GRAZIOLI, Filippo
Raoul Meloncelli
Nato a Roma il 6 luglio 1773, fu allievo del padre, Antonio, già condiscepolo di G. Paisiello al conservatorio di S. Onofrio a Napoli. Raggiunse rapidamente una buona [...] commedie per musica un effimero successo di pubblico. Grande affermazione ebbe la sua opera La festa della riconoscenza autore peraltro anche di quello della Matilde) oltre che "dalla bellezza degli scenari e dalla buona esecuzione", offrì a Rossini l ...
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Mozžuchin, Ivan Il'ič
Daniele Dottorini
Attore e regista cinematografico russo, nato a Penza il 26 settembre 1889 e morto a Neuilly-sur-Seine (Parigi) il 18 gennaio 1939. Fu il primo grande divo del [...] la donna amata dopo la sua morte per mantenerne intatta la bellezza per l'eternità. Fu in questo film che M. la sua espressività indecifrabile ai raccordi sperimentali creati dal grande regista sovietico.
Bibliografia
J. Arroy, Ivan Mosjoukine, ...
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Feuillade, Louis
Monica Dall'Asta
Regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Lunel (Hérault) il 19 febbraio 1873 e morto a Nizza il 26 febbraio 1925. Autore prolifico, dotato di grande [...] vampire) interpretato da Musidora. Rimasto celebre per la bellezza plastica, intrisa di poesia metropolitana, delle immagini 108), ispirato a A. Dumas. Eroe vendicatore ammantato di una grande cappa nera, ma dotato di armamentari degni di un film di ...
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CAMMARANO, Vincenzo, detto Giancola
Laura Posa
Nato a Sciacca (Agrigento) probabilmente nel 1720, giunse a Napoli forse nel 1764 (secondo S. Di Giacomo, nel 1765), e fu dopo qualche tempo raggiunto [...] soltanto italiana, ma europea. David Garrick, il più grande attore inglese del secolo XVIII, non mancò infatti, quando importante per il "Pulcinella-Giancola" furono infatti La forza della bellezza, o sia, Il nemico amante che contò dieci repliche, la ...
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BERTOLOTTO, Giovanni Lorenzo
Giovanna Terminiello Rotondi
Nacque a Genova nel 1640 da Michelangiolo il Vecchio. Il padre gli fece da maestro nella pittura, ma più tardi, come ci riferisce il Soprani, [...] accademico, volto unicamente alla ricerca della bellezza esteriore delle forme e alla valorizzazione dei fu estraneo alle novità dei proprio tempo, che pur vedeva fiorenti a Genova grandi pittori barocchi come V. Castello, D. Piola e G. De Ferrari ...
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Mifune, Toshirō
Dario Tomasi
Attore, regista e produttore cinematografico giapponese, nato a Tsing Tao (Shandong) il 1° aprile 1920 e morto a Tokyo il 24 dicembre 1997. Grazie soprattutto alle interpretazioni [...] questi ultimi, quei personaggi talvolta ambivalenti e di grande spessore che costituiscono un tratto indelebile del cinema Rashomon) interpreta l'infido bandito Tajōmaru che, colpito dalla bellezza inquietante di una promessa sposa, la rapisce e la ...
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Arthur, Jean
Francesco Costa
Nome d'arte di Gladys Georgianna Greene, attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a Plattsburgh (New York) il 17 ottobre 1905 e morta a Carmel (California) [...] il 19 giugno 1991. Dotata di grazia e di una bellezza non appariscente, ma non priva di vivacità, seppe modulare la sua doppio. Raggiunse così, il successo e si aprì per lei la grande stagione delle commedie di Capra, in cui fu perfetta nella parte ...
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Charisse, Cyd
Serafino Murri
Nome d'arte di Tula Ellice Finklea, ballerina e attrice cinematografica statunitense, nata ad Amarillo (Texas) l'8 marzo 1921. La sua vitalità, perfettamente adeguata al [...] canone di bellezza dell'epoca, e il suo talento espresso negli stili più disparati di danza moderna e classica l' di Stanley Donen e Gene Kelly, dove la C. interpretò con grande virtuosismo un memorabile numero di danza moderna. Dopo aver preso parte ...
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CELI, Placido
Laura Gigli
Nacque a Messina verso il 1649. Le notizie sulla sua vita sono fornite dal contemporaneo F. Susinno. Iniziò a studiare sotto la guida di Agostino Scilla, noto pittore e filosofo [...] Duomo, a spese del clero, un "apparato" che riscosse un grande successo. Per la chiesa dell'ospedale dei SS. Pietro e Paolo fare accordato, fuggendo la vaghezza, coll'avvelenare qualunque bellezza ai colori accesi, valendosi di una tinta verdiccia, ...
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EUGENICO, Nicolò
Franco Pignatti
Su questo letterato veneziano del Cinquecento non ci è giunta alcuna notizia biografica da fonti coeve, e già nel sec. XVIII, quando un suo sonetto fu incluso nella [...] , 1555) e sono incentrati sull'elogio della bellezza della destinataria secondo il topos di Amore che resta contemporanei, prima ancora che in quello dei posteri, di non grande considerazione.
Bibl.: G. I. Ferrazzi, Bibliografia ariostesca, Bassano ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...