di cattura o di uccisione di animali selvatici, mediante l’uso di strumenti tecnici idonei e in particolare di armi.
La c. si vale di mezzi e strumenti offensivi: le prime armi furono inventate ai fini della c., piuttosto che per la guerra. Inoltre, l’uomo ha precocemente utilizzato, ... ...
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Adriano Favole
Da una necessità a un divertimento a una minaccia per la natura
La caccia è stata per gran parte della storia dell'umanità uno dei modi più importanti di procurarsi il cibo e le risorse per sopravvivere. La sua importanza è andata diminuendo con l'affinarsi delle tecniche di agricoltura ... ...
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Caccia
Baudouin van den Abeele
"L'arte della caccia", scrive Federico II nel prologo al De arte venandi, "è la ricerca degli insegnamenti che permettono all'uomo di catturare per il suo uso degli animali non domestici di tutte le specie, con la forza o per modo dell'intelligenza" (P. 1.10). Quanto ... ...
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Maria Arioti
La caccia è l'attività umana di cattura o di uccisione di animali selvatici, mediante l'uso di strumenti tecnici idonei e in particolare di armi. In passato essa mirava a soddisfare bisogni fondamentali dell'uomo, come l'alimentazione e la difesa, ma venne praticata in alcune epoche anche ... ...
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E.J. Grube
Nell'Antico Testamento la c. assume diversi significati a seconda dei contesti in cui viene menzionata. Il primo riferimento indiretto alla c. si trova nella Genesi (1, 26): "E Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli ... ...
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Diritto di caccia e legislazione venatoria. - Le manchevolezze sostanziali e formali del Testo Unico del 1931 misero in evidenza la necessità di elaborare nuove leggi in materia, che furono riunite in testo unico con r.d. 5 giugno 1939, n. 1016. La nuova legge, pur conservando le linee fondamentali ... ...
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Paese e stato dell'Europa settentrionale, che fa parte della regione morfologica detta Fennoscandia. Il nome è germanico (Finnland, cioè "paese dei Finni") e si ritrova per la prima volta in documenti [...] e fiume Karja. A settentrione del Ripiano è un altro grande bacino (24.000 kmq., dei quali 10,5% di Esercito. - Dopo la rivoluzione russa la Finlandia costituì movimento, che seppe penetrare nella vita culturale del paese, fu l'Associazione artistica ...
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U. R. S. S. (XXXIV, p. 816)
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Pino FORTINI
Tomaso NAPOLITANO
. La divisione politico-amministrativa ha subito alcune nuove modificazioni, [...] peraltro al 1926. Allora si avevano il 73,5% di Grandi Russi e il 7,8% di Ucraini. Il resto (19 di economia rurale - che le rivoluzioni del 1905 e del 1917 rimisero gradualmente per mezzo della propaganda culturale educativa, armonizzata col carattere ...
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MARCHE
Peris Persi
Gabriele Baldelli
Paolo Quiri
Maria Rosaria Valazzi
Paola dell'Acqua
(XXII, p. 219; App. II, II, p. 262; III, II, p. 28; IV, II, p. 387)
Popolazione. - Nel ventennio 1971-91 la [...] N. Lucentini, L'età del bronzo e le Marche, in Dalla rivoluzione neolitica all'età dei metalli (Atti 2° Seminario di studi per recenti.
Hanno contribuito ad ampliare il panorama culturale le grandi iniziative espositive che hanno toccato tutto il ...
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La repubblica democratica di Baden è uno degli stati della Repubblica federale tedesca, tra i quali, in ordine di grandezza, tiene il quarto posto (kmq. 15.070,87). Le coordinate geografiche dei suoi punti [...] paese entrare nel nuovo impero germanico. I grandi meriti nazionali del granduca, negli anni decisivi quale il paese adempiva i suoi compiti culturali.
Sotto il figlio di Federico I, zio aveva tanto contribuito. La rivoluzione di novembre del 1918 si ...
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La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto [...] d'operare una sorta di rivoluzione negli studi sociologici del fatto che hanno accompagnato il suo grande sviluppo negli stati Uniti. Tali se non un sintomo di una dissociazione tra le mete culturali (o lato sensu sociali) proposte dalla società e i ...
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Costituzione
Vezio Crisafulli
Aldo M. Sandulli
di Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli
COSTITUZIONE
Costituzione di Vezio Crisafulli
sommario: 1. Molteplicità di significati. 2. La costituzione in senso [...] , in Francia, proprio alla immediata vigilia della rivoluzione, domandava, in chiave polemica, dove mai fosse ovviamente, le ben più remote radici culturali e certe anticipazioni che risalgono molto una conferma che nei grandi Stati le forme di ...
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Stato
Nicola Matteucci
di Nicola Matteucci
sommario: 1. Per una definizione storico-tipologica: a) Stato e altre forme di dominio; b) tipologia e storia; c) lo Stato e la sua storia. 2. Una parola, [...] sono io", e più ipocrita quella di Federico il Grande, ‟io sono un servitore dello Stato". Il re che ha il suo momento emblematico nelle rivoluzioni del 1848. Ciò è vero, nationes, seppure ridotte a realtà culturali e non a volontà politiche.
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Amministrazione pubblica
Gaetano Stammati
di Gaetano Stammati
Amministrazione pubblica
sommario: 1. Concetti generali: a) l'amministrazione pubblica in generale e le tendenze evolutive in atto; b) pubblica [...] 'onere finanziario. Avviene così che una parte grande e crescente della spesa pubblica è oggi amministrata dotati di una preparazione culturale e tecnica adeguata ai scuola).
c) Una rivoluzione tecnica: l'informatica
Una rivoluzione tecnica come l' ...
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Guerra
MMarco Cesa
di Marco Cesa
Guerra
sommario: 1. Le armi di distruzione di massa. 2. Le guerre convenzionali. 3. Le guerre civili e l'intervento umanitario. 4. L'obsolescenza della guerra? 5. Le [...] ha ufficializzato l'inizio di quella 'rivoluzione negli affari militari' di cui parleremo o non solo - un mutamento culturale, quanto una comprensibile riluttanza a conflitti che vedono il coinvolgimento di altre grandi potenze - gli Stati Uniti e l' ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...