FROJO, Giovanni
Angela Maria Rossano
Nato a Catanzaro il 1° apr. 1847 da Achille e Marianna Masciari, all'età di dieci anni si trasferì a Genova per studiare pianoforte e contrappunto con G. Bassi; [...] quello della tonalità e della modulazione, infine, la varietà della sonorità e dell'accento", preparando "gli pescatore di corallo (barcarola), Danza di zingari, polka-fantasia, gran valzer di concerto, Al chiaro di luna (fantasia serenata), Sulle ...
Leggi Tutto
FIESCO, Giulio
Carlo Tamassia
La ricostruzione della biografia di questo musicista presenta non poche difficoltà per la scarsità di documenti finora reperiti. Secondo alcuni il F. nacque attorno al [...] al femminile verrebbe ipotizzato come errore di stampa] organista di gran nome" che M. A. Guarini ricorda come maestro concertatore appieno in questo programma, assecondando musicalmente quella varietà di atmosfere della poesia guariniana come il ...
Leggi Tutto
CAMPOLONGO (Campilongo), Emilio
Giuliano Gliozzi
Nacque a Padova nel 1550 da Lodovico, professore di medicina teorica nell'ateneo padovano, di antica e nobile famiglia. Studiò medicina nella città natale; [...] approvati, in cui espone la natura, le cause, le varietà, i sintomi dell'artrite; tratta inoltre degli antidoloriferi e dei testimonia la vastità degli studi da lui compiuti, in gran parte però generici e prevalentemente divulgativi.
Un autore del ...
Leggi Tutto
GIACHETTI, Gianfranco
**
Nacque a Firenze il 27 sett. 1888. Si trasferì quindi a Venezia con la famiglia e si laureò in giurisprudenza all'Università di Padova.
Diplomatosi anche in pianoforte, come [...] città lagunare di una consistente tradizione di teatro di varietà e di café chantant; era, dunque, un successi proprio con l'interpretazione del G. di Figaro e la sua gran giornata (1931), trasposizione cinematografica di Ostrega, che sbrego!.
Il G. ...
Leggi Tutto
CARONNI, Paolo
Clelia Alberici
Nato a Monza il 26 genn. 1779, visse a Milano; frequentò, all'Accademia di Brera, la scuola d'incisione diretta allora da Giuseppe Longhi, suo concittadino e cugino, e [...] si dedicò fin dagli esordi anche alla produzione di ritratti, in gran parte incisi da proprio disegno. Quattro ne eseguì per la render le carni o la morbidezza di una pelliccia, la varietà dei broccati e dei pizzi, l'ondulazione delle parrucche, la ...
Leggi Tutto
GIAMBELLI, Giovanni Zeno
Luca Dell'Aglio
Nacque a Verona il 29 giugno 1876 da Carlo e Luigia Lovagetti. Laureatosi all'Università di Torino, come allievo di C. Segre, dal 1904 fu assistente di geometria [...] Messina il 31 dic. 1953.
L'opera del G. consiste in gran parte in una serie di importanti lavori nel dominio della geometria algebrica, ottenuti, riguardanti le varietà rappresentate da matrici (Sulle varietà rappresentate con l'annullare ...
Leggi Tutto
PARI, Claudio
Giuseppe Collisani
PARI (Paris), Claudio (Claude). – Nato a Salines (oggi Salines-les-Bains), Borgogna, nel 1574, fu attivo in Sicilia tra fine XVI e inizio XVII secolo come compositore; [...] «ha voluto usare molti novi et artificiosi contrapunti con varietà di canoni e moltitudine di fughe doppie, come si , p. 351; G.M. Mira, Bibliografia siciliana ovvero Gran dizionario bibliografico delle opere edite e inedite, antiche e moderne ...
Leggi Tutto
GRANDI, Orazio
Paolo Zublena
Nacque a Montecatini (l'odierna Montecatini Terme) il 13 genn. 1851 da Arcangelo, avvocato, amico di G. Giusti e di F. Carrara, e da Enrichetta Del Grande Pierallini. Trascorse [...] larghe macchie vernacolari, che vennero però in gran parte eliminate nella seconda edizione del 1884.
Ottocento, Milano 1934, II, p. 1345; A. De Rubertis, O. G., in Id., Varietà storiche e letterarie. Con documenti inediti, Pisa 1935, pp. 429-482. ...
Leggi Tutto
FORESTI, Lodovico
Nicoletta Morello
Nacque a Bologna il 27 marzo 1829 da Federico e da Adelaide Brunetti. A vent'anni si iscrisse alla facoltà di medicina, proseguendo gli studi a Firenze, dove si trasferì [...] linea con l'atteggiamento che caratterizza gran parte della ricerca paleontologica a partire X (1879), pp. 111-129; Dell'ostrea Cochlear (Poli) e di alcune sue varietà, ibid., s. 4, I (1880), pp. 545-553; Contribuzione alla conchiologia terziaria ...
Leggi Tutto
INCISA DELLA ROCCHETTA, Leopoldo
Giuliana Gay Eynard
Nacque in Asti il 12 febbr. 1792, dal marchese Bonaventura e dalla contessa Marianna Gromo di Ternengo.
Dopo avere studiato sotto la guida di un [...] ne curò due edizioni: la prima (Descrizione dal vero di n. 105 varietà di uve parte indigene e parte di origine estera) vide la luce a Anzi, per consentire ai clienti di valutare personalmente un gran numero di vitigni, ogni anno il vivaio proponeva ...
Leggi Tutto
grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...