Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] le figure seguono criteri geometrici e sono caratterizzate da scarse varietà: le forme umane hanno un corpo molto semplificato.
È azzurro del cielo, il volo degli uccelli o le spighe del grano. Il bambino e il pittore fanno amicizia e decidono di ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Europa tra preistoria e protostoria
Paola Ucelli Gnesutta
Luca Bachechi
Alessandro Guidi
Isabella Damiani
Caratteri generali e tecniche costruttive
di Paola [...] tecnica edilizia, anche perché tracce così labili sono in gran parte state cancellate. Lo scavo stratigrafico ha in molti Romania). Alla fine del Neolitico si riscontra una maggiore varietà nelle forme abitative, che vanno dalle case di grandi ...
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Vedi RODI dell'anno: 1965 - 1996
RODI (῾Ρόδος, Rhodus, Rhodos)
L. Morricone
L. Laurenzi
A) Storia, topografia, scavi. - B) Opere d'arte a Rodi (per la ceramica v. rodi, vasi; per la Scuola Rodia v. [...] abitati spesso di notevole consistenza. La ceramica restituita in gran copia dalle tombe rappresenta per le forme dei vasi e per lo stile degli ornati una varietà ben individuata nel complesso delle fabbriche micenee; specialmente appaiono peculiari ...
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Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] una planimetria regolare, ma possiamo distinguere in esse una varietà di tipi. Anzitutto un tipo - di chiara derivazione dei ricchi nelle province ed in special modo in Siria.
Di gran lunga più numerose erano case d'affitto o condominî, di quattro ...
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PAESAGGIO
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
O. Siren
Il Vocabolario delle Arti del Disegno di F. Baldinucci (1681), definiva il p. nell'arte nel modo seguente: "Paesi, appresso i Pittori [...] tutto la spazialità, poi il colore ed anche la varietà degli aspetti, che suggeriscono facilmente stati d'animo diversi, , tranne forse uno o due dipinti minori di Wang Wei.
La gran fioritura della pittura di p., che seguì alla fine del periodo T ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. Il gruppo episcopale
Gisella Cantino Wataghin
Chiara Lambert
La cattedrale
di Gisella Cantino Wataghin
Ecclesia cathedrae [...] , anche nella vicinanza con una più modesta costruzione in legno adibita a macelleria, come provato dal gran numero e dalla varietà di ossa di animali recanti evidenti tracce di macellazione. Le cucine dovevano sorgere verosimilmente accanto a questa ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Il problema [...] una scienza che deve essere accompagnata da una grande varietà di studi e di conoscenze […]. Per questo gli contemporanei non fossero che gli eredi del sapere degli antichi, in gran parte perduto, idea chiaramente espressa in un brano del De artibus ...
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L'archeologia del Vicino Oriente. La Mesopotamia seleucide, partica e sasanide
Roberta Venco Ricciardi
Antonio Invernizzi
La mesopotamia seleucide, partica e sasanide
di Roberta Venco Ricciardi
Periodo [...] partico nell'area centro-meridionale della Mesopotamia è in gran parte rappresentata dalla coroplastica. La statuaria di grandi per lo più a tarda età sasanide. Ricchissima la varietà dei motivi geometrici e figurati e degli schemi compositivi degli ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] il più tardo dei quali sembra essere il cosiddetto Monte del Grano sulla via Tuscolana, per il quale fu proposta l'attribuzione urne cinerarie; anche per questi contenitori esisteva un'ampia varietà di materiali e forme, dai più umili contenitori ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Subcontinente indiano
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
Dalle prime comunità stanziali al fenomeno urbano
di Massimo Vidale
I processi formativi delle prime comunità [...] comuni e, con esse, diviene predominante una varietà locale di bovino addomesticato, lo zebù (Bos C.), la città di Sagala (attuale Sialkot, nel Panjab). Per gran parte delle città l'estensione viene stimata approssimativamente in base all' ...
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grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...