Spagna, storia della
Francesco Tuccari
Di nuovo in marcia verso il futuro
Dominata per secoli da popoli di cultura e tradizioni differenti, la Spagna divenne, tra il 15° e il 16° secolo, una grande [...] dei musulmani nella battaglia di Las Navas de Tolosa (1212), si concluse nel 1492 con la caduta del regno arabo di Granada. A partire da quella data i due sovrani Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, uniti in matrimonio dal 1469, unificarono ...
Leggi Tutto
Siza Vieira, Alvaro Joaquim De Melo
Siza Vieira, Álvaro Joaquim De Melo. ‒ Architetto portoghese (n. Matosinhos, Porto, 1933). Una delle figure più importanti del panorama attuale, capace di svelare [...] urbani consolidati, come nei complessi di residenze e servizi Terraços de Bragança a Lisbona (1992-2004) e Zaida a Granada (1993-2006); sia quando inserisce veri e propri sigilli architettonici in ambiti periferici per dare nuovo senso ai luoghi ...
Leggi Tutto
lavare
Bruno Basile
Nel senso proprio, in If XIV 137 là [il Lete] dove vanno l'anime a lavarsi (in forma riflessiva), e Pg I 95 fa che tu costui ricinghe / d'un giunco schietto e che li lavi 'l viso, [...] 3 21; Alessandro di Hales Sum. theol. IV 11 3.
Bibl.-M. Asín Palacios, La escatologia musulmana en la D.C., Madrid-Granada 1943², 192 ss. (utile per gli archetipi, ma da integrare con J. Daniélou, Bibbia e liturgia, trad. ital. Milano 1958, 114 ss ...
Leggi Tutto
ROMANCE
Salvatore Battaglia
Componimento lirico-narrativo spagnolo, a sfondo leggendario e inizialmente con andamento epico. È documentato verso la meta del sec. XV: il migliore poeta del Cancionero [...] Cercada tiene a Baeza; Reduan, bien se te amenda; De Antequera partió el moro; Abenamar, Abenamar - moro de la morería; Allá en Granada la rica; Moro alcaide, moro alcaide; Sobre Baza estaba el Rey; Río verde, río verde - tinto vas en sangre viva; e ...
Leggi Tutto
ISLA y ROJO, José Francisco de
Mario Barbera
Predicatore e scrittore spagnolo, nato a Vidanes (León) il 24 aprile 1703, morto a Bologna il 2 novembre 1781. A sedici anni entrò nella Compagnia di Gesù, [...] del concettismo e le ampollosità della scuola gongorista, aveva allontanato l'oratoria sacra dalla classica tradizione di Luis de Granada e ne aveva fatto palestra di stravaganza e di malgusto, fin dai tempi di Fra Ortensio Paravicino (1580-1633 ...
Leggi Tutto
Nacque a Baena il primo maggio 1818. Studiò nel seminario di San Piélago di Còrdova. Nel '39 passò a Madrid, dov'ebbe agio di riformare e allargare la sua cultura, seguendo i corsi che nell'Ateneo scientifico [...] tradicionales de Asturias (1861); Memorias histórico-críticas de las Treguas celebradas en 1439 entre los Reyes de Castilla y Granada (1871); Historia social, politica y religiosa de los Judíos de España y Portugal (1875-1876, in tre volumi); Estado ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] , Ibn al-Ṣaffār (m. 1035), Abū Muslim ibn Ḫaldūn e Abū ῾Alī al-Ḥayyāṭ (n. 835 ca.). A Ibn al-Samḥ di Granada (1035), uno dei diversi autori identificati nei testi latini con il nome di Abulcasim, sono attribuiti tre lunghi trattati sui tre strumenti ...
Leggi Tutto
AVORIO
R. Pinder-Wilson
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi [...] a. intagliati di Córdova, secondo una simmetria rigidamente speculare. La tecnica dell'incrostazione era praticata anche nel regno di Granada dei Nasridi nel sec. 14° ed è testimoniata da due magnifici sportelli di credenza in una casa privata di ...
Leggi Tutto
PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] , Ars islamica 2, 1935, pp. 69-83; L. Torres Balbás, Hojas de puerta de una alacena en el Museo de la Alhambra de Granada, Al-Andalus 3, 1935, pp. 438-442; M. Gómez-Moreno, El arte árabe español hasta los Almohades. Arte Mozárabe (Ars Hispaniae, 3 ...
Leggi Tutto
SOLERA, Temistocle
Michele Curnis
– Nacque a Ferrara il 25 dicembre 1815 da Antonio (v. la voce in questo Dizionario) e da Marianna Borni (o Bormi) di Iseo, penultimo di sei figli, tre maschi e tre [...] fra le maggiori istituzioni teatrali locali: nella capitale il teatro del Real Palacio, dove nel 1850 allestì La conquista di Granada, con musica di Arrieta (sarebbe poi diventata Isabella la Cattolica nel 1855), e il Real, della cui seconda stagione ...
Leggi Tutto
duende
s. m. inv. Fascino ammaliatore, talvolta venato di tristezza e inquietudine; estro ispiratore, creativo. ◆ Il «duende» ha perso Gades ma Gades - Antonio Esteve Ródenas in arte Gades, così come lo ribattezzò la sua prima, grande maestra...
zaino-bomba
loc. s.le m. Zaino contenente un ordigno esplosivo. ◆ è impossibile difendere migliaia di chilometri di coste e di cittadine. Nel 1996, ad esempio, l’Eta piazzò uno zaino-bomba nella famosa Alhambra di Granada. (Gian Antonio Orighi,...