CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] di vergogna e di "biasimo" per la Repubblica, "gran dishonore di Dio" e "vilipendio" della S. Sede. L. Amabile, ... Campanella..., III, Napoli 1882, pp. 99 s.; A. D'Ancona, Varietà, I, Milano 1883, pp. 125, 132; G. Soranzo, Bibl. ven., Venezia 1885, ...
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SARPI, Paolo
Antonella Barzazi
(Pietro). – Pietro Sarpi nacque a Venezia il 14 agosto 1552 da Francesco, mercante, originario di San Vito in Friuli, e dalla veneziana Isabella Morelli.
Morto precocemente [...] .
Si tratta di una sorta di diario intellettuale scritto in gran parte tra il 1578 e il 1597 e proseguito con minore libertino esposta nei Pensieri naturali, apparentemente indifferente alla varietà delle religioni storiche, veniva qui superata da una ...
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DEL BORRO, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque il 25 apr. 1600 ad Arezzo, in una famiglia di lontana ascendenza milanese, quivi riparata, dopo varie vicissitudini connesse col suo proclamato ghibellinismo, [...] designato anche Borri o Borro o dal Borro; e tale lieve varietà grafica varrà anche per il D.) la versificazione, sempre in alla fine di febbraio del 1654, parte, sicuro di "far gran favore alla Repubblica", come osserva con una punta di malignità il ...
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ROBUSTI, Jacopo (Jacomo, Giacomo)
Marsel Grosso
, detto Tintoretto. – Primogenito di Battista, tintore di seta, nacque a Venezia nel 1519, come risulta dall’atto di morte del 31 maggio 1594 che lo indica [...] insieme alla pungente personalità, gli valse l’epiteto di «granelo de pevere» (grano di pepe), come lo definì Andrea Calmo (1547-1556, 1888, p. 132 per la traduzione cromatica della materia, la varietà di moti negli aggruppamenti di figure e i ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] temibili: il duca d'Orléans è futile e vano; il "gran maestro della casa regia" Condé s'accontenta che Mazzarino non lesini , 41 n. 4, 55 n. 2, 60 n. 1; A. D'Ancona, Varietà storiche e letterarie, I, Milano 1883, pp. 116, 142 s.; H. von Zwiedineck- ...
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BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] La questione resta ancora aperta.
B., nella varietà e nella convergenza dei suoi interessi di scienziato -giuridici, Napoli 1925, pp. 99 ss., 103 ss.; Id, Le origini della Gran Corte della Vicaria e le codificazioni dei suoi riti, Bari 1929, pp. 104, ...
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GRAF, Arturo
Giuseppe Izzi
Nacque ad Atene il 19 genn. 1848 da Adolfo, agiato commerciante tedesco di Norimberga, e da Serafina Bini, anconetana, il primo di fede luterana, la seconda cattolica. Né [...] come gli altri del resto, su una quantità e varietà sorprendente di letture.
Nello stesso 1888 il G. divenne cui si accompagnano altri undici saggi, che coinvolgono il gran mondo delle tradizioni leggendarie medievali intorno a personaggi come ...
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CANOSSA, Lodovico
Cecil H. Clough
Nacque a Verona verso il maggio dell'anno 1475, figlio, molto probabilmente terzogenito, del conte Bartolomeo e di Elisabetta degli Uberti; era imparentato, per parte [...] sono modelli di stile diplomatico e di chiarezza; gran parte dei dispacci - che il C. dettava e fu edita in 40 copie nell'estate del 1527, e successivamente da L. Fiumi, in Varietà, in Arch. d. R. Soc. romana di st. patria, XXIII (1900), pp. ...
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PAISIELLO, Giovanni
Lorenzo Mattei
PAISIELLO, Giovanni. – Nacque a Taranto il 9 maggio 1740 da Francesco, maniscalco, e Grazia Antonia Fuggiale.
La data di nascita si ricava dall’atto di battesimo, [...] la sintassi paratattica, che inanella una ricca varietà di figurazioni orchestrali, e la grammatica emolumenti dell’imperatore, Paisiello inviò poi con regolarità a Parigi un gran numero di brani sacri e una nuova composizione celebrativa per il ...
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MEDICI, Cosimo de’ (Cosimo il Vecchio)
Dale Kent
Nacque a Firenze il 10 apr. 1389 da Giovanni di Bicci (Averardo) e da Piccarda de’ Bueri. Il M. festeggiava la propria nascita il 27 settembre, giorno [...] un ruolo di primo piano nella guerra contro Lucca, che era in gran parte finanziata dagli ingenti prestiti del banco Medici e dei più ricchi amici quanto egli provava un grande piacere nell’osservare «la varietà degli ingegni» (II, pp. 200, 204). La ...
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grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...