CISOTTI, Lodovico
Rossella Motta
Mario Barsali
Nato a Vicenza il 27 ag. 1839 in una famiglia della nobiltà, da Francesco e da Maddalena Cerato, fu volontario nella seconda guerra d'indipendenza. Alla [...] di quel corpo al tempo della Rivoluzione francese e del suo impiego in Francia fino al punto da trasformarsi in una grande questione sociale, o, inevitabilmente, alla specie relativi alla sua formazione culturale non tanto tecnica quanto unitaria ...
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FAVARA, Alberto
Nicola Balata
Nacque a Salemi (Trapani) il 1º marzo 1863, quinto di sei figli, da Simone e Francesca Maria Mistretta Verderame, cugini di primo grado appartenenti ad una famiglia di [...] orchestra (composta per il cinquantenario della rivoluzione palermitana); l'Ode alla regina pubblicò un volume di canti scelti dalla grande raccolta del F. e da lui armonizzati estetico da quello di una egemonia culturale. E in tal senso il presente ...
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CUZZI, Umberto
Bruno Signorelli
Figlio di Michele ed Elisabetta Bendì, nacque a Parenzo (od. Poreč) in Istria il 6 genn. 1891; frequentò le scuole secondarie a Trieste e Gorizia, iscrivendosi in seguito [...] culturale austriaca. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu chiamato alle armi nell'esercito austro-ungarico; caduto prigioniero dei Russi in Galizia, dopo la Rivoluzione corso Cairoli a Torino. L'ultimo grande impegno torinese fu il centro di ...
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MAGNANI, Valdo
Giuseppe Sircana
Nacque a Reggio nell'Emilia il 17 nov. 1912 da Giovanni, gestore di un'officina per auto e seguace del deputato socialista C. Prampolini, e da Severina Iotti. Nel 1930, [...] e assunse la presidenza del Circolo culturale cattolico del duomo. L'anno mentre ai fini dell'avanzamento della rivoluzione in Italia si riteneva inevitabile Iugoslavia.
Il M. aveva vissuto con grande disagio l'allineamento del PCI alla condanna ...
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GIUSTI, Wolfango (Wolf)
Emanuela Sgambati
Nacque a Firenze, il 2 ott. 1901, da Ugo e Margarete Loose. Compì gli studi a Firenze ove si laureò in lettere, nel 1922, con una tesi di storia sotto la guida [...] G., sia come uomo e studioso di ampi orizzonti culturali e di grande curiosità intellettuale, sia come slavista a tutto campo.
una prima Storia della Russia (dalle origini alla rivoluzione), che riprenderà dopo circa trent'anni e ripubblicherà ...
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LUDOLF, Giuseppe Costantino
Marco Meriggi
Nacque a Istanbul il 24 giugno 1787, da Guglielmo, ambasciatore di Napoli presso la Porta ottomana, e dalla tedesca Eleonore Weyröther.
La famiglia Ludolf, [...] era sede di un cenacolo culturale (in particolare vi si svolgevano alla folla plaudente che festeggiava la rivoluzione. Il nuovo ministro degli Esteri convertisse in realtà e le cannoniere delle due grandi potenze non si presentarono, come si temeva, ...
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PASCHINI, Pio
Marino Zabbia
– Nacque a Tolmezzo, in Carnia, il 2 marzo 1878, primo di undici figli, da Daniele e da Caterina Bonitti, originaria di Gemona del Friuli.
Dopo avere compiuto i primi studi [...] e cominciò a partecipare alla vita culturale cittadina divenendo socio – corrispondente nel assai più rapidamente sino alla Rivoluzione francese.
Storico quasi esclusivamente del ricerche, ma preferiva proporre grandi quadri di storia ecclesiastica: ...
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MANACORDA, Emiliano
Giuseppe Griseri
Nacque il 16 ag. 1833 a Penango, presso Asti, da Filippo e Giovanna Gatti. Dopo aver compiuto gli studi nel seminario di Casale Monferrato, il 9 apr. 1859 venne [...] , fornito di una vasta preparazione culturale, sia pure di stampo tradizionale, M. si era convinto che la Rivoluzione francese del 1789, provocando una grave . 1909, Mondovì 1909; G. Canale, Un grande vescovo di una piccola diocesi, in La Fedeltà ...
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LINATI, Filippo
Luisella Brunazzi Menoni
Nacque a Parma il 5 apr. 1757 dal conte Ottavio e da Teodora dei marchesi Ghisilieri di Bologna.
Le vicende parmensi della famiglia, di origine genovese e mercantile [...] nobiliari e il patrimonio artistico-culturale. Fra il 1802 e il che sembra lo tenesse in grande favore, le chiavi di Parma .; R. Cognetti De Martiis, Il ministro Vincenzo Mistrali e la rivoluzione del 1831, in Arch. stor. per le provincie parmensi, n ...
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LUPORINI, Gaetano
Cesare Orselli
Nacque a Lucca il 12 dic. 1865 da Luigi e Camilla Biagini, artigiani. Ricevette i primi insegnamenti nella città natale da P. Quilici, presso la scuola serale del Crocifisso [...] nel 1887 con una Messa a quattro voci e grande orchestra in onore di s. Paolino, si , il L. appartiene come temperie culturale alla "Giovane scuola": le sue degli esordi, che con la sua Rivoluzione francese precede di qualche anno Andrea Chénier ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...