MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] sec. 13° e soprattutto nel 14°, in un'area compresa tra la penisola iberica, la regione renano-mosana, fino alla GranBretagna, alla Svizzera e all'Alsazia. Si trattava di statue cultuali-liturgiche, in legno o avorio, che fungevano da tabernacolo o ...
Leggi Tutto
I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] 250-256.
123 In Italia i prezzi al consumo aumentarono ad un tasso medio annuo del 12%, in linea con Irlanda (+ 12,7% e GranBretagna, +12,6% ) ma rispetto al 5% della Germania occidentale, del 6,6% degli Stati Uniti e dell’8,6% della Francia (cfr. D ...
Leggi Tutto
La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] . Più del radicale cambiamento introdotto in GranBretagna dalla politica economica di Margaret Thatcher, influì diga anticomunista. Nel corso di un cinquantennio, la Dc ha raggiunto gran parte di ciò che si proponeva ma, anche a motivo della sua ...
Leggi Tutto
Teologia
Jürgen Moltmann
di Jürgen Moltmann
Teologia
sommario: 1. Il retaggio dell'Ottocento: a) la visione della libertà; b) il principio di autorità; c) il ‛retaggio' e i compiti del nostro secolo. [...] a una triplice fine. Anzitutto, nella prima guerra mondiale si fiaccarono a vicenda le due grandi potenze borghesi protestanti: la GranBretagna e la Germania; e si fiaccò anche la grande potenza borghese secolare, la Francia. In secondo luogo, la ...
Leggi Tutto
I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] teologica e filosofica che in rapporto a quella venivano svolgendo Loisy, Blondel, Laberthonnière in Francia, Tyrrell in GranBretagna. Tutto ciò aiuta a immaginare il ruolo dinamizzatore di Savi e Semeria all’interno della Società biblica ...
Leggi Tutto
Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] 1825 una ‘cappella delle legazioni protestanti’ (GranBretagna, Olanda e Prussia), nella quale vennero operativa dal 2007.
Le Chiese pentecostali rappresentano dunque di gran lunga la più numerosa e capillare presenza evangelica in Italia ...
Leggi Tutto
Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] senza Bibbia» ora che il cattolicesimo la riscopre. Ogni intellettuale anche agnostico o non credente dell’Europa continentale, della GranBretagna e degli Stati Uniti, dal secolo XVI al XX, ha conosciuto la Bibbia, magari per rifiutarla; non così in ...
Leggi Tutto
La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] fuga: si pensò al Belgio, dove i cattolici erano al governo, o all’isola di Malta governata dalla protestante GranBretagna, ma che a parer di molti avrebbe promesso una sufficiente indipendenza e, soprattutto, non avrebbe destato l’invidia delle ...
Leggi Tutto
Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] paese, non agli Stati Uniti della massima presenza delle religioni dentro una forma di assoluta separazione, ma nemmeno alla GranBretagna della laicità più radicale dentro una forma di religione di Stato. E nemmeno a tutti gli altri casi intermedi ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] Kapur, 1986; v. Pettigrew,1995), mentre movimenti ultranazionalisti si sono propagati nella diaspora sikh in Canada, Stati Uniti, GranBretagna ed altrove (v. Gibson, 1988; v. Pettigrew, 1976). Infine, la variabile più comunemente citata tra le cause ...
Leggi Tutto
inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...
partenariato civile
loc. s.le m. Istituto giuridico inglese, regolato dalla legge approvata in Gran Bretagna nel 2004, per il riconoscimento delle unioni di fatto. ◆ Molto presto in Gran Bretagna i gay potranno sposarsi. Lo prevede un progetto...