DA COLLO, Francesco
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Conegliano (Treviso) intorno al 1480 da una nobile famiglia originaria di Ceneda (att. Vittorio Veneto). Si dedicò all'attivita diplomatica al servizio [...] le defatiganti trattative con i dignitari moscoviti, le notizie che sul gran principe e sul suo regno era riuscito a raccogliere.
L' la costituzione dell'esercito; la religione; l'abbondanza e varietà delle risorse naturali; infine, i monti ed i fiumi ...
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COVIELLO, Leonardo
Luciano Martone
Nacque a Tolve in provincia di Potenza il 15 luglio 1869 da Domenico, magistrato e da Rosa Maria Summa.
Compiuti gli studi inferiori, raggiunse il fratello Nicola [...] anche un'intensa attività di avvocato, pubblicò un gran numero di scritti teorici e pratici, disseminati in 4, pp. 1-15.
Negli scritti del C. notevole fu la varietà dei temi che affrontarono in diverse direzioni il campo del diritto civile, tuttavia ...
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BENINI, Rodolfo
Giorgio Dall'Aglio
Nacque a Cremona l'11 giugno 1862 da Angelo e Luigia Anelli. Fin dall'inizio i suoi interessi di studioso furono rivolti ad argomenti commerciali e finanziari (nel [...] nei fenomeni collettivi ciò che vi ha di tipico nella varietà dei casi di costante nella variabilità, di più probabile più esplicitamente al Ricardo, ma la sua formazione è dovuta anche in gran parte a Malthus e Marx. Il legame con tali autori, nei ...
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BUSSATTI (Busatti, Bussato), Marco
Ugo Tucci
Di famiglia originaria di Ferrara - che si ornava di un Antonio, dottore in diritto, il quale aveva servito come giusdicente sotto il ducato di Ercole I [...] agli innesti, dei quali vengono diffusamente presentate le varietà e le tecniche che ne fanno un esercizio tanto trovare l'epatta. Chiudono il ms. 27capitoli di Remedi, in gran parte consigli terapeutici, ma anche in materia d'agricoltura e di ...
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FABBRICATORE
Francesca Seller
Famiglia di editori, copisti, costruttori di strumenti musicali attivi a Napoli nei secoli XVIII-XIX.
Capostipite della famiglia è Nicola. Nato a Napoli intorno alla metà [...] in vico Tre Regine n. 40 (1846). Tra l'altro, stampò il giornale Varietà e bugie nel 1854 (con sede in strada Toledo n. 16) ed i con il quale incrementò l'attività editoriale, stampando in gran quantità canzoni napoletane (si ricorda, ad es., la ...
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DEL BUONO (Dal Buono, Delbono, Bono), Girolamo
Ugo Rozzo
Nato il 13 dic. 1689 a Bologna da Giuseppe Antonio e da Elena Maria Paganuzzi, iniziò gli studi nel seminario di Imola e ben presto divenne segretario [...] in occasione di un pubblico letterario esercizio fatto nella gran sala dell'illustrissima città di Torino dagli studenti umanisti consentono di poter confermare la molteplicità e la varietà dei suoi interessi, con particolare attenzione per il ...
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Minnelli, Vincente (propr. Lester Anthony)
Marco Pistoia
Regista cinematografico statunitense, nato a Chicago il 28 febbraio 1903 e morto a Los Angeles il 25 luglio 1986. Fra i più importanti registi [...] di numeri ‒ tra cui il celebre Mack the black ‒ ideati in gran parte dallo stesso Kelly e da M., nonché da Robert Alton. Poco Un americano a Parigi), The band wagon (1953; Spettacolo di varietà), Brigadoon (1954) e Gigi. Tra questi The band wagon ...
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LUNGAROTTI, Giorgio
Francesco Chiapparino
Nacque il 29 ott. 1910 a Torgiano, presso Perugia, da Daniele e Nunziata Trona.
La famiglia era proprietaria di cospicui appezzamenti nell'area torgianese e [...] in uvaggio nel San Giorgio (1977) - a reintrodurre varietà coltivate prima dell'epidemia di filossera che aveva infierito in metà esportata (in primo luogo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna) e occupavano circa 90 addetti tra impianti enologici e ...
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GONZAGA, Francesco
Carla Casetti Brach
Nacque quasi sicuramente a Roma, da Filippo e da Maddalena Bighi, nel 1663 o nel 1664. La famiglia era di origini reggiane o mantovane, anche se nel certificato [...] per musica. Anche nella tipologia si riscontra una certa varietà: accanto a edizioni di grande formato in più Fin dal 1704 Giusto Fontanini, illustre storico e letterato, gli affidò gran parte della sua produzione, e nel 1706 uscì per i tipi del ...
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DONGHI, Daniele
Bruno Signorelli
Figlio di Felice e Costanza Stampa, nacque a Milano il 6 febbr. 1861; a Torino frequentò l'istituto tecnico e la scuola di applicazione laureandosi nel 1883 ingegnere-architetto. [...] (1908), e di Bassano del Grappa (1909) oltre al teatro varietà di Abano Terme (1911), in tardo stile art nouveau, con varianti quali il cupolino sulla sinistra.
L'intervento che diede gran fama al D. fu la partecipazione alla ricostruzione dei ...
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grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...