DELLA PORTA, Antonio, detto Tamagnino
Carrol Brentano
Figlio di Giacomo, scultore presso la certosa di Pavia dal 1477, si ignora la sua data di nascita. Primo importante artista di questa'famiglia di [...] se non altro in quanto capo di una grande bottega intorno a cui ruotavano numerosi apprendisti scultori. p. 365), si possono vedere, nella raffinata caratterizzazione e nella bellezza del volto, le alte potenzialità dell'arte del Della Porta. Sempre ...
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GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] e per la ricorrenza del suo monogramma a lettere grandi, derivano tutte da modelli di Giulio e sono databili civico di Pavia, divenne un'allegoria della fugacità della bellezza.
Questo periodo trascorso nelle Fiandre corrispose non solo alla ...
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ASSUNZIONE
V.M. Schmidt
L'a. è il momento in cui la Vergine Maria, terminata la sua vita terrena, viene elevata alla gloria celeste con l'anima e con il corpo.La festività del 15 agosto (Assumptio B.M.V., [...] un testo di Pascasio Radberto (m. nell'865 ca.) che esercitò grande influenza nel Medioevo proprio perché considerato opera di s. Girolamo; in interpretato in chiave mariologica. Nonostante la sua bellezza, l'innovazione di Cimabue si ritrova solo ...
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ARAGONA
M. C. Lacarra Ducay
(spagnolo Aragón)
Regione della Spagna nordorientale che comprende le attuali prov. di Huesca, Saragozza e Teruel. Il nome deriva dal fiume Aragón, che nasce a Escalar (Huesca [...] -1094), che ebbe il titolo di re d'Aragona. Questo periodo fu di grande importanza per l'A., che aveva la sua capitale a Jaca (v.), dove cordovane), riunite in opere di notevole originalità e bellezza.Nella prov. di Huesca si contano vari monumenti ...
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Allegoria
A. Ghidoli
Si usa indicare con il termine a. una figura retorica ampiamente diffusa in campo letterario, nella quale la denotazione del mezzo significante serve a esprimere la connotazione [...] margine interno del clipeo, si inarca bruscamente con grande efficacia e veemenza visiva e simbolica. La Selected Studies in History and Art, Roma 1983.
U. Eco, Arte e bellezza nell'estetica medievale, Milano 1987.
F. Garnier, La language de l'image ...
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ASPERTINI, Amico
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Figlio del pittore Giovanni Antonio e fratello di Guido, nacque a Bologna tra il 1474 e il 1475.
Nulla si sa di preciso sulla sua attività giovanile, se [...] protagonisti, nei quali quel che conta non è la bellezza dei volti o la perfezione delle membra sempre trascurata, tanto penetrante acume: "nelle quali tutte figure ha dato in un grande e terribile sì nei contorni che nel colorito, in una facilità e ...
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APPIANI, Andrea
Angela Ottino Della Chiesa
Nato a Milano il 31 maggio 1754 da Maria Liverta Jugali e Antonio medico, era destinato a seguire la carriera del padre. Ma verso i quindici anni, nel 1769-70, [...] Villa reale di Milano, del 1812, è la sua ultima opera di grande respiro. Colpito da insulto apoplettico nell'aprile del 1813, vegetò sino all e autonoma, frutto di una sua visione della bellezza, di un suo concetto delle necessità dì uno stile ...
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Ambulacro
G. Binding
Corridoio anulare che originariamente girava intorno al sepolcro martiriale dell'altare maggiore. Nella pianta del monastero di San Gallo (820 ca.; San Gallo, Stiftsbibl., 1092) [...] colonne disposte a semicerchio, doveva essere di straordinaria bellezza e grandiosità; di esso non rimangono che alcuni frammenti a E nel retrochoir, talvolta con una cappella abbastanza grande, la Lady Chapel, come nelle cattedrali di Lincoln ...
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Barocco
Stella Bottai
Raffaele Pozzi
Il grande spettacolo dell'arte
Il Barocco è uno stile che si sviluppa nel 17° secolo, il secolo delle scoperte astronomiche, dei sovrani assoluti, della Controriforma. [...] abbellimento (il realismo del Caravaggio) o dipingere cercando la bellezza ideale, secondo la lezione dei maestri del passato (il sullo scorrere del tempo e sulla morte.
A Roma ha grande successo il pittore olandese Pieter van Laer, detto il Bamboccio ...
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MARANGONI, Matteo
Luca Barreca
Nacque a Firenze il 12 luglio 1876, da Carlo e da Maria Augusta Cherubina Malvisi. Il padre, originario di Pavia, era docente di fisica nel liceo Dante e nell'istituto [...] della "qualità dell'arte", vale a dire della "bellezza" secondo la terminologia crociana, senza che esso venisse arti figurative (1800-1940), Roma 1942, s.v.; A. Bovero, in Grande diz. enciclopedico, VIII, Torino 1958, s.v.; Diz. generale degli autori ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...