COLLENUCCIO, Teofilo
Eduardo Melfi
Fu il figlio primogenito dell'umanista pesarese Pandolfo e della sua prima moglie, la nobile Beatrice de' Costabili, ferrarese, sposata da quest'ultimo nel 1469. Ancora [...] artisti.
Alla corte di Mantova il C. dedicava tuttavia gran parte del suo tempo a incarichi più leggeri, come quello di fama eterna e infine di essere aggiogato, dopo morto, al carro degli Dei. Non mancano, naturalmente, le lodi per il possessore di ...
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Vedi HASANLU dell'anno: 1960 - 1995
HASANLU (v.vol. Ill, p. 1108)
R. H. Dyson Jr.
Il sito fu scavato una prima volta nel 1936 dall'archeologo inglese Aurel Stein e in seguito nel 1947 e nel 1949 da M. [...] nuovamente occupato durante il Bronzo Antico (H. VII) per gran parte del III millennio, come risulta da scarsi resti provenienti da in elettro di guerrieri, cavalli, prigionieri e un carro. Una forte influenza assira è testimoniata da varí oggetti ...
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menare [fut. I singol. e III plur. merrò, merranno; col pronome enclitico, merrenti]
Verbo d'impiego piuttosto largo e prevalentemente poetico, usato con vari significati. Talvolta vale " trascinare [...] ] menava... il morso / de l'unghie sopra sé, per la gran rabbia / del pizzicor (XXIX 76 e 79).
Piuttosto frequente l'uso Ancora " guidare ", ma con diverso significato, detto del sole che il carro mena (Pg IV 120).
Affine a questo è il valore di " far ...
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BOTTO, Pietro
Rosalba Amerio Tardito
Il più importante di una famiglia di scultori in legno e intagliatori, originaria di Savigliano.
Ignota la sua data di nascita. In base ai documenti reperiti sappiamo [...] , un "vaghissimo trittico ...ed i famosi il trono, carro trionfale, padiglione e statua della Fama" usati in quell' Stato, dagli Archivi camerali e dalla Biblioteca Reale di Torino: in gran parte riportati in Schede Visme, I, Torino 1963, pp. 190- ...
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ramo
Francesco Vagni
Il sostantivo, presente anche nel diminutivo ramicel, ha, accanto alla forma normale del plurale, quella in -ora (ramora). La parola ha il significato proprio di " parte dell'albero [...] della selva dei suicidi) e al v. 32 colsi un ramicel da un gran pruno, dalla pianta selvatica in cui si racchiude l'anima di Pier della ' il Carro della sua Chiesa; e immediatamente, pure per istituzione divina, all'Albero e al Carro esser congiunte ...
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CARBONE (Carbonesi), Pietro
Elisa Occhipinti
Nacque a Bologna, presumibilmente intorno alla metà del sec. XIII, da una famiglia nobile di parte ghibellina, aderente alla fazione dei Lambertazzi e avversaria [...] Nel successivo 1285 introdusse un dazio di 8 soldi piccoli per carro da quattro some su tutte le merci importate o comunque in ebbero il sopravvento sugli avversari, che uccisero in gran numero, riuscendo a impadronirsi dei navigli. Il governo ...
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fondo (sost.)
Antonietta Bufano
Voce di notevole frequenza, che ricorre esclusivamente in poesia (con una sola eccezione nel Convivio), il più delle volte nell'Inferno, nel senso proprio di " zona bassa [...] valli il fondo. In Pg XXXII 135 si tratta del f. del carro simboleggiante la Chiesa. Altrove si allude al f. del mare (l'occhio 61; Pg XXVI 135; figurato, in Fiore XCII 4 non è nessun sì gran prelato / ch'a lor possanza truovi riva o fondo: " non vi ...
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tirare
Luigi Blasucci
Verbo adoperato in tutte le opere di D., sia in verso che in prosa; ricorre due volte anche nel Fiore.
Nel senso di " trarre (a sé) ", " trascinare ": If XXX 29 in sul nodo / del [...] [dell'orologio] tira e urge; riferito specificamente a un carro: Pg XXIX 108 un carro... / ch'al collo d'un grifon tirato venne; XXXII ; CXVI 23 quando ella [l'anima] è ben piena / del gran disio che de li occhi le tira, ossia " che cava dagli occhi ...
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FILOTTETE (Φιλοκτήτης, Philoctetes)
A. Andrén
Eroe greco che ispiro piu volte gli artisti antichi.
Secondo il mito accennato già nell'Iliade ed elaborato poi specialmente nelle tragedie di Eschilo, Sofocle [...] 3) Nella sua solitudine a Lemno è rappresentato in gran copia di raffigurazioni; numerose gemme, una pittura parietale di questa scena insieme alla rappresentazione di F. trainato su un carro. 5) La guarigione di F. è rappresentata su uno specchio ...
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PSIAX (ΦΣΙΑΧΣ)
E. Paribeni
Ceramografo attico identificato quasi per comune accordo con il Pittore di Menon precedentemente più noto e studiato. È attivo circa l'ultimo venticinquennio del VI sec. a. [...] si può, almeno in parte, spiegare se si osserva il gran numero di personalità di primo piano che si sviluppano accanto a l'hydrìa a figure nere di Berlino con la preparazione del carro che è indubbiamente una delle opere più perfette che esistano ...
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carro
s. m. [lat. carrus o carrum, voce di origine gallica]. – 1. Veicolo composto essenzialmente da un piano destinato a sostenere un carico e da ruote che ne permettono la trazione con sforzo minimo in confronto a quello che sarebbe necessario...
plaustro
plàustro s. m. [dal lat. plaustrum]. – 1. Nell’antica Roma, carro da trasporto prima a due poi a quattro ruote. 2. Nell’uso letter., carro, in genere: Come guardia lasciata lì del plaustro [= del carro della Chiesa] Che legar vidi...