POGGINI, Domenico
Fabian Jonietz
– Nacque a Firenze il 24 luglio 1520 (Firenze, Archivio dell’Opera di S. Maria del Fiore, Registri battesimali, Maschi, 8, c. 160r), da Michele di Pagolo Poggini; suo [...] nel 1549 un Satiro), e successivamente per lavori di oreficeria di più grande impegno (un calamaio d’oro nel 1545, le maniglie d’una 1573, pp. 47, 94; F. Bocchi - G. Cinelli, Le bellezze della città di Firenze, Firenze 1677, p. 204; G. Bottari - ...
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GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] e per la ricorrenza del suo monogramma a lettere grandi, derivano tutte da modelli di Giulio e sono databili civico di Pavia, divenne un'allegoria della fugacità della bellezza.
Questo periodo trascorso nelle Fiandre corrispose non solo alla ...
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DONIZONE (Domnizo, Donizo)
Paolo Golinelli
Nacque nella seconda metà del sec. XI, probabilmente in una delle città dominate dai Canossa.
Scarse sono le notizie sulla sua vita, nella Epistola dedicatoria, [...] pp. 42, 137 s.; L.L. Ghirardini, La patria della grande contessa Matilde di Canossa, Reggio Emilia 1976, pp. 13, 27 Italia medievale, Bari 1986, pp. 253, 479; L. L. Ghirardini, La bellezza di Matilde di Canossa, Reggio Emilia 1986, pp. 11-16, 45-50, ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] George, H.v. Hofmannsthal, F. Hölderlin. Attraverso la pura bellezza dei versi l'E. si proponeva di svelare la sostanza psicologica tra il 1941 e il 1942, assicurò all'E. una grande fortuna di pubblico, ma gli procurò anche delle critiche per le ...
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THAYAHT, Ernesto (Ernesto Michahelles)
Mauro Pratesi
Nacque a Firenze il 21 agosto 1893 dal tedesco Karl Heinrich, alto dirigente bancario, e da Mary Florence Ibbotson, anglo-americana. Il padre [...] Paul Gauguin, arrivando perfino a identificarsi con il grande francese, tanto che quella sponda del Tirreno fu da , ibid., p. 736; M. Pratesi, T. e Ram. Un’idea universale di bellezza, in Futurismo e bon ton. I fratelli T. e Ram (catal.), a cura di ...
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DALLA TORRE DEL TEMPIO DI SANGUINETO, Giuseppe
Francesco Malgeri
Nacque a Padova il 19 marzo 1885 dal conte Paolo e da Elisabetta Soranzo. Educato nell'ambiente profondamente religioso della sua famiglia [...] e Giovanni XXIII). La sua direzione fu caratterizzata da grande professionalità, da una attenta selezione dei collaboratori, da una , senza attenuazioni e confusioni pericolose, la pura bellezza dei nostri principi, l'efficacia integrale della loro ...
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DEL MONACO, Mario
Raoul Meloncelli
Nacque a Firenze il 27 luglio 1915 da Ettore, funzionario dell'amministrazione comunale, e da Flora Giachetti che, dotata di una bella voce e di un naturale talento [...] voce danneggiandone la potenza e la smagliante bellezza del timbro. L'inesperienza e la naturale pp. 114, 120 ss., 129, 131 s., 134, 137-140, 142; E. Gara, Le grandi voci, a cura di R. Celletti, con discografia di R. Vegeto, Roma 1964, coll. 206-214 ...
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STRADIVARI, Antonio (Antonius Stradivarius). – Nacque probabilmente a Cremona tra il 1644 e il 1648/1649, figlio di Alessandro (non si conosce il nome della madre)
Fausto Cacciatori
Del cognome Stradivari [...] così la sua abilità nel coniugare resa sonora, bellezza, equilibrio e giusta proporzione. Nello stesso anno il o 9. Dal 1698 al 1729 utilizzò una nuova etichetta, a caratteri più grandi, con a stampa la sola cifra 1 e aggiunte a penna le rimanenti tre ...
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BECELLI, Giulio Cesare
Alberto Asor-Rosa
Nacque, Verona nel 1686 da Giovanni Battista, da Cecilia Comer, di nobile famiglia. Frequentò le scuole dei gesuiti e vestì giovinetto l'abito della Compagnia; [...] della sua opera fu quello cori il marchese S. Maffei, il grande erudito e letterato del tempo, concittadino del B. e suo suoi Della novella poesia, cioè del vero genere, e particolari bellezze della Poesia italiana libri tre, Verona 1732, per i quali ...
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TOMMASEO, Niccolò
Gabriele Scalessa
– Nacque a Sebenico, in Dalmazia, il 9 ottobre 1802 da Girolamo, commerciante, e da Caterina Chevessich, massaia illetterata e dall’animo pio.
Compì i primi studi [...] Istituto di studi pratici, poi in Corsica, ove completò Fede e bellezza e un volume di memorie politiche, Un affetto. Aveva nel di ‘veri’ presenti in un concetto dato: una grande quantità nel secondo, la cui manifestazione apparentemente disordinata ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...