LIBANO
Pier Giovanni Donini
Guido Valabrega
Isabella Camera d'Afflitto
Enrico Acquaro
Stefania Benvenuto
Angela Prudenzi
(XXI, p. 30; App. II, II, p. 192; III, I, p. 988; IV, II, p. 330)
Dati attendibili [...] il mondo islamico dalla rivoluzione iraniana, in particolare fondatore a New York (1920) del circolo culturale al-Rābiṭa al-Qalamiyya. Tra i fondatori di recenti lo stesso studio porta a compimento grandi interventi quali il Centro Sofil (1984) e ...
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. Origine. - Nata circa a metà del sec. XVI, e durata fino all'inizio del XIX, la commedia dell'arte si chiamò commedia buffonesca, istrionica, di maschere, all'improvviso, a soggetto; e, in molti paesi [...] volte con una preparazione culturale. Questi attori rappresentavano anche a Londra l'Arlecchino Drusiano Martinelli, grande giocoliere e poco di buono, che s'allogò nella sala Favart, dove la Rivoluzione li sorprese, abolendo per sempre il loro ...
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Il complesso ambito delle a. a. va posto in relazione con le diverse espressioni utilizzate per indicare le arti quando il processo creativo non è fine a sé stesso ma è volto alla realizzazione di oggetti [...] seconda metà del 19° sec. quando, a seguito della rivoluzione scientifico-industriale, si evidenziò la necessità di raggiungere un punto d e di grande valore tecnico, e dunque sono a pieno titolo inseriti nel circuito culturale contemporaneo grazie ...
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Le caratteristiche economiche del prodotto cinematografico. Il film come ‘bene pubblico’ e ‘bene esperienza’. L’imprevedibilità degli incassi. La struttura del settore. Il vantaggio competitivo di Hollywood. [...] anni sta risentendo pesantemente della rivoluzione digitale, in grado di sua reputazione grazie a serie TV di grande successo (come House of cards), ha (32,5 milioni), dai contributi per interesse culturale (14,8 milioni) e dai contributi regionali ...
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– Il sistema produttivo: dalla grande industria ai makers e all’artigianato digitale. Design art. Social innovation design. Design, scienze e nuove tecnologie. Aspetti estetici e morfologici. Multiculturalismo. [...] successo.
Il sistema produttivo: dalla grande industria ai makers e all’artigianato che ha connotato la terza rivoluzione industriale (Russo 2012) si che i segni stessi, operando contaminazioni culturali e sovversioni di regole sintattiche codificate ...
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MICKIEWICZ, Adam
Giovanni Maver
Poeta polacco, nato a Nowogródek - o nel vicino villaggio di Zaosie - il 24 dicembre 1798, morto a Costantinopoli il 26 novembre 1855. Figura dominante nella storia letteraria [...] e storica. Ma sulla formazione culturale ed etica del giovine M. fiducia in un esito felice della rivoluzione, non parte subito per la Polonia , Parigi 1928; C. Agosti-Garosci, La genesi d'un grande poema (Pan Tadeusz di A. M.), in Nuova Antologia, s ...
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WEIMAR (A. T., 53-54-55)
Hans MOHLE
Karl JORDAN
Giuseppe GABETTI
Hans Joachim MOSER
Carlo ANTONI
Elio Migliorini
Importante centro culturale e storico della Germania, capoluogo della Turingia, posto [...] , segnano la fine di questa fioritura culturale nella vita di Weimar. L'eredità aveva condotto a Weimar la compagnia Seyler con il più grande attore dell'epoca: K. Ekhof; ma l'incendio e ad avviare la rivoluzione verso la democrazia parlamentare ...
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– Nuove prospettive storiche. Fra conservatorismo e ricostruzione. Terminologia. Questioni e considerazioni attuali. Il dibattito sulla tutela dei beni culturali. La nuova tecnologia. Le declinazioni e [...] ’America Latina, degli Stati Uniti (con un grande impegno di volontariato a difesa, per es., delle Rivoluzione francese e quella industriale inglese (ma si è visto, invece, che si tratta di un fenomeno culturale molto più antico); nel clima culturale ...
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I termini americanismo e antiamericanismo vengono usati in campo politico-sociale per indicare le opposte reazioni provocate dall'influenza americana, la cosiddetta americanizzazione, nonché dall'azione [...] esemplificato dalla destra radicale francese o dalla 'rivoluzione conservatrice' tedesca o dal tradizionalismo cattolico, che attori politici e realtà culturali esterni al sistema e al modello di civiltà grande-europeo. Questo essenziale aspetto ...
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Capitale dello stato del Massachusetts, capoluogo della contea di Suffolk, occupa per popolazione il settimo posto fra le città degli Stati Uniti ed è il centro più importante culturale e commerciale della [...] (v.), benché non in Boston, esercita grande influenza sulla vita culturale della città.
Anche nei riguardi degl'istituti comune di B. è consacrato alla gloria nell'evo della Rivoluzione, attinge il vero splendore nei tre quarti di secolo che ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...