CORRADO
Hansmartin Schwarzmaier
Il vescovato quasi trentennale di C. a Lucca coincise con un periodo di aspre lotte per il predominio nella città e nel ducato di Toscana che fu nello stesso tempo un [...] politica che tendeva a rafforzare la posizione delle grandi famiglie nella città e nel contado, avviando istoria della città e Stato di Lucca, III, Lucca 1916, p. 162; A. Guerra-P. Guidi, Comp. di storia eccles. lucchese dalle orig. a tutto il sec. ...
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COLONNA PAMPHILI, Pietro
Irene Cotta Stumpo
Nacque in Roma il 7 dic. 1725 dal principe Fabrizio Colonna di Paliano, gran contestabile del Regno di Napoli, e Caterina Salviati. Terzogenito di ben sedici [...] di costante attenzione da parte del nunzio era la "guerra continua ed implacabile" che i giansenisti facevano al celebre di Nepi e Sutri che il C. condusse per ben due anni con grande zelo.
Partecipò ai due conclavi del 1769 e del 1774 e in quest' ...
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ELLERO, Giuseppe
Franco Laicini
Nacque a Tricesimo (Udine) il 6 giugno 1866 da Luigi, proprietario di una filanda, e Anna Fabris, che dedicò tutte le sue cure all'educazione di quest'unico figlio. Carattere [...] la cattedra di storia ecclesiastica.
Durante la prima guerra mondiale, nel 1917, egli lasciò Udine e trovò pubblicati nel terzo centenario della fondazione, Udine 1902; Una grande polemica sul cristianesimo (Harnack e Loisy), in IlCrociato, 11 ...
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GABRIELLI, Paolo (Paulus de Gabrielibus)
Franca Ragone
Figlio di Petruccio di Bino e di Lena di Perruzzo dei conti di Montemarte, nacque a Gubbio nella prima metà del sec. XIV da uno dei rami della più [...] S. Ponziano. Sul conflitto si ripercossero negativamente le fasi della guerra degli Otto santi (estate 1375 - estate 1378) tra la strategico, il monastero di S. Ponziano aveva però una grande importanza, a causa del suo rilievo per la difesa della ...
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AUDET, Nicolò
Adrianus Staring
Nacque nel 1481 a Cipro, da nobile famiglia di origine francese, che da secoli si era stabilita nell'isola e vi aveva assunto la cittadinanza veneziana. Quattordicenne, [...] ottenne il grado di lettore biblico. Chiusa l'università per la guerra, nel 1509 l'A. fu amministratore del convento di Borbiago ; restaurò S. Martino ai Monti.
Una delle sue grandi preoccupazioni fu il protestantesimo. In gran parte dei paesi ...
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BRACCINI, Giulio Cesare
Giuseppe Galasso
Poche e incerte sono le notizie che abbiamo sulla vita del Braccini. Che fosse nato a Gioviano di Lucca e laureato in legge; che, istradatosi per la carriera [...] a cui essa assolveva. Infatti, egli afferma, "le guerre non sono immediatamente per questo Regno... e nondimeno pagano altra parte, i precedenti sovrani spagnoli avevano condotto una grande politica internazionale, "e pure non havevano la metà dell ...
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BONSI, Tommaso
Bernard Barbiche
Nacque a Firenze nel 1522 da Roberto e da Elisabetta Soderini. Senatore di Firenze, venne in Francia nel 1550 con Lorenzo Strozzi, vescovo di Béziers, che l'assunse come [...] emesso a Poitiers nel settembre del 1577. Alla ripresa della guerra, all'inizio del 1580, con l'aiuto di un suo Enrico IV con Maria de' Medici, e poi dalla carica di grande elemosiniere della regina. Così il B., che si era riservato sulle entrate ...
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Richelieu, Armand-Jean Du Plessis de
Cardinale e politico francese (Parigi 1585-ivi 1642). Di famiglia nobile ma non illustre, ebbe un’educazione letteraria accurata. L’improvvisa rinuncia al vescovado [...] , si stabilì (1616) a Parigi, ottenendo con l’appoggio di Maria de’ Medici la nomina a grande elemosiniere e poi a segretario di Stato per la guerra e gli affari esteri. Quando però, tolta la reggenza alla regina madre (1617), Luigi XIII assunse il ...
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DIOTALLEVI, Francesco
Matteo Sanfilippo
Nacque a Rimini nel 1580 da nobile famiglia locale. Si sa ben poco della sua infanzia ed adolescenza. Inviato a studiare filosofia e teologia al Collegio Romano [...] il re e cercò di servirsi del fatto per una più grande penetrazione cattolica nella zona di Danzica (come è noto oltre il gravi problemi di diplomazia europea, sollevati dagli inizi della guerra dei Trent'anni e inoltre, organizzare una rete di ...
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ALTEMANNO
Adolfo Cetto
Ultimo discendente dei conti di Lurn in Carinzia (distretto di Spittal), come sembra accertato, fu eletto vescovo di Trento nel 1124 e consacrato nel 1126.
La tradizione, che [...] un "casamentum" e di tenerli sempre loro aperti in caso di guerra ("ius aperturae"). Si venne così formando nel corso del sec. XII pietà e per sereno equilibrio politico, fu tra i più grandi e benemeriti vescovi di Trento, anche se la sua fama, ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...