FABBRI, Federico
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Nacque a Ravenna il 10 genn. 1835, da Gaetano, medico, e da Adelaide Miani. Si avvicinò presto al movimento patriottico, con ogni probabilità aderendo in questo stesso periodo alla [...] di quegli anni, sia, in particolare, della varietà delle posizioni all'interno del comitato di direzione, del primo serio episodio di frattura all'interno dell'Ordine, sotto il gran maestro A. Lemmi, provocato dallo scontro sui modi e limiti della ...
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BELLI, Domenico
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Non si Conosce di questo compositore né il luogo né la data di nascita; né si possono avanzare delle supposizioni per la mancanza assoIuta di documenti. La notizia che fosse al servizio [...] questa ha auto tanto di varietà per l'invenzione e la dolcezza dell'armonia sempre accompagnata da varietà di strumenti, che realmente Maestro per persone sia viventi sia defunte, come risulta da gran numero di dediche e d'altri scritti" (A. Della ...
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BACIO TERRACINA, Laura
Claudio Mutini
Nacque a Napoli nel 1519.
La famiglia di origine bresciana si era trasferita nei primi decenni del sec. XIII a Roma ove partecipò alle contese fra il papa e i Colonna, [...] adesso la produzione della B. si impone per la varietà dei temi e la spontaneità giovanile dell'ispirazione, in forse il risultato piùsicuro di tutta la poesia moralistica della B.: "Gran disgrazia ha dal ciel chi pover nasce / Perché è dal mondo ...
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PASQUARELLI, Benedetto
Martina Cameli
PASQUARELLI, Benedetto. – Nacque verosimilmente intorno alla metà del secolo XIV ad Ascoli nella Marchia Anconitana (attuale Ascoli Piceno): precisazione necessaria, [...] Eremitarum sancti Augustini professor». La varietà delle affermazioni, aggravata dall’incertezza , Secoli agostiniani ouero historia generale del sacro ordine eremitano del gran dottore di santa chiesa s. Aurelio Agostino vescovo d'Hippona divisa ...
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BASTIANELLI, Giannotto
Raoul Meloncelli
Nato a Fiesole (Firenze) il 20 luglio 1883, praticamente autodidatta, raggiunse assai presto una salda e seria preparazione musicale, tanto da divenire insegnante [...] desiderio di liberare l'arte contemporanea dalla corruzione, sostenendo con gran fede l'esigenza di un'arte fondata su sofferti valori della musicalità, l'agilità riunica e la varietà delle figure contrappuntistiche e coloristiche, mettendo in ...
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DE GREGORIO, Giuseppe
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 30 ott. 1866.
Non si hanno notizie sulla sua formazione musicale: fu presumibilmente autodidatta, anche se la precoce affermazione nel mondo [...] 'O sciopero d' 'e nnamurate (A. Fiordalisi, 1907).
Gran parte delle sue canzoni si affermarono nell'ambito dei café-chantant della passionale I' pe tte moro, lanciata al circo delle Varietà da Raffaele De Rosa. Tuttavia la vera ascesa del D. ...
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JATTA, Antonio
Francesco M. Raimondo
Nacque a Ruvo di Puglia il 23 giugno 1852. Il padre, Giovanni iunior, cultore appassionato di archeologia, infuse nei suoi quattro figli la passione per gli studi [...] emergono contributi personali di osservazione e catalogazione delle specie e varietà riportate nel testo.
Tra il 1909 e il 1911, su grande fama, e dell'Italia, raccolte dallo stesso J., sul Gran Sasso, alla Majella, al Matese, ai Monti Lattari, nei ...
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CELEBRINO, Eustachio
Marco Palma
Nacque a Udine verso la fine del sec. XV. Nulla si sa della sua famiglia e dei suoi studi (mancano prove del conseguimento della laurea in medicina cui accenna quasi [...] nella composizione del brevissimo testo.
La stessa varietà grafica impedisce di definire un'autonoma posizione del scrittura: egli si diverte semplicemente a disegnare un gran numero di modelli nella grafia usata comunemente dalle cancellerie ...
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COLASANTI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque il 21 genn. 1846 a Civita Castellana (Viterbo) da Augusto e da Maria Ciotti, primogenito di numerosi fratelli. Il padre, di origine romana, era ingegnere; [...] quelle dei suoi allievi, evidenzia una non comune varietà di argomenti trattati, spesso nuovi e originali, sempre genn. 1903.
Un ricordo speciale merita il suo testamento: legò gran parte della sua eredità alla scuola di farmacologia e alla facoltà ...
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Laughton, Charles
Guido Fink
Attore teatrale e cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Scarborough (Yorkshire) il 1° luglio 1899 e morto a Hollywood il 15 dicembre 1962. Fu famoso [...] metropoli), modesto melodramma di Tim Whelan ambientato nel varietà minore londinese, che anticipa curiosamente il Limelight ( un Robert Mitchum e a una Shelley Winters nelle prove di gran lunga migliori di tutta la loro carriera.Tutta la vita di ...
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grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...