STOLZ (Stolzova, Stolcova), Teresa
Federica Camata
STOLZ (Stolzová, Štolcová), Teresa (Terezie, Teresina). – Di origine boema, nacque il 2 giugno 1834 a Kostelec nad Labem nel distretto di Mělník, nell’odierna [...] di musica: con lui viaggiò e si esibì a Pietroburgo, Mosca, Costantinopoli.
Dopo essersi prodotta sulle scene di Nizza e Granada, nel 1863 rientrò in Italia e nella stagione d’autunno cantò al teatro Vittorio Emanuele di Torino come prima donna in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La politica espansionistica della corona aragonese nel Mediterraneo, iniziata nel [...] l’unità catalano-aragonese, ma anche per rafforzare lo Stato monarchico spagnolo, consolidato dopo la conquista di Granada (1492) e la cacciata dei Mori dal suolo iberico, nonché per rilanciare su scala europea la centralità mediterranea ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Genoveffa Palumbo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fra il XIII e il XIV secolo, la dimensione del villaggio è ancora quella prevalente [...] i 30 e i 50 mila abitanti. Ad esse vanno aggiunte Colonia, Londra e alcune città spagnole sia musulmane (Siviglia, Granada, Cordova) sia cristiane (Barcellona, Valencia). Più affollata è la classe delle città di grandezza media, oscillante tra i 15 e ...
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Musica
Alvise Vidolin
Serena Facci
Vincenzo Perna
Giovanni Giurati
Serena Facci
Giovanni Giuriati
(XXIV, p. 124; App. II, ii, p. 372; III, ii, p. 186; IV, ii, p. 541; V, iii, p. 597)
L'evoluzione [...] , considerato il più grande musicista dopo Ziryāb, Abu al Calt, e in quello degli Almohadi e dei Nasridi, rimasti a Granada fino alla definitiva conquista dell'Andalusia da parte dei Castigliani, nel 1492, Ibn Rušd (Averroè), al-Šaqundī, Lisān al-Dīn ...
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GIACOMO II di Catalogna-Aragona, I di Sicilia, detto il Giusto
Ramon D'ALOS-MONER
Secondogenito di Pietro il Grande, gli successe in Sicilia (1285) e, alla morte del fratello conte-re, Alfonso il Liberale [...] , lib. V e VI; A. Giménez Soler, El sitio de Almería en 1309, Barcellona 1904; id., La Corona de Aragón y Granada, Historia de las relaciones entre ambos reinos, Barcellona 1908; A. Rubió y Lluch, Documents per l'história de la cultura catalana mig ...
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PROVINCIE ROMANE
S. Rinaldi Tufi
E. De Miro
C. Tronchetti,Ph. Pergola
P. Gros
M.-Th Raepsaet-Charlier - G. Raepsaet - J. Mertens
M. Renzetti
J.-P. Bost
E. KÜNZL
A. Balil
M. Bendala Galán
J. [...] 1974; L. Abad Casal, El Guadalquivir, via fluvial romana, Siviglia 1975; J. M. Roldân Hervâs, Itineraria Hispana, Valladolid-Granada 1975; A. Blanco Freijeiro, R. Corso Sánchez, El urbanismo romano de la Bética, in Ciudades augusteas de Hispania, I ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La matematica ebraica
Tony Lévy
La matematica ebraica
Gli studiosi ebrei arabofoni che vivevano nei paesi dell'Islam rappresentavano una [...] volta le scienze: il suo lavoro di traduttore si inseriva nella prospettiva tracciata da suo nonno Yehûdāh ibn Tibbōn di Granada, ossia di offrire al pubblico di lettori di lingua ebraica le opere fondamentali della scienza 'universale'.
Ya῾aqōv ben ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] relativa all‘Immacolata Concezione di Maria, collegata con il presunto ritrovamento di antiche lamine plumbee presso il Sacromonte di Granada a partire dal 1588. Filippo III inviò a Roma due ambascerie per chiedere la definizione del dogma, ma il ...
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NARDI, Angelo (Angelo Maria). – Nacque in località Razzo di Vaglia del Mugello (Firenze) il 19 febbraio 1584 da Giovanni, discendente da un’antica famiglia nobile del contado fiorentino, e da Caterina [...] , Pintura madrilena del siglo XVII: ‘addenda’, in Archivo español de arte, XLIX (1976), pp. 293-325; J. Gallego, El pintor de artesano a artista, Granada 1976, pp. 167-175; M. Agulló y Cobo, Noticias sobre pintores madrileños de los siglos XVI y XVII ...
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PORCACCHI, Tommaso
Franco Pignatti
PORCACCHI, Tommaso. – Nacque a Castiglione Aretino (oggi Fiorentino) probabilmente nel 1532, il 21 dicembre, da Bernardino di Francesco, ciabattino, e da Maddalena [...] G. Varisco e compagni, 1569). Per Giolito Porcacchi ideò una Ghirlanda spirituale, destinata a ospitare esclusivamente opere di Luis de Granada. I volumi che la componevano erano detti «fiori» e ne furono pubblicati dodici tra il 1568 e il 1576.
Nell ...
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duende
s. m. inv. Fascino ammaliatore, talvolta venato di tristezza e inquietudine; estro ispiratore, creativo. ◆ Il «duende» ha perso Gades ma Gades - Antonio Esteve Ródenas in arte Gades, così come lo ribattezzò la sua prima, grande maestra...
zaino-bomba
loc. s.le m. Zaino contenente un ordigno esplosivo. ◆ è impossibile difendere migliaia di chilometri di coste e di cittadine. Nel 1996, ad esempio, l’Eta piazzò uno zaino-bomba nella famosa Alhambra di Granada. (Gian Antonio Orighi,...