GABBURRI, Francesco Maria Niccolò
Giovanna Perini
Nacque a Firenze il 17 dic. 1675 da Edoardo e da Virginia del Beccuto. Membro di un'agiata e illustre famiglia della piccola nobiltà fiorentina, ricevette [...] in parte, dunque, egli seguiva gli orientamenti di gusto del gran principe Ferdinando, al punto di possedere anche qualche rarissimo disegno di prestatore, soprattutto di disegni, cercando una varietà qualitativa, in senso cronologico non meno che ...
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CAVERNI, Raffaello
Vincenzo Cappelletti
Federico Di Trocchio
Nacque il 12 marzo 1837 a San Quirico di Montelupo (Firenze), terzogenito di Vincenzo - piccolo imprenditore di materiali edili - e Assunta [...] strane nella trasformazione delle classi, in quelle delle varietà nelle specie sembrano assai più probabili". Ma ecco Storia, aveva parlato, come poi avrebbe il Favaro, del "più gran corpo di storia scientifica che vanti la letteratura italiana" (La ...
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MANFREDI, Lelio
Floriana Calitti
Sono ignoti il luogo e la data di nascita di questo umanista le cui lettere sono pressoché gli unici documenti rimasti della sua vita. Il M. fu attivo a Ferrara nella [...] 187), il M. fu dottore in legge; trascorse gran parte della sua vita a viaggiare per l'Europa ragione d'ogni poesia, VI, Milano 1749, pp. 192 s.; A. Bertolotti, Varietà archivistiche e bibliografiche, in Il Bibliofilo, V (1884), pp. 163-166; VI ( ...
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GHERARDI, Jacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 25 luglio 1434 da Niccolò di Gherardo. La madre va probabilmente identificata nella seconda moglie di Niccolò, Albiera di Nanni di Ottaviano Belforti, [...] ricchissima per le vicende del quinquennio sia per la varietà e l'importanza dei fatti narrati, sia per il acuto ma di mediocre cultura, ricco invece di molta "suppellettile" e gran quantità di argento. Tra i porporati, il G. dimostra stima ...
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MAJOCCHI, Ernesto
Marina Tesoro
Nacque a Voghera il 4 marzo 1860 da Pompeo, impiegato comunale addetto al servizio di irrigazione, e da Teresa Lingua. Rimasto orfano di padre giovanissimo, abbandonò [...] l'ottima veste tipografica, l'accurata impaginazione, la varietà delle rubriche, la ricchezza delle corrispondenze, l'efficacia come amava presentarsi ai lettori, si distinse dalla gran parte dei periodici socialisti illustrati: non figure ispirate ...
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PINTO, Michelangelo
Sandro Morachioli
PINTO, Michelangelo. – Nacque a Roma il 15 gennaio 1818 da Antonio e da Anna Peruggi.
Di famiglia benestante, dopo aver frequentato le scuole di S. Apollinare e [...] formato e linea programmatica, trasformandosi da foglio di varietà storica ed enciclopedica, concepita con il «nobilissimo scopo neppure all’amico Mamiani, definendolo «uomo allora di grande anima e di gran fede, ma non di pari vigore» (I, p. 50).
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LUNEDEI, Antonio
Stefano Arieti
Nacque a Gambettola, nei pressi di Forlì, il 31 ag. 1900 da Arturo e da Ernesta Abbondanza.
Studiò medicina e chirurgia nell'Università di Bologna, ove si laureò con [...] base alle accurate osservazioni cliniche condotte su un gran numero di casi individuò lo stretto legame esistente Ceconi, V, Torino 1932, pp. 598-747; La varietà vegetativa della malattia di Friedreich. Sindromi vegetative diencefaliche e bulbari(, ...
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COLINI, Giuseppe Angelo
Nicola Parise
Figlio di Vincenzo Nicola e di Vincenza Caporaletti, nacque a Castelplanio (Ancona) il 6 apr. 1857. Compiuti gli studi secondari al collegio Campana di Osimo, venne [...] esame dei caratteri comuni a tutte le varietà, annotazioni intorno alla tecnica di fabbricazione, imparato proprio da Pigorini che lo scopo di un museo "falliva in gran parte quando questo non fosse un laboratorio ove si mettessero in comune le ...
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GORJUX, Raffaele
Alessandra Cimmino
Nacque a Lucera, l'8 genn. 1885, da Jules e Filomena De Amicis.
Il padre, originario di Aix-les-Bains, era un ufficiale savoiardo che, dopo la cessione della regione [...] della Camera di commercio italo-orientale, cui si dovette in gran parte - e con il significativo e fondamentale appoggio della del Lunedì, settimanale di arte, sport, politica e varietà, si erano poi affiancate altre due iniziative, dal dicembre ...
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BAMBACIONI, Valeria
Gaspare Mazzolani
Nata il 24 nov. 1895 a Roma da Domenico e da Enrica Amici, si laureò in scienze naturali nel 1918 e in chimica nel 1921 presso l'università di Roma. Nell'aprile [...] se questa potesse essere considerata specie valida oppure una varietà di Bellis perennis. L'indagine morfologica e genetica , Statice (in parte), Rudbeckia (gran parte), Gaillardia, Gagea, Erithronium (gran parte), Clintonia, ecc. Il quadro ...
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grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...