VIANELLO, Raimondo
Fabio Melelli
VIANELLO, Raimondo. – Nacque a Roma il 7 maggio 1922, figlio di Guido, ammiraglio veneziano, e di Virginia Accorretti, marchesa maceratese.
Trascorse l’adolescenza a [...] di Ettore Maria Fizzarotti, con Little Tony in Riderà (Cuore matto) (1968) di Bruno Corbucci, con Claudio Villa in Granada, addio! (1968) di Marino Girolami. In qualche occasione incrociò il cammino con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia: tra l’altro ...
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COLOMBO, Giacomo
Gennaro Borrelli
Nacque ad Este (Padova) nel 1663 da Giovanbattista.
Fu scultore in marmo, legno policromo e stucco; pittore, disegnatore d'argenterie sacre e di incisioni riproducenti [...] delle trinitarie, firmata dal C. e datata 1726 (E Orozco Diaz, Una escultura firmada de G, C., in Cuadernos de arte [Granada], III [1938], pp. 179 s.). Il timbro barocco delle sculture in marmo del C. appare temperato dalla vena classicista, come ...
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FERRARI, Giorgio
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Cremona nel 1539 o 1540 (cfr. Masetti Zannini, p. 129 n. 82).
Agli inizi della sua carriera lo troviamo a Venezia, dove svolse funzioni prevalentemente [...] da lui "in aedibus Populi Romani" è la Summa theologiae di Tommaso d'Aquino, ma non mancano Luis de Granada e altri campioni del cattolicesimo ortodosso, quali Nicolas Aymeric, e magari gesuiti come Benito Perera. Nell'ambito della stamperia ...
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Città degli Stati Uniti d'America, capoluogo della contea di Cook nello stato di Illinois, a 41° 53′6″ di lat. N., e a 87°38′1″ di long. O., situata sull'estremità meridionale del lago Michigan, allo sbocco [...] statistica del municipio di Chicago dà aperti al pubblico oltre 300 teatri: fra i più grandi sono il Capitol, il Diversey, il Granada, il Marbro, l'Uptown, il Chicago (North State Street); gli ultimi tre con 5000 posti.
Anche le opere e gli edifici ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.
Peter J. Mitchell
Giovanna Antongini
Tito Spini
Samou Camara
Rodolfo Fattovich
Zoe Crossland
L'archeologia dell'africa dal 1000 d.c.: problemi, metodi, [...] arabe sull'Africa subsahariana si fanno rare. Nel 1517 Hasan ibn Muhammad al-Zaiyati, dottore della legge coranica nato a Granada ma residente a Fez, giunse in Italia fatto schiavo da pirati che avevano catturato la nave su cui viaggiava. Battezzato ...
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Il dominio del mare
Bernard Doumerc
Nel corso del Quattrocento il commercio marittimo della Serenissima giunse a comprendere - nel contesto che si è convenuto di definire, sulla scorta di Fernand [...] avvertirlo che una delle galere di Fiandra era stata catturata. Il capitano decise di evitare gli scali del Regno di Granada, Malaga e Almeria, e puntò direttamente su Valenza tra mille precauzioni. Per il 1486 si mantenne lo stesso itinerario ...
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DELLA PORTA, Guglielmo
Carrol Brentano
Figlio dello scultore Giovanni Giacomo e di una Caterina, nacque a Porlezza probabilmente attorno al 1515 (Gramberg, 1964, p. 109); pronipote di Antonio detto [...] e agosto dello stesso anno è documentata la produzione di alcune membrature architettoniche per il palazzo di Alvaro da Bazán a Granada (Alizeri, 1877, pp. 228 s., 231); nell'aprile 1537 gli artisti ricevettero un pagamento per una statua di Ansaldo ...
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LANCIA (Lanza), Corrado
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia, originaria del Piemonte, trasferitasi nell'Italia meridionale al seguito degli Svevi, nacque presumibilmente verso la metà del secolo XIII. [...] carica di maggiordomo regio e maestro razionale. Fra gennaio e ottobre 1284 effettuò una missione alla corte nasride di Granada, per reclutare mercenari.
Quando l'infante Alfonso assediò Maiorca, ribellatasi al re Giacomo, fratello di Pietro III, il ...
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RAIMONDI, Giovanni Battista
Mario Casari
RAIMONDI, Giovanni Battista. – Nacque a Napoli nel 1536 circa, da Alessandro Raimondi di Cremona. Ignoto è il nome della madre.
A Napoli, in modalità non note, [...] Abel, maltese, il frate domenicano Tommaso da Terracina, arabista, il frate francescano Diego de Guadaise di Granada, Paolo Orsini di Costantinopoli, e Guglielmo Africano di Tunisi, entrambi conversi appartenenti al Collegio dei Neofiti, rifondato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Elisa Soldani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il periodo delle guerre d’Italia, che dal 1494, anno della discesa di Carlo VIII, [...] consentendo la permanenza di re Luigi in Lombardia.
Nel frattempo l’accordo tra Francesi e Spagnoli si traduce nel trattato di Granada del 1500, con il quale Luigi XII e Ferdinando il Cattolico si dividono il Regno di Napoli: al primo toccano Napoli ...
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duende
s. m. inv. Fascino ammaliatore, talvolta venato di tristezza e inquietudine; estro ispiratore, creativo. ◆ Il «duende» ha perso Gades ma Gades - Antonio Esteve Ródenas in arte Gades, così come lo ribattezzò la sua prima, grande maestra...
zaino-bomba
loc. s.le m. Zaino contenente un ordigno esplosivo. ◆ è impossibile difendere migliaia di chilometri di coste e di cittadine. Nel 1996, ad esempio, l’Eta piazzò uno zaino-bomba nella famosa Alhambra di Granada. (Gian Antonio Orighi,...